Tc del rachide cervicale

Mi chiamo Michele ho 51 anni , il risultato della mia TAC è :
L'indagine, mirata allo studio degli spazi intervertebrali compresi tra C3 e C7, è stata eseguita con tecnica spirale MD.
Ridotta la lordosi fisiologica.
Segni di artrosi somatica ed interapofisaria.
Ridotto lo spessore del disco C3-C4 che presenta denomeni di degenerazione vacuolare.
Protsione ad ampio raggio si rileva al livello successivo, C5-C6, che, con il contorno posteriore impronta la superficie ventrale del sacco durale.
Non evidenti immagini da riferire a definita patologia erniaria agli altri livelli esaminati, anche in considerazione degli artefatti sui metameri inferiori, legati alla presenza delle spalle.
Pertanto lo studio è più appropriato con la RM.
Vorrei un vostro consiglio.
Cordiali saluti
[#1]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Egr. Signore,
prima di darLe un consiglio, dovrebbe dirci i disturbi di cui soffre.
Questo è importante per capire, almeno a grandi linee mancando la possibilità di vedere le immagini e di visitarLa, se i sintomi sono correlabili a quanto emerso dall'esame TAC cervicale.

Cordiali saluti
[#2]
dopo
Utente
Utente
I miei sintomi sono :
Di notte le mani si raffreddano, per il lavoro che svolgo sono soggetto a fare turni notturni, quindi se mi riposo di pomeriggio mi sveglio con mal di testa.
Stando in piedi o passeggiando mi viene mal di schiena.

Cordiali Saluti,
[#3]
Attivo dal 2009 al 2010
Neurochirurgo
Se i sintomi sono unicamente quelli descritti, vale a dire "raffreddamento delle mani", senza che vi sia mancanza di forza o dolori alle braccia, è poco probabile che la Risonanza Magnetica - per quanto fornisca informazioni più precise sullo "stato di salute" dei dischi intervertebrali - evidenzi cose diverse dalla TC.

Tuttavia, pur essendo un esame "innocuo", ossia senza radiazioni ionizzanti come la TC, è comunque un esame: se non necessario, toglierà tempo e denaro sia a lei che al sistema sanitario nazionale.

Per cui è forse opportuno che prima di effettuarlo faccia una visita neurochirurgica per avere indicazioni sulla necessità di tale esame e/o dell'eventualità di integrarlo con altri esami tipo elettromiografia.

Cordiali saluti

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