Compressione radicolare l5-s1 destra

Salve,
da qualche mese ho sofferto di dolori radicolari alla gamba destra. Dopo risonanza magnetica e visita specialistica neurochirurgica, la diagnosi è stata quella di compressione radicolare L5-S1 destra. Sono stato sottoposto ad un intervento di decompressione e foraminotomia L5 destra e chi mi ha operato mi ha assicurato che il nervo è stato completamente liberato.
A distanza di una settimana dall'intervento mi ritrovo di nuovo con gli stessi fastidiosi dolori radicolari alla gamba destra che non accennano a diminuire. E' normale?
In passato ho già subito due interventi a causa di ernie discali (L4-L5 il primo e L5-S1 il secondo). Ricordo che in quei casi i dolori radicolari sono scomparsi immediatamente dopo l'intervento.
Grazie per le eventuali risposte.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Gent.le Utente,
direi che si può ancora ragionevolmente aspettare visto anche che in L5-S1 il campo chirurgico era già stato interessato da un precedente intervento.
Cordialmente.

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

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dopo
Utente
Utente
Grazie.
A distanza di 45 giorni dall'intervento soffro ancora di dolori radicolari alla gamba destra. I dolori si concentrano soprattutto sull'anca e sulla coscia destra. Talvolta, ho dei fastidi anche al polpaccio destro e formicolio al piede destro. I dolori sono sopportabili ma pressocchè costanti se sto a riposo. Se invece faccio lunghe passeggiate o guido la macchina a lungo, sento il bisogno di distendermi per recuperare perchè i dolori si intensificano non di poco.
Proprio oggi ho fatto una RX LOMBOSACRALE, riporto di seguito cosa ha scritto il radiologo:

Segni xgrafici di spondiloartrosi.
Ridotto lo spazio L5-S1.

Di cosa si tratta?
Considerando i miei sintomi e quanto scrive il radiologo, si può dire che l'intervento è andato a buon fine?
Oltre al nuoto che mi è stato consigliato, ci sono altre vie che possano portare ad un graduale miglioramento della mia condizione?
Ma soprattutto, c'è la speranza che la situazione migliori, senza intervenire chirurgicamente ancora una volta?
Grazie.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Direi di continuare col nuoto o altro trattamento conservativo (ionoforesi con fans, correnti diadinamiche, massaggi decontratturanti, terapia antinfiammatoria e miorilassante...) che il Suo Chirurgo e/o il Suo Medico di base Le consiglieranno.
Rivaluteremo la situazione fra almeno altri 45 giorni (mi è sembrato di capire che un qualche miglioramento si sia registrato nel frattempo o sono stato troppo ottimista?).
La x-grafia eseguita ci dice solo che non si evidenziano particolari problemi post-intervento.
Auguri cordiali.
[#4]
dopo
Utente
Utente
Se consideriamo il fatto che adesso a riposo non ho problemi, allora si, possiamo parlare di un miglioramento. Dove potrei effettuare le terapie che mi ha consigliato? Abito in provincia di Palermo.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Non conosco la zona della bellissima Palermo, ma credo che il Suo Medico di base ben potrà indirizzarLa presso un qualificato Centro di Fisiatria.
Cordialmente.
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dopo
Utente
Utente
Grazie ancora.
Un' ultima cosa, è consigliabile qualche seduta da un osteopata?
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dopo
Utente
Utente
Grazie ancora.
Un' ultima cosa, è consigliabile qualche seduta da un osteopata?
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
L'osteopata potrebbe fare dei massaggi decontratturanti,
non faccia piegare nè ruotare la schiena.
A presto.

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