Utente 390XXX
Egregio Dottore, sono una donna di 49 anni, le scrivo per chiederle un parere circa l'intenzione di presentare domanda per il riconoscimento di invalidità civile. Su consiglio del medico ho eseguito una risonanza magnetica con il seguente referto:

Rachide Cervicale:
Atteggiamento scoliotico sinistro-convesso.
Tendenza alla lieve riduzione della fisiologica lordosi cervicale, somi vertebrali in asse, di regolare morfologia ed intensità di segnale con rimaneggiamenti osteofitari margino-somatici.
Regolare l'intensità di segnale del midollo che subisce lieve deflessione posteriore in C5-C6
Lieve riduzione in altezza degli spazi discali intersomatici, specie in C5-C6, con ipo-intensità di segnale, da ridotta idratazione, dei dischi intersomatici ed in particolare a livello di:
- C2-C3 regolare aspetto del disco intersomatico
- C3-C4 disarmonica protrusione discale più evidente in sede paramediana destra, unitamente ad un osteofita margino-somatico, con riduzione dello spazio epidurale ma senza evidenti compressioni
-C4-C5 ernia mediana che comprime il midollo; coesiste altra piccola ernia paramediana/intraforaminale sn a contatto con la radice
- C5-C6 disarmonica protrusione discale con compressione sul sacco durale
- C6-C7 armonica protrusione discale circonferenziale con lieve riduzione dello spazio epidurale.

Rachide Lombare:
Lieve atteggiamento scoliotico sinistro-convesso.
Ipo-intensità di segnale, da disidratazione, del disco intersomatico L3-L4.
Regolare l'intensità di segnale dei rimanenti dischi ed in particolare a livello di:
- L2-L3 piccola ernia paramediana destra che comprime il sacco durale
- L3-L4 protrusione discale circonferenziale con appiattimento del sacco durale
- L4-L5 ernia mediana-paramediana sinistra che comprime il sacco durale
- L5-S1 protrusione discale circonferenziale con appiattimento del sacco durale e progressione intraforaminale sinistra con ridotto clivaggio adiposo pre-radicolare.

Alcune formazioni tondeggianti, con le medesime caratteristiche intensitometriche del liquor, come da cisti perineuralidi Tarlov (diam. Max 18 mm) dorsalmente al soma di S1 ed S2.

Le chiedo quindi un suo parere, vorrei capire se ho diritto al riconoscimento di invalidità.

In attesa di una sua gentile risposta, le porgo i miei saluti

Anna

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Gentile Signora,

l'invalidità di una persona viene valutata in primo luogo sulla base delle condizioni cliniche, e quindi, nel Suo caso, dei disturbi disfunzionali ed algici che sono determinati dalle discopatie ed ernie discali, le cui immagini risultano nell'esame effettuato.

Mi spiego meglio: la discopatia o l'ernia discale può provocare disturbi, che clinicamente in genere si manifestano come dolore, impotenza funzionale, riduzione dell'articolarità, perdita della forza muscolare.
E' l'entità di tali disturbi che può giustificare o meno una condizione di invalidità.

Le suggerisco pertanto, ove abbia l'intenzione di presentare l'istanza per il riconoscimento della condizione di "invalido civile", di integrare l'esame RM con le opportune relazioni specialistiche (Ortopedica, o Neurologica, o Fisiatrica) che evidenzino le eventuali limitazioni che sono ricollegabili alle dicopatie ed alle ernie discali.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]