Utente
gentili dottori,
vorrei esporvi la mi asituazione.
sono un ragazzo di 24 sono alto 1,93 m e peso 78 kg, e ormai da 4 anni soffro di lombalgie. 2 anni fa ho effettuato una risonanza magnetica che ha rilevato un'ernia con voluminosa protusione sinistra in L1-S5.
in seguito ho effettuato presso l'ospedale dove ho effettuato la risonanza una visita presso il neorochirugo primario, che ha escluso immediatamente un intervento chirurgico.
questi sono i sintomi che ho detto anche a lui: dolore parte bassa della schiena, dolore nel gluteo, parte esterna della coscia e parte interna del ginocchio della gamba sinistra.
il medico mi ha detto che fin quando il dolore non si propaga fino al tallone l'ntervento è da escludere anche per la mia giovane età.
mi ha prescritto dei cicli di ginnastica correttiva che ho fatto, e inutile dire che sono stati soldi e tempo buttati, perchè non sono serviti a nulla!
io però sono disperato ogni due tre mesi sento una fitta proprio dove si trova l'ernia e la settimana seguente sono solo giorni di pura sofferenza con dolori lombari e alla coscia allucinanti.
ogni volta devo farmi delle infiltrazioni di miotens e oki per alleviare un pò il dolore, ma non posso continuare così per sempre!
in questo momento sono in spagna in erasmus e ieri mentre camminavo, ho avvertito uno scricchiolio netto alla base della schiena e da allora sono quasi paralizzato al letto per il dolore, e penso di rimanerci per molto visto che qui non so che medicine prendere e chi potrebbe farmi delle iniezioni.
sento di continuo di calciatori che per un'ernia estrusa si operano e tornano a giocare a grandi livelli (serie A intendo). io pratico da sempre sport, ogni tipo, ma soprattutto calcio e questa cosa in questi ultimo periodo mi sta penalizzando davvero tanto!
ma possibile che non ci sia la possibilità di un intervento per risolvere definitivamente la mia situazione? vi prego aiutatemi!! non ce la faccio più a stare così ho solo 24 anni e ho gli incubi la notte di rimanere paralizzato agli arti!!

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Dr. Giovanni Migliaccio

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Gentile ragazzo,
un'ernia espulsa (L5-S1) accompagnata da sintomatologia dolorosa va rimossa chirurgicamente in tempi brevi.
Questo in via generale.
Nel Suo caso, pur intuendo che l'intervento andrebbe fatto, non posso confermarlo senza valutare ditrettamente sia i Suoi sintomi sia le immagini.
Il fatto che i sintomi perdurano mi darebbe ragione.

Non saprei come aiutarLa, visto che, tra l'altro, si trova all'estero.
Se la sintomatologia risulta ingravescente, si faccia vedere da un neurochirurgo.

Comunque ci tenga informati

Cordialità ed auguri
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#2] dopo  
Utente
gentile dottore
prima di tutto la ringrazio per la risposta.
visto che nella visita con l'altro medico non si è mai parlato di intervento volevo chiederle delle informazioni.
che significherebbe un intervento di questo tipo? cosa si va materialmete a fare sul disco espulso e dove si va a incidere?
è un intervento rischioso? quanto dura ? e quali sono i tempi di recupero? cioè dopo quanto dall'intervento crede che possa ricominciare una vita normale, e per normale intendo muovermi e fare sport senza sentire dolore o fastidi?
perchè io ho sempre praticato sport specialmente il calcio e sapere di appendere gli scarpini al chiodo già a 24 per me sarebbe un bel problema!

grazie

[#3]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Il disco espulso va a comprimere una o due radici nervose che formano il nervo sciatico. Se il disco è espulso, quindi fuori dalla sua sede naturale anatomica, ha perso la sua funzione e quindi non ha alcun senso lasciarlo, soprattutto se produce sintomi, quindi si asporta.
L'intervento solitamente porta a guarigione e, dopo un congruo periodo di convalescenza, si può ritornare alle proprie attività quotidiane, sport compresi.

Buona serata
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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