L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 242XXX
Salve,

è da ormai un po' di tempo che mi sono avvicinato al mondo dell'omeopatia come approccio alternativo ai miei problemi. Il medico da cui vado è un "unicista" e da quando ho iniziato ad incontrarlo sta cercando di trovare il rimedio più adeguato per me. Da quel che ho capito, l'omeopatia ha l'obiettivo di portare il paziente all'omeostasi, intesa come equilibrio psico-fisico di tutto l'organismo, curandone problemi di natura fisico-patologica e psicologici.

Devo dire che ho notato subito un grande e veloce miglioramento delle condizioni del mio stomaco, essendo io affetto da una forma di gastrite cronica che mi ha limitato per anni. Spariti i bruciori di stomaco, sparite le difficoltà digestive, spariti i dolori... Questo ovviamente mi ha fatto molto piacere in quanto la mia vita ne ha giovato tantissimo.

Ciò che non riesco a capire però, è quanto questo tipo di terapia sia adatta al cambiamento psicologico. Ho più volte espresso al dottore il desiderio di modellare alcune parti del mio carattere (paure, ansie, timidezza, ...) ma onestamente, nonostante le sue rassicurazioni, devo dire di non aver notato alcun cambiamento caratteriale evidente. In sostanza, sono sempre io, con le mie paure, ansie, insicurezze ecc...

Vi chiedo allora: quanto l'omeopatia può aiutare a cambiare aspetti caratteriali radicati nel corso della crescita? Non ho speranza di cambiare, almeno un po'? L'omeopatia potrebbe aiutarmi a migliorare caratterialmente?

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,

apprezzo molto la sua testimonianza e sono lieto che abbia risolto i suoi disturbi gastroenterici.
Ha compreso benissimo l'essenza di questa metodica terapeutica: ".... l'omeopatia ha l'obiettivo di portare il paziente all'omeostasi, intesa come equilibrio psico-fisico di tutto l'organismo, curandone problemi di natura fisico-patologica e psicologici...".

Tradotto in termini pratici ciò significa che con l'aiuto del medicinale omeopatico ci si può ottenere un miglioramento fino a guarigione di numerosi disturbi prettamente organici e psicosomatici.
Riuscire ad incidere in misura evidente sugli aspetti caratteriali non è un evento che dovrà attendersi dalla sola terapia omeopatica, può accadere ma è molto raro;
una migliore condizione fisica generale unita ad un recupero della fiducia in se stesso ed al superamento di paure, ansia e timidezza, saranno il risultato congiunto del farmaco unito ad un percorso psicoterapeutico adeguato, questo è più probabile.

Cordialmente.

Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica