Esiti di intervento chirurgico per stenosi del canale vertebrale caratterizzati da laminectomia

salve,mio marito è stato operato per ernia discale nel 95,nel 2006 d laminectomia cervicale e decompressione del canale vertebrale con esiti nn riuscito ha ancora problemi braccia,gambe,rigidità in tutta la schiena.Da poco dignosticata in tetraparesi spastica.L'ultima RM Rachide cervicale-dorsale-lombo-sacrale dice:Esiti di intervento chirurgico per stenosi del canale vertebrale caratterizzati da laminectomia bilaterale e parziale artrectomia estesa da C3 a C7.Con l'intervento chirurgico si sono ripristinati i normali diametri sagittali del canale e del sacco durale.Discrta quantità di tessuto fibrotico cictriziale al di sotto del focolaio chirurgico che nn aggettaall'interno del canale vertebrale.I dischi intersomaticicervicali specie nei tratti intermedio ed inferiore mostrano alterazioni degenerative con riduzione degli spessori e modificazione del segnale RM per disidratazione.Si associano manifestazioni spondilosiche con osteofitosi dei piatti vertebrali e delle articolazioni uncovertebrali.Le faccette articolari nel tratto cervicale distale mostrano osteofitosi marginali.In C3-C4 protrusione disco-osteofitaria posteriore ad ampio raggio del disco che impronta il sacco durale e comprime le tasche radicolari C4 dei due lati.Anche in C5C6 eC6C7 protrusioni disco-osteofitarie posteriori improntano il sacco durale e comprimono rispettivamente le emergenze radicolari C6C7 di entrambi i lati.A livello cervicale il segmento rachideo ha perso la fisiologica lordosi per assumere andamento rettilineo.Da C3C4 a C6C7 sono apprezzabili alterazioni degenerative discali che si associano a modificazioni spondilosiche ed uncoartrosiche.In C3C4 piccola barra disco-osteofitaria postero-laterale destra che comprime la porzione prossimale della tasca radicolare C4 di questo lato.In C5C6 altro reperto protrusivo discoosteofitario,posteriore mediano-paramediano bilaterale,che impronta i sacco durale cmprimendo le emergenze radicolariC6 sia destra sia sinstra.Ulteriore ampia protrusione discoosteofitaria posteriore in C6C7 con lieve impronta sul profil nteriore del sacco durale e impegno sulla porzione della tasca radicolare C7 di sinitra.A livello dorsale esiti di pregressa osteocondrosi con degenerazione fibrosa dei dischi coinvolti ed irregolarità nei profili dei piatti vertebrali con associate ernie intraspongiose.A livello lombare si osserva una riduzione congenita dei diametri sagittali del canale vertebrale cui si sovrappongono alterazioni degenerative diffuse sia discali che spondilosiche che artrosiche interapofisarie.In L4L5il disco è protruso indietro conimpronta sul profilo anteriore del sacco durale ed impegno sule porzioni delle tasche radicolariL5 dei due lati,ridotta la lordosi fisiologica.Secondo lei c'è bisogno di un'altro intervento,da qualcuno consigliatoci?C'è qualcosa per poterlo far star meglio?In questo momento lui nn vorrebbe farsi più operare(a paura)disposti a tutto.......CORDIALI SALUTI E UN GRAZIE DI CUORE
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
non è un caso semplice che può essere trattato on-line anche per un solo parere.
E' necessario visionare le immagini, valutare lo stato clinico di Suo marito, capire perchè l'intervento sia stato effettuato con approccio posteriore e non anteriore ecc.
Il collega o i colleghi che hanno consigliato un nuovo intervento verosimilmente ritengono che la sofferenza midollare e la conseguente tetraparesi possa essere ancora corretta da un intervento, probabilmente di artrodesi per via anteriore.
Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti, La saluto con cordialità
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dopo
Utente
Utente
Gentile dottore.Siamo lieti e felici del suo interessamento al nostro caso,in molti ci hanno detto che il nostro caso è del tutto particolare.MI ero scordata di dirle che dopo la laminectomia mio marito ha avuto grosse problematiche nel respiro diagnosticato in:Apnee ostruttive del sonno di grado severo(trattato con CPAP).Noi siamo disponibili per venire anche da lei se lo ritiene neccessario.La tetraparesi gli è stata diagnosticata dopo un ricovero al Carlo Besta(milano).In attesa di una sua risposta possiamo solo ringraziarla.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
è necessario venire da me solo se intende sottopormi il caso di Suo marito e quindi avere un mio parere.
In tal caso trova i miei recapiti cliccando sul mio nome qui a lato o all'indirizzo sotto la firma.
Cordiali saluti
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Utente
Utente
Gentile dottore,è certo che se veniamo da lei vorremmo avere delle risposte un pò più concrete,certo che mio marito(per il questo momento) non vorrebbe sottopporsi ad un'altro intervento per paura.Sperando di non essere troppo invasiva nei suoi confronti la ringrazio
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Nessuna invasione, signora. Se dovessi ritenere indicato un nuovo intervento glielo proporrei spiegando rischi e benefici, ma chi decide ovviamente è e deve essere il paziente.
Con cordialità
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dopo
Utente
Utente
Buonasera Dott.
Ho eseguito una RM,per verificare un idrocele bilaterale.
l'idrocele è modesto,ma mi preoccupa l'esito successivo:Si nota una lieve protuberanza del margine anteriore del collo femorale di Dx che potrebbe favorire una situazione di conflitto femoro-acetabolare,ma che al momento non ha determinato evidenti modificazioni a livello dell'articolazione coxo-femorale.
Mi potrebbe spiegare cosa significa questo esito?
Cordiali saluti
Grazie

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