Utente 828XXX
Buongiorno
scrivo per conto di mio marito. Ha 35 anni e ha scoperto nel 2010 di avere un rene solo congenito dalla nascita. i valori renali sono nella norma, ecograficamente il rene è solo un pò più ingrandito del normale ma con buona funzionalità .
un paio di mesi fa, dopo i soliti esami annuali di controllo , è emersa una componente monoclonale tipo Igg K. successivamente ha eseguito ricerca di catene libere leggere nelle urine e ne è risultato un aumento sia delle K che delle L di circa 6 volte rispetto alla soglia. Abbiamo letto che valori alterati di entrambe le catene possono essere legati a danno renale più che a malattie plasmacellulari.
inoltre mio marito da diversi mesi ha una tossetta secca che lo disturba a giorni alterni. ha fatto visita da otorino laringoiatra e rx torace ed è tutto nella norma. da un paio di mesi sta facendo cura con gaviscon e peptazol in quanto il medico di base ha correlato il sintomo ad un probabile reflusso gastrico e la tosse infatti pare migliorata
volevamo sapere se questi dati potrebbero essere correlati tra loro. in particolare, nei soggetti monorene le proteine bence jones potrebbero essere alterate oppure sono due cose sicuramente slegate ?

[#1] dopo  
Dr. Rita Caponetti

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Buongiorno ,
i sintomi e la storia clinica da Lei riferita non hanno alcuna correlazione.
Anche perché un soggetto monorene congenito ha un aumento di volume fisiologico del rene ed anche i referti polmonari risultano essere nella norma.
L'unica cosa che può fare, a scopo preventivo, è un controllo della proteinuria.
Potrebbe essere utile un esame delle urine ogni 2/3 mesi: qualora si verificasse qualche variazione quantitativa significativa, potrà esserci l'indicazione per qualche analisi più approfondita.
Dr. Rita Caponetti