Utente 445XXX
Sono un autista addetto alla raccolta dei rifiuti urbani dal 2008
Un anno fa mi sono infortunato sul lavoro durante lo spostamento di un cassonetto da 1000 litri , ho avuto un forte dolore alla colonna lombare
dopo la risonanza magnetica che proniostica una minima protusione l5 s1 ad ampio raggio che determina un iniziale impronta sul sacco durale
Ricevo una lettera dall'Inail che passa la pratica all'Inps.
Rientro al lavoro e nel frattempo faccio 15 sedute di ozono terapia perché il dolore non mi passa
per farla breve a distanza di un anno
l'esame di elettromiografia dice segni di sofferenza neurogena cronica di livello radicolare l4 l5 s1 e dopo altre due ozono intradiscale interventi di microdiscectomia per ernia discale l5 s1 con frammento espulso
In passato ho avuto qualche problema alla schiena una risonanza del 2004 dice che avevo una protusione nel tratto l5 del tutto iniziale
La microdiscectomia a marzo come se non bastasse per ben due volte nel mese di dicembre al pronto soccorso per tachicardia 200 battiti al secondo
quindi nello stesso mese mi ricovero per un ablazione transcatetere per via lenta nodale, penso per motivi di stress . Secondo lei mi potrebbe essere riconosciuta la causa professionale? Mi scuso se non sono stato breve
grazie

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

28% attività
4% attualità
12% socialità
BRESCIA (BS)
SERIATE (BG)
CREMONA (CR)
PESCHIERA DEL GARDA (VR)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2007
Buongiorno,

trattasi di caso complesso, la mansione è compatibile con l'insorgenza di patologia lombare.

In primo luogo ne parli con il medico competente aziendale che conosce bene il documento di valutazione del rischio e potrebbe presentare all'Inail il primo certificato di malattia professionale

Poi, Le suggerisco di andare da un medico-legale e portare tutta la documentazione.

cordiali saluti
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
Brescia - Cremona - Bergamo - Verona