Utente cancellato
Dopo avere subito una distorsione del rachide cervicale, causata da un tamponamento con colpo di frusta, soffro di continue vertigini e ronzii alle orecchie. Dopo vari esami effettuati mi è stata riscontrato un deficit vestibolare periferico. In sede legale (a cui mi sono rivolto per ottenere il riconoscimento dei postumi dell'infortunio) il medico di parte del Ctu sostiene che di non avere rilevato lesioni del sistema vestibolare sia a livello periferico che centrale, attribuendo il problema ad una sensazione di instabilità precedente o ad altri pregressi infortuni. Liquida il tutto come una sindrome cervicale con modesta limitazione dei movimenti del collo.
Desideravo avere anche un vostro parere su questa dichiarazione del medico Ctu, in quanto, ribadisco di non avere mai sofferto prima di vertigini e rozii nelle orecchie.
Allo stato attuale sembra mi verrà ricocosciuto soltanto un danno biologico e non permanente. Grazie

[#1] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
tocca a lei dimostrare il nesso tra incidente e patologia. Qualche otoriono o medico legale dovrà evidenzaire che è possibile che il tutto sia accaduto a seguito dell'incidente e non fosse preesistente
dott Sergio Funicello
Spec Medicina legale e Chir d'Urgenza
Dirigente medico legale ASL

[#2] dopo  
3955

dal 2008
In assenza di lesioni centrali e periferiche, un deficit vestibolare può anche essere pregresso? Le chiedo questo perchè personalmente questi disturbi non li ho mai avuti. Alcuni medici asseriscono che sono originati dal tamponamento che ho subito, altri sostengono invece il contrario. Grazie per l'ulteriore chiarimento

[#3] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
tocca agli ORL dirlo al medico legale
dott Sergio Funicello
Spec Medicina legale e Chir d'Urgenza
Dirigente medico legale ASL