Post operazione ernia cervicale c5-c6 con cage in carbonio

Salve, mi chiamo Roberto, son stato operato per un ernia cervicale c5-c6 a febbraio del 2010, con inserimento di cage in carbonio. A d oggi ho ricominciato ad avere problemi, con formicolii improvvisi al braccio dx ed anche alla gamba sx, cosa mai accaduta prima dell'intervento avevo "solo" formicolii al braccio dx e mancanza di forza in genere.. volevo sapere se fosse possibile una terapia ,perchè dopo tutto cio che ho passato per l'intervento subito, di operarmi non vorrei proprio saperne.. inoltre specifico che da qunado mi sono operato ho dovuto abbandonare le mie attività sportive, non vado in piu' in moto ed inoltre dal punto di vista lavorativo son stato costretto a fare un lavoro in ufficio e non stare piu in "ruoli operativi" (faccio parte di forze dell'ordine). Avrei bisogno proprio di un consigglio giusto , dall'intevneto la mia vita è cambiata e nn in meglio... premtto che ho già prenotato una risonanza magnetica e dovrei farla a fine mese. GRAZIE DI CUORE.
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Prof. Paolo Perrini Neurochirurgo 817 37
Gentile Utente,

Sicuramente informazioni ulteriori verranno dallo studio RM che ha programmato. Dato che è passato quasi un anno dall'intervento, se i controlli radiologici hanno mostrato il corretto posizionamentp della cage intersomatica può riprendere gradualmente anche le attività sportive. In genere nei pazienti con patologia vertebrale è di aiuto il nuoto ed in particolate il il nuoto sul dorso che aiuta il recupero della fisologica lordosi cervicale. Per i formicolii può assumere Vit B, dopo averne parlato con il suo medico.
Cordiali saluti,

Dr Paolo Perrini
Neurochirurgia Universitaria,
Ospedale "Santa Chiara", Pisa.
perrinipaolo@hotmail.com
www.perrinipaolo.com

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dopo
Utente
Utente
GRAZIE DOTTORE, gentilissimo ed esauriente, ho già contattao il medico che mi ha operato che attende l'esame ... prendo al volo il consiglio della vit B e ,per quanto riguarda il nuoto , ci ho provato ma ho paura di sforzare e far male al collo... ma in questi casi l'ossigeno-ozono terapia non sarebbe utile? grazie ancora, date un grandissimo servizio a noi cittadini con questo blog..
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Prof. Paolo Perrini Neurochirurgo 817 37
a mio parere l'ozono non è di aiuto nel suo caso. Meglio un trattamento sintomatico con antinfiammatori non steroidei via orale.
Coardiali saluti,

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