Azotemia alta

Gentili Dottori,
Vi scrivo per conto di mia madre (età 79, normopeso, alta m 1, 63).
Da circa 2 anni soffre di insufficienza renale moderata-severa.




Da fine maggio ha cominciato ad avere problemi intestinali (prima diarrea per 1 settimana e poi feci molli con dolore a tutto l’addome, soprattutto in alto a destra, solo prima di evacuare), pallore e tantissima stanchezza, mal di schiena frequente.



Fa una cura con antibiotici e probiotici prescritta dal gastroenterologo.



Gli esami delle feci COPROCOLTURA E CALCOPECTRINA entrambi negativi.




Sabato scorso perde i sensi dopo avere evacuato e viene ricoverata d’urgenza.



AZOTEMIA 141 (mg/dl 17 - 48), il potassio è molto basso, emoglobina 11, 1 (13- 17, 5 è l'intervallo di riferim,) e la creatinina 2, 27 (0, 66-1, 09).




Devo fare alcune premesse:
Circa un anno e mezzo fa viene ricoverata in ospedale per un malore molto simile: da circa 2 settimane soffriva di mal di schiena, era molto pallida e debole, ma si pensava tutto ciò fosse causato dall'insufficienza renale.




Le fanno due sacche di sangue in quanto risultava molto anemica.




In ospedale ha eseguito i seguenti esami:
- ECOGRAFIA ALL’ADDOME, COLONSCOPIA e GASTROSCOPIA risultati tutti negativi
- Esami delle feci occulte ripetuti più volte e anch’essi negativi.




Rimane solo l’anemia da tenere sotto controllo ma che comunque non è più critica.




La nefrologa che la segue ci ha detto che l’insufficienza renale non è la causa principale di questo forte malessere.



Le consiglia sempre di bere tantissima acqua e di seguire la sua cura con ALLOPURINOLO c al giorno + iron folic 1 c al giorno.



Nell'ultima visita del luglio scorso, la dott.
ssa ci disse che mia madre non era più anemica ma di continuare comunque la cura da lei prescritta ma con iron folic a giorni alterni.





Oltre a ciò mia madre da qualche anno soffriva di stenosi aortica per la quale prende LASIX, LOBIVON e OLPREZIDE.



Il cardiologo che la segue le ha consigliato di effettuare l’intervento con sostituzione valvola aortica visto che a dicembre scorso la stenosi era diventata severa.




A marzo mia madre viene operata con tecnica TAVI.



L’intervento è andato bene, mia madre viene dimessa dopo 3 giorni, fa una cura di antibiotici per una settimana e dopo circa un mese il volto diventa sempre più roseo e manifesta meno fatica.



Prende quotidianamente DUOPLAVIN come prescritto dal cardiochirurgo che ultimamente l’ha visitata e ci ha detto che la valvola funziona bene.




Riassumo i medicinali che prende mia madre:
Lucen
Allopurinolo
Olprezide
Lasix
Totalip
Lobivon
Duoplavin

La mia domanda è questa: poiché già un anno e mezzo fa fu ricoverata con gli stessi sintomi (senza diarrea però), è possibile che tutto sia da addebitare ad un mix di farmaci oppure un’intolleranza verso uno di essi?



Forse Duoplavin?
Nelle controindicazioni leggo tra i sintomi diarrea e problemi gastrointestinali.


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Grazie dell’attenzione
[#1]
Nefrologo attivo dal 2011 al 2021
Nefrologo
Di tutto quello che ha scritto, due cose mi hanno colpito: "il potassio molto basso" e il fatto che pur avendo fatto l'intervento per la valvola prenda ancora due diuretici: il Lasix, e la idroclorotiazide che si trova nell'Olprezide. Nella insufficienza renale la idroclorotiazide non va usata: probabilmente se avrà Olpress come ipotensivo e Lasix come diuretico (se e quando serve) non avrà più potassio basso e si sentirà meglio.