Arnold chiari tipo1 siringomielia atrofia midollare

Grazie in anticipo dell'attenzione,
dopo due crisi durate ogniuna 5/6 mesi di dolore persistente h24 tra il collo-spalla dx (simili a stiramenti) e la base del cranio(simili a pulsazioni), ho fatto una risonanza con il seguente risultato:

Si osserva un quadro di siringomielia estesa da C2 fini ai primi metameri dorsali esplorati caratterizzato da cavitazione siringomielica centro midollare con midollo residuo costituito da una sottile lamina che circonda la cavitazione.
Al di sotto della siringomielia il midollo dorsale mostra una marcata atrofia che si estende fino all'epicono mentre il cono midollare mostra morfologia sostanzialmente conservata.
Non si osservano inpregnazioni patologiche di MDC al livello vertebro-midollare.
Lo studio dell'encefalo non mostra alterazioni parenchimali focali a sede sovra e sottotentoriale.
Cavità ventricolari e spazi cisternali nella norma.
Regolare lo spessore del corpo calloso.
Non inpregnazioni patologiche di MDC a sede sovra e sottotentoriale.
Invariati i reperti degenerativi disco-somatici da c4-c5 e c6-c7 con piccola ernia discale mediana e paramediana bilaterale in c6-c7 e modeste alterazioni degenerative discali nel tratto dorsale medio.
Piccole profusioni discali posteriori mediane in L4-L5 ed in L5-S1.
Congenitamente ampi i diametri sagittali del canale e del sacco durale.

Ho consultato un neurochirurgo che mi ha diagnosticato un Arnold Chiari tipo1 (1mm) + siringomielia , e detto che i dolori erano dovuti all'ernia, ma che comunque è meglio fare una risonanza dinamica con lo studio del flusso liquorale.

Ho consultato un ortopedico specialista di colonna vertebrale che mi ha detto che l'ernia è talmente piccola che i dolori sono dovuti a Arnold Chiari tipo1 + siringomielia.
Quindi niente di fatto.

Sono in attesa di rifare la risonanza dopo i 6 mesi per un controllo, ma la mia domanda è:
che si intende per “marcata atrofia che si estende fino all'epicono”, è pericolosa?, come influisce sulla malattia e che sintomi devo aspettarmi?
Sono nel panico più totale, mi può dire cosa ne pensa sul referto della risonanza magnetica? e dove posso fare la risonanza magnetica dinamica con una macchina aperta, in quanto soffro di claustofobia?
Grazie, attendo risposta
[#1]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
i Suoi sintomi sono solo il dolore alla spalla dx e la sensazione di pulsazioni alla base del cranio?

Senza visualizzare le immagini e senza valutare oggettivamente eventuali alterazioni neurologiche, non so dirLe se è indicato l'intervento ed eventualmente che tecnica e procedura utilizzare.

Per quanto riguarda la RM dinamica credo che in qualsiasi Centro sia possibile effettuarla,ma non so se quella aperta dia immagini tecnicamente valide.

L'atrofia midollare è la verosimile conseguenza della presenza della cavità e proprio anche per questa condizione che è necessaria la valutazione specialistica diretta per le decisoni opportune.

Cordiali saluti

[#2]
Prof. Paolo Perrini Neurochirurgo 817 37
Gentile Utente,

se i suoi sintomi sono una cefalea nucale o comunque una sintomatologia cefalalgica e una importante cervicalgia e l'esame RM ha rilevato una malformazione di Chiari I associata a siringomielia panmidollare non capisco il razionale di ripetere uno studio RM tra 6 mesi.
Come le è stato correttamente detto dal collega Dr Migliaccio per stabilire l'importanza degli elementi rilevati allo studio RM (in particolare dell'ernia C6-C7)nel determinare i suoi sintomi occorre visionare direttamente gli esami eseguiti.
Dato che nel referto RM non si fa cenno alla malformazione di Chiari, verosimilemente la discesa tonsillare è dubbia o modesta e uno studio del flusso liquorale al passaggio cranio-spinale può aiutare a valutare se esiste una alterazione della circolazione liquorale a tale livello.

Cordiali saluti,

Dr Paolo Perrini
Neurochirurgia Universitaria,
Ospedale "Santa Chiara", Pisa.
perrinipaolo@hotmail.com
www.perrinipaolo.com

[#3]
dopo
Utente
Utente
Grazie delle risposte, vorrei precisare che oltre ai dolori sopra citati che davvero sono persistenti, si è associato anche un blocco (dolore intenso tale da non poter muovere completamente l'arto-spalla-collo dx ) risolto con terapia farmacologica, inoltre accuso continua debolezza alla zona lombare e stanchezza fisica.
Preciso inoltre che il neurochirurgo ha detto che Arnold Chiari tipo1 è modesto con discesa di 1 millimetro, tale da non considerarlo neanche un Chiari vero e proprio, quindi secondo lui di lasciare le cose così come sono e di controllare la situazione a distanza di tempo, stessa cosa per la siringomielia che si presenta con una siringa piccola in un midollo di piccole dimensioni.
La situazione è da tenere sotto controllo, molto nuoto e all'occorrenza con terapia farmacologica. Sarà vero? O devo proseguire con accertamenti ed analisi diversi?
Sono fortemente dubbiosa sul “midollo di piccole dimensioni”.
Mi rendo conto che è difficile pronunciarsi senza visionare le lastre ma confido lo stesso nel vostro parere professionale.
Grazie cordiali saluti
[#4]
Prof. Paolo Perrini Neurochirurgo 817 37
Gentile Utente,

non è possibile suggerirle ulteriori indagini senza aver valutato quelle già eseguite.
Dato che il quadro che descrive più che con una malformazione di Chiari associata a siringomielia sembra compatibile con una situazione di atrofia midollare che talora si associa ad una modesta raccolta liquorale intramidollare, un controllo a distanza potrebbe essere una opzione valida.
Cordiali saluti,

Sondaggio su Vaccino anti-Covid (6 mesi dopo) Partecipa