Utente
Buongiorno,
sono una ragazza di 28 anni operata circa 2 mesi fa di discectomia disco l5-s1.
Purtroppo ad oggi i dolori persistono, aggravati dal mal di schiena che prima dell' intervento non avevo..I dolori sono quasi quelli del pre intervento, sottolineo che dopo l'intervento non c'è stato giorno in cui il pompaccio/glueto si facesse sentire, ma leggero, infatti credevo che con il passare del tempo la sintomatologia regredisse, ed invece no, trascorso il mese di convalescenza ho ripreso a lavorare...ed è tutto peggiorato.
Allarmata un mese dopo l'intervento ho fatto una risonanza magnetica, dalla quale risultava un esuberanza di tessuto cicatrizale che avvolgeva la radice s1 accupava le parti molli retrotecali con versamento liquido in parte ematico.
Ora mi chiedo...è possibile che con il tempo questo materiale in eccesso si assorba, oppure sarò destinata ad un nuovo intervento?Ho fatto la risonanza troppo presto?
Grazie

Sabrina

[#1]  
Gentile signora,
non Le so dire molto se non vedo le immagini delle RM eseguite prima e dopo l'intervento e senza valutare oggettivamente i Suoi sintomi.
Il chirurgo che L'ha operata cosa dice?

Cordialità

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno Dott. Migliaccio,
il neurochirurgo che mi ha operata, dice che il mio corpo ha prodotto tanta cicatrice, che alcuni chirurghi operano questo tipo di problema, ma lui non lo farebbe perché togliere delle aderenze vorrebbe dire aprire la strada alla formazione di altre altrettante..
I problemi pre intervento erano la difficoltà nello stare in posizione eretta, camminavo praticamente curvata in avanti per avere sollievo, in quanto il dolore al gluteo non mi permetteva una corretta deambulazione, lasangue positivo a 40 °, deficit di dorsiflessione piede sinistro, seduta sto bene.
I problemi post intervento sono gli stessi, alla mattina mi alzo con il mal di schiena, che sento anche durante la notte, il piede oltre a sentire formicolii mi fa male, lo stare seduta mi fa mal di schiena, il camminare o stare ferma in piedi fa aumentare il dolore al glueteo, che mi costringe a sedermi per trovare sollievo.
Non sono in sovrappreso, sono alta 1,80 e peso 66 Kg.
Dottore, come potrei spedirle le foto delle due risonanze fatte?


[#3]  
Gentile signora,
Se i sintomi che descrive sono sostanzialmente sovrapponibili a quelli del pre-intervento, cicatrici o no, potrebbe essere indicato un nuovo intervento.
Le immagini Le può inviare alla email che legge sotto il mio nome, ma non sarebbero sufficienti per porre una indicazione terapeutica, medica o chirurgica.
Per poter dire se intervenire, con quale metodica o tecnica, o viceversa assumere un atteggiamento di attesa, è indispensabile l'esame clinico al fine di essere certi della congruità tra quanto evidenziato alla RM e i Suoi sintomi.

E' pur vero che un altro intervento sarebbe fonte di ulteriore produzione di tessuto cicatriziale, ma se la sintomatologia è invalidante è un rischio che bisogna correre.
Solitamente in casi del genere le cicatrici non sono le sole responsabili della sintomatologia; spesso ad esse si accompagna la presenza di qualche piccolo frammento discale che può residuare indipendentemente dalle manovre chirurgiche, pur correttamente eseguite.

Con cordialità

[#4] dopo  
Utente
Grazie Dottore,
ad un mese dall'intervento crede sia stato prematuro fare una risonanza? Secondo lei sarebbe da ripetere? Magari con contrasto?
Quello che mi fa strano è che il dolore l'ho sentito già da subito dopo l'intervento, il tessuto cicatriziale dopo due giorni può essere tale da occupare la sede della pregressa ernia e provocare la compressione delle radici?
Martedì ho la visita con il neurochirurgo, però mi fa piacere sentire altri pareri, soprattutto da lei che solitamente è molto conciso e diretto.

La ringrazio molto ancora