L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente cancellato
salve , circa 10 giorni fa durante una seduta di agopuntura il medico ha infisso uno degli aghi all interno del polso . non so l inclinazione dell ago ma credo fosse di circa 45 gradi. ho motivo di credere che non sia stato ben posizionato perché l arto in questione era meno accessibile per il fatto di star distesa su di un lettino appoggiato al muro nella parte sx .rispettp allo stesso ago infisso nel polso dx ho accusato un forte dolore che però ho sopportato . dopo che è' stato tolto l ago il punto ha sanguinato per un po' lasciandomi polso dolorante e grosso ematoma. nei giorni successivi ho continuato ad avere dolore al polso che attribuivo all ematoma ma dopo circa una settimana la dolenzia ha preso altre caratteristiche :ho una sensazione di disagio che arriva fino al gomito , fastidio alla base del pollice. si tratta di uno strano dolore sordo simile ad una vibrazione che si irradia a partire dal polso fino al gomito e dal polso fino alle dita. il mio timore e' che possa aver preso il nervo con l ago ? se anche fosse accaduto che danni potrebbe aver fatto ? devo fare degli accertamenti ? a chi devo rivolgermi? ci sono degli accorgimenti che posso adottare nell attesa e nell speranza che passi da solo ? creme farmaci immobilizzazione ? oppure mi tocca andare a farmi vedere? sono davvero seccata e rammaricata ..andare a fare una terapia per dei problemi ed ora averne ricavato uno nuovo .ho detto al medico del fastidio ma lui ha attribuito tutto all ematoma e mi ha detto di applicare Dell ' arnica .. onestamente non mi sembra sufficiente anche perché se l area Dell infissione era il polso ora il fastidio c'è l ho fino al gomito .ringrazio anticipatamente di cuore chi vorrà rispondere mi.saluti.

[#1] dopo  
Dr. Otello Poli

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Gent.le utente,
sulla base del suo racconto la ipotesi che credo di poter fare è quella di una accidentale puntura di un vaso sanguigno: lei parla di "grosso ematoma". Questo può aver generato una "sindrome compartimentale" con intrappolamento del nervo mediano lungo il suo decorso a polso. La compressione/irritazione del nervo, qualora persistessero (leggo ora il suo post), prococando disconfort esteso dalle prime tre dita della mano al polso fino ad interessare l'avanbraccio sarebbero meritevoli di una valutazione clinica neurologica a breve di persona e di eventuali esami strumentali risultassero indicati.
Ciò dovrebbe consentire di prendere i provvedimenti necessari per limitare e poi far regredire la sofferenza/danno del nervo periferico.

Cordialmente,
Dr. Otello Poli
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Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
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[#2] dopo  
48231

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Gentile dottor Poli, chiedo gentilmente un suo parere perchè la situazione è piuttosto confusa ed io sono davvero disperata. Da 11 anni soffro di una cervico dorsalgia sx ( mai avuto sintomi anche nel braccio , preciso che io ho la scoliosi))che pare avere una localizzazione specifica nel trapezio all'interno del quale credo sia anche palpabile un trigger point che è quello a partire dal quale ho quotidianamente l'attivazione e irradiazione di questo dolore che mi impedisce di fare qualunque cosa anche perchè in fase acuta oltre al dolore bruciante e senso di avere il collo tenuto al corpo da un qualcosa di troppo stretto , mi dà anche sintomi come affanno, nausea.Ho fatto di tutto senza venirne a capo e alla fine ho pensato proprio all'agopuntura ma come le ho già scritto ho avuto quest infissione nei polsi molto dolorosa ed a quanto pare con molti esiti.Ad oggi la situazione si è fatta paradossale ovvero è come se il dolore all'avambraccio causato dal traumatismo dell'ago ( a sx grosso ematoma, a dx solo dolore nell'infissione) e la cervicalgia gia presente , si fossero uniti a dare una cervicobrachialgia, in cui le due cose non sono più distinguibili. emisoma sx : da sempre ho avuto a livello del trapezio parestesia, disestesia ,ipostesia ma ora prosegue in una parestesia fino più o meno a livello deltoideo, più giu nell'avambraccio ho questo fastidio / dolore non acuto e sempre presente, deficit di forza, sensazione come di "scatto" all'interno del polso quando provo a fare qualche movimento più fine o che richiede l'articolazione delle dita e non dell'intera mano, sensazione di fastidio al gomito. Emisoma dx solo lievissima parestesia a livello deltoideo , deficit di forza mano, e senso di scatto e senso di fastidio nella pressione sul gomito .sono confusa perchè non capisco più cosa ha causato cosa, anche perchè mi stavo battendo per ottenere anche un risarcimento all'agopuntore ( visto le notevoli spese che ho dovuto e sto affrontando) ma adesso è tutto mischiato.ho fatto visita neurologica proprio ieri anche se stress e tensione mi hanno impedito di fare una descrizione cosi precisa, la dott prendendo atto della sintomatologia che io ho riferito essere comparsa in seguito all'agopuntura e a quella presente gia da prima , ha ipotizzato che il dolore antecedente all'agopuntura potesse essere ascrivibile ad una rettilineizzazione del tratto cervicale con tendenza all'inversione ( dalla visione della risonanza la dottoressa ha anche notato una lieve " virgola" fatta dal disco verso l'esterno) . in merito alla sintomatologia che ho riferito successiva all'agopuntura ,ha detto che probabilmente è stato punto il nervo mediano ( dall'eco fatta all'avambraccio risulta tutto nella norma). Accantonando anche la responsabilità medico legale, è cosi insensato cercare di capire anche in che misura la sintomatologia è causata dall'uno o dall'altro problema?inoltre in merito alla sensazione di scatto , a cosa può essere associata ? Al momento mi sono state prescritte EMG arti superiori e terapia con nicetile, tiobec 800 e neuraben. Cosa ne pensa?La ringrazio tantissimo.

[#3] dopo  
48231

dal 2015
Scrivo un nuovo aggiornamento rispetto all'esito della seduta di agoupuntura di circa un anno fa. Sia ecografia che emg hanno escluso coinvolgimenti o danni al nervo e quindi stanca di sentirmi dire che non 'cera niente dopo numerose visite mi sono convinta di non aver nulla e che in qualche modo col tempo il fastidio sarebbe passato. Ad oggi non ho più dolori spontanei lungo l'avambraccio, a meno che io non sia poggiata con i gomiti ( es distesa sul letto sui gomiti), quella pressione minima è in grado di evocare una dolorabilità che si irradia nell'avambraccio in senso discendente. Altro sintomo ben più allarmante e che se muovo isolatamente in un modo che non sempre rieesco a replicare ,direi esteso e facendo pressione in basso ( specie il dito medio) si sente oltre che un rumore una netta sensazione di scatto che non so capire se sia a livello del polso o nel'avambraccio, la stessa cosa capita se faccio un movimento che coinvolge pollice insieme ad un altro dito della mano. Insomma se in passato il quadro è stato inquinato dalla mia cervicalgia lato sx, a me l'attuale situazione sembra suggerire che la netta sensazione che quella seduta di agoupuntura abbia avviato un qualche processo infiammatorio che non si è mai arrestato. Vorrei sapere cosa ne pensate , cosa suggerisce il quadro che vi ho descritto, a quale specialista rivolgermi e se ho una qualche speranza di dimostrare e ricondurre quanto mi capita , all'operato del medico che peraltro dopo essersi inizialmente messo a disposizione , è sparito dopo il fallimento della prescrizione degli antinfiammatori. Vi sono anticipatamente grata per quanti vorranno consigliarmi.Saluti.