Utente 429XXX

ho richiesto la cc all'ospedale dove mia mamma è morta dopo 7 giorni di degenza, per schok settico per peritonite acuta diffusa dovuta ad una perforazione dell'intestino. mia mamma è stata ricoverata per una voluminosa ernia diaframmatica che le aveva provocato insufficienza respiratoria,renale e fibrillazione atriale.dopo 3 o 4 giorni il medico scrive non canalizzata peristalsi metallica, addome disteso e meteorico. il quinto giorno viene trasferita in pneumologia perchè per medici è migliorata in attesa di intervento. le avevano posizionato il sng che aveva migliorato un poco la situazione questo era funzionante sino al momento del trasferimento dalla terapia intensiva alla pneumologia e fino a quel momento aspirava materiale brunastro( da dove proveniva questo materiale visto che era nutrita via parenterale)durante la prima notte in pneumologia,non so cosa è successo, il mattino dopo il sondino non aspira più neanche con lo schizzettone( forse c'era qualcosa che impediva l'aspirazione o era otturato?),mia mamma è peggiorata, ha l'addome disteso e dolente richiedono rx diretta addome e torace, fanno solo torace.Dopo il referto decidono per tac torace + addome,ma fanno solo il torace trasferita di nuovo in TI decidono di riposizionare il sng ( a che scopo visto che non c'era più modo di aspirare) dopo che il riposizionamento del sondino e rx con mezzo di contrasto che si è bloccato nello stomaco, è stata portata immediatamente in sala operatoria per intervento sull'addome con il risultato di una perforazione intestinale con materiale purulento e fibrina sulle anse intestinali.la perizia medico legale mi da ragione e con un avvocato denuncio l'accaduto all'ospedale,quindi accertamento tecnico preventivo,tecnico di parte e alla fine relazione del ctu che dice non c'è responsabilità medica perchè l'obiettività clinica addominale era negativa (nonostante addome disteso meteorico peristalsi metallica e di seguito torbida e mancanza di canalizzazione) che abbiano omesso di eseguire gli esami strumentali richiesti poco importa l'importante è che la peristalsi fosse presente. loro non hanno dimostrato concretamente la perforazione perchè hanno fatto un prelievo del liquido durante l'intervento per esame colturale e non c'è risultato le rx con mdc arrivano fino all'ombelico e la perforazione non si vede l'esame istologico non è stato fatto.riassumendo trasferimento nonostante i globuli bianchi da 5000 a 16000 ecocardiografia di notte quindi non stava molto bene mattino 8.45 addome disteso e dolente sng non più funzionante richiesta rx addome e torace addome non eseguito 10.30 richiesta tac addome e torace fatto solo torace (dove si vedevano già i livelli idroaerei) 14.40 riposizionamento sondino fino al digiuno esame con mezzo di contrasto dove si vede che si blocca nello stomaco dopo ben 2 ore inizio intervento in urgenza all'addome il giorno dopo decesso per scohk settico per peritonite acuta diffusa e refrattaria alle cure lei che ne pensa?

[#1] dopo  
Dr.ssa Lucia Gargiulo

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Buonasera Signora mi dispiace per la sua perdita.
Non è possibile ovviamente esprimere un parere senza esaminare la documentazione sanitaria e l'esito dell'autopsia.
Bisognerebbe soprattutto capire se gli eventuali errori abbiano determinato il danno e quindi in questo caso la peritonite acuta e purtroppo il decesso di sua madre.
Infatti in assenza di nesso causale tra errore medico e danno viene a mancare la responsabilità medica.

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http://gargiulomedicolegale.it/
Dr.ssa lucia gargiulo