Utente 281XXX
Sono un insegnante e soffro da qualche anno di depressione. La causa della mia depressione credo sia imputabile al mio lavoro.
Fino a qualche tempo fa, della mia patologia me ne sono fatto una colpa personale, mi sono fatto curare e ho cercato di pesare il meno possibile sulla mia amministrazione (mi sono assentato pochissimi giorni), infatti credo che al lavoro nessuno si sia accorto della mia malattia e del mio stato di sofferenza.
Cinque mesi fa ho sospeso le terapie perchè le mie condizioni di salute erano notevolmente migliorate. Purtroppo a causa di alcuni episodi occorsi in ambito lavorativo, vissuti come gravi ingiustizie (e che obiettivamente lo sono), sono nuovamente peggiorato. Come posso tutelarmi?

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Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signora,

se la sua depressione è stata causata da comportamenti persecutori comunque ingiusti di colleghi o soprattutto di dirigenti in ambito lavorativo, potrebbe configurarsi un "mobbing".
In tal caso, potrebbe consultarsi con uno psichiatra esperto in medicina legale per valutare se sia il caso di agire in un qualche modo.

Buona giornata
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it