Utente 429XXX
Gentili medici,
ad una mia parente è stato diagnosticato ed operato un tumore al cervello di grado 3.5 e pochi giorni fa i medici hanno consegnato al marito il referto della biopsia e gli hanno comunicato i vari trattamenti e le aspettative di vita.La paziente non è a conoscenza di tutte queste cose e il marito si rifiuta di comunicare queste informazioni anche ai parenti più diretti come i genitori e i fratelli, i quali vorrebbero offrire il loro aiuto ma non possono.I parenti diretti come può essere la madre,hanno il diritto di conoscere il tipo di tumore,le cure,le aspettative di vita dela figlia anche se questa è sposata?

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Intanto cominciate a coinvolgere il medico curante della signora per una opera di persuasione nei confronti del marito. Non vedo una strada più VELOCE .
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
in occasione del ricovero la paziente, cosciente o no della sua patologia, DEVE aver firmato un foglio (partte integrante della carttella clinica) in cui la paziente indica le persone fisiche a cui comunicare o meno informazioni sulle proprie condizioni. E' un buion inizio