Utente 525XXX
Buongiorno, paziente 45 anni, 80 kg, nessun segno di obesità. 4 mesi or sono vengo ricoverato per carenza di calcio e quindi si presenta una situazione con mano da ostetrica. Durante la visita in Ps scopro di essere diabetico. Ciò detto a distanza di quasi 5 mesi, dopo visite ed accertamenti il mio diabete risulta di tipo Lasa, pertanto insulino dipendente. Associamo anche che ho la sindrome del qt lungo, con pregressi decessi in famiglia per tale patologia, ipertensione sistemica arteriosa, adenoma al ipofisi di minore entità, circa 4 mm... E carenza vitamina D. Ciò detto a febbraio faccio domanda di invalidità civile, dopo la visita consueta a distanza di un mese circa mi vedo recapitare solo il verbale di approvazione per la legge 104...e mi vedo sospeso il verbale per la legge 68 e per l invalidità civile stessa... Sentendomi dire che verrò chiamato (loro dicono a breve) ad una visita diretta da una commissione INPS, poiché vogliono approfondire. Vi chiedo gentilmente in base alla vostra esperienza quale possa essere verosimilmente la causa della reiezione e quindi del richiamo ad ulteriore visita, ultima considerazione sono disoccupato da settembre scorso, ho sempre fatto il cameriere nei ristoranti, professione che oggi vedo dura da poter riprendere. Grazie infinite Riccardo

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Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

le Commissioni ASL per l'invalidità civile sono integrate con un medico dell’INPS, che deve esprimere il proprio parere circa il giudizio della Commissione.
Se al termine della visita tale giudizio viene approvato all’unanimità, il verbale viene trasmesso al Responsabile del Centro Medico Legale dell’INPS, e se pure questi lo approva validandolo, viene considerato defintivo.
Se invece, il parere non è unanime, l’INPS sospende l’invio del verbale e acquisisce gli atti, che vengono sempre esaminati dal Responsabile del Centro Medico Legale dell’INPS.
Questi può procedere a validare il verbale entro 10 giorni, oppure attivare una nuova visita nei successivi 20 giorni.

Questa è verosimilmente la fattispecie del Suo caso.

La visita, in questo caso, viene effettuata, oltre che da un medico INPS (diverso da quello presente in Commissione ASL), da un medico rappresentante delle associazioni di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFFAS).
Per la valutazione i due medici possono avvalersi della consulenza di un ulteriore medico, specialista della patologia oggetto di valutazione. Le consulenze potranno essere effettuate da medici specialisti INPS o da medici già convenzionati con l’Istituto.

Al termine di tale procedura, il verbale definitivo viene notificato all'interessato che, ove sia il caso, entro sei mesi ha la possibilità di presentare ricorso giudizioale con accertamento tecnico preventivo (art.445 bis c.p.civile).

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 525XXX

Buongiorno Dottore, grazie per la celere risposta. Avevo il dubbio di non aver interpretato bene la legge e la prassi che lei ha espresso chiaramente nella risposta. Il mio dubbio, se mi permette? Forse la commissione ha espresso un punteggio che l INPS stesso ritiene sia troppo alto? O sono ipotesi che formulo io senza cognizione di causa? Grazie ancora per la cortesia

[#3]  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

l'INPS è un istituto assicurativo e previdenziale, che occasionalmente ha avuto l'incarico, a dire il vero abbastanza impegnativo, di porre ordine nel settore dell'invalidità civile, che si presentava piuttosto disordinato e frammentato.
All'inizio i medici dell'INPS sono stati incaricati delle visite di verifica dell'invalidità sui casi nel quali le Commissioni ASL avevano indubbiamente largheggiato, e successivamente si sono insediati, con apposita norma, a pieno titolo nella Commissioni e nelle procedure di attribuzione dei benefici economici che, come descritto nelle risposta precedente, dipendono dalla validazione del responsabile del centro medico-legale INPS.
Costui, da buon "Uomo Del Monte", saggia le pratiche che (mi scusi l'ironia) non sono ben mature, e le rinvia ad una nuova valutazione collegiale (altro medico INPS e rappresentante categorie di invalidi).
Tornando al Suo quesito, certamente nella Commissione che ha valutato il caso qualcuno dei componenti non era d'accordo sul giudizio (troppo alto, o troppo basso, non si sa), che pertanto non è risultato unanime.
Chi poi non fosse d'accordo non importa (anche se potrei scommettere anche pesantemente sul membro dell'INPS...), fatto sta che il verbale è stato passato all'Uomo Del Monte, non era sufficientemente maturo, ed ora necèssita dell'assaggio degli altri esperti.
Porti pazienza, vedrà che alla fine anche il Suo verbale di invalidità civile verrà fuori.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#4] dopo  
Utente 525XXX

Grazie infiite dottore. Cordialmente