Utente 276XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 25 anni, nel 2008 dopo anni di svenimenti e disturbi vari (cuore che batte veloce, difficoltà a respirare, nausea, vertigini...) ho fatto il tilt test e mi hanno diagnosticato la sindrome vagale vasodepressiva. Purtroppo ho molte crisi e spesso mi capitano anche mentre sono alla guida (specialmente d'estate). Questo mio problema mi limita nel lavoro in quanto faccio la commessa (in piedi 8 ore al giorno, negozio super affollato, mancanza d'aria) e i miei datori di lavoro non capiscono perché spesso svengo e sono incapace di lavorare. I vari medici ai quali mi sono rivolta mi hanno detto che l'unica cosa che posso fare è di sdraiarmi appena iniziano i sintomi per evitare di sbattere la testa o avere incidenti automobilistici. La mia domanda è: La sindrome vagale può essere riconosciuta come invalidante? In tal caso basta il documento dell'esame Tilt Test o serve altro?
Rimanendo in attesa sono a porgere i miei saluti

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2010
Gentile Signora,

una sindrome vagale può configurare, in funzione della frequenza degli episodi, una condizione invalidante.
Tuttavia la valutazione del grado di menomazione non può essere che effettuata sul caso specifico, sulla base della documentazione clinica e di quanto previsto dal settore di tutela nel cui ambito si effettua la valutazione.

https://www.medicitalia.it/mascotti.nicola/news/2178/La-valutazione-percentuale-dell-invalidita-permanente-in-Medicina-Legale

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]