Frattura d12

Buongiorno, avevo già scritto in merito alla mia frattura D12 avuta in data 17 dicembre 2010. Avevo ottenuto risposta,ora torno a scrivere in quanto la situazione sembra ancora invariata. Attualmente sono ancora in malattia fino all' 8 aprile.Dalla tac effettuata in data 23/12/2010 risultava: in relazione al quesito clinico si conferma cedimento fratturativo recente del piatto somatico superiore specie nei settori medi ed anteriori. Coesiste minimo arretramento del margina superiore del muro posteriore nello speco vertebrale che sporge di non più di 4mm nello speco in sede mediana senza significative compromissioni sulle strutture nervose. Pervi i forami. In seguito a visita ortopedica e risposta tac e radiografie fui invitata ad indossare busto ortopedico quando ero in piedi. Poichè nel rimanente mese di dicembre e in gennaio ero frequentemente a letto o al massimo seduta sul letto,il busto ortopedico lo indossai per brevi tempi. Alla visita di controllo del 24 gennaio 2011, seguita a nuove radiografie, l'ortopedico mi indicò busto da indossare tutto il giorno, indipendentemente se in piedi o meno, chiese risonanza
magnetica e visita neurochirurgica,perchè l'ortopedico mi disse,dopo visita medica,che avevo in alcuni punti degli arti una leggerwa ridotta sensibilità(per questa diagnosi utilizzò il martelletto.La gamba destra in alcuni punti:parte posteriore del ginocchio, laterale caviglia reagiva meno intensamente della gamba sinistra.) Dalle radiografie del 24 gennaio è emerso quanto segue:nei confronti di una precedente indagine 23 dicembre 2010 ulteriore minimo avvallamento della limitante superiore di D12 nei suoi due terzi anteriori;invariato il restante reperto. Ho effettuato la risonanza in data 28 febbraio ed oggi ho la risposta che dovrei far vedere al neurochirurgo, il cui appuntamento è il 26 aprile.Dalla risonanza risulta:si studia il tratto rachide compreso tra C7 e il sacro.A livello dorsale rettificata la cifosi nel tratto distale;allineamento somatico conservato.Deformazione del soma D12 per avvallamento della limitante superiore con modesta alterazione dell'intensità di segnale da edema-iperemia su base traumatica non recente;la lesione ha coinvolto lo spigolo postero-superiore che protrude nel contesto del canale vertebrale riducendone l'ampiezza di circa il 25%; esso tende ad improntare il cono midollare,ma non si rilevano alterazioni dell'intensità del segnale a carico di quest'ultimo. A livello lombare ridotta la lordosi fisiologica;allineamento somatico conservato.Regolare morfologia ed intensità di segnale dei corpi vertebrati in esame;iniziali segni di disidratazione a carico dei dischi intersomatici;il disco L5-S1 presenta una minima protrusione mediana,ma senza focalità erniarie. Nei limiti l'ampiezza del canale vertebrale. Regolare morfologia ed intensità di segnale delle radici della cauda.Attualmente assumo Cacit vitamina D3 in bustine.Ieri ho camminato un po'oggi ho le gambe rigide e dolori alla parte super cosce.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
ho letto il Suo precedente post in area Ortopedica e non posso che far mie le osservazioni e i consigli che il collega Le diede a suo tempo,soprattutto se ora sembrerebbe evidenziarsi un leggero aggravamento del cedimento della vertebra.
E' necessario che Lei si faccia visitare per capire se deve proseguire la terapia conservativa o se è prospettabile un intervento di vertebroplastica.
Visto il lungo periodo (invero poco accettabile e plausibile) che deve trascorrere in attesa di una visita , continui a usare il busto durante la giornata come già consigliatoLe.

Cordiali saluti

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