L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 105XXX
la mia piccola di 2 anni e mezzo dal 15 agosto u.s. ha febbre ogni 20 giorni al massimo, nell'ultimo mese ha preso una bronchite debellata col ciprofix, aerosol....a distanza di 4/5 giorni è tornata la tosse,alle 19.00 era pulita da consulto con pneumologo la stessa sera dalle 20.00 alle 03.00h ha cominciato di nuovo a tossire ed ora a distanza di una settimana la tosse è degenerata, non è continua sembra metallica e a volte grassa, non ha febbre e forse a mio avviso sembra quasi una forma allergica ...cmq risultato...la piccola ormai pallida è sbattuta a mio avviso da tosse,antibiotici e inappetenza.. tampono con aerosol (fruibron/clenil) inoltre ora sta prendendo da 4 gg lo zaditen in quanto il pneumologo crede che ci sia una componente allergica...contemporaneamente abbiamo scoperto che aveva i tappi di cerume nell'orecchie e li abbiamo tolti dall'otorino..stamattina un pò più demoralizzata ho chiamato il pneumologo che mi ha detto di iniziare con l'idroplurivit sperando di evitare ancora l'antibiotico (non avendo ancora febbre la bambina). Potrei apparire iper... ma vi assicuro che ho avuto quasi 3 anni di pazienza e in quest'ultimi 15 giorni per la prima volta oltre al pediatra lo fatta visitare da oto e pneum, ora credo proprio che la mia piccola debba essere aiutata diversamente..l'umore è come sempre buono e resta vivace ma forse il fatto che non mangia spesso frutta e mai verdura (gradisce il latte la mattina e la sera) inizia a dare cattivi risultati...sono convinta (lo sento come mamma) che se la riesco a fortificare (13 kg per 94 cm) forse riusciamo a venirne fuori.GRAZIE IN ANTICIPO A CHI VORRA' AIUTARMI

[#1] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Gentile utente,
certamente se si rivolge ad un medico omeopata competente potrà aiutare la sua bambina a venirne fuori senza antibiotici o altri farmaci. L'omeopatia infatti punta a fortificare il "terreno" e non a uccidere i virus o i batteri. Questi infatti sono ovunque ma un organismo sano è in grado di convivere con essi senza ammalarsi. Come mai durante un'epidemia influenzale molte persone, pur respirando lo stesso il virus, non si ammalano?
E' ovvio che "...il terreno è tutto, molto più importante del microbo" (L. Pasteur, padre della microbiologia moderna).

Cordiali saluti
Dr. Tancredi  Ascani
Medico omeopata unicista

www.omeosan.it

[#2] dopo  
Utente 105XXX

grazie infinite, ma lei crede che sia il caso di attendere di finire lo zaditen prima di far vedere la piccola da uno specialista come lei?grazie ancora.
giulia

[#3] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Io ritengo che prima fa uscire sua figlia da questo circolo vizioso di farmaci e meglio è.
Sarà il medico a cui si affida poi che le dirà come comportarsi dopo una visita diretta.

Cordiali saluti
Dr. Tancredi  Ascani
Medico omeopata unicista

www.omeosan.it