Controlli da eseguire post-operatori

Buongiorno dottore, le spiego in breve la mia situazione.Poco più di tre anni fa sono stato operato chirurgicamente per lo scoppio di un aneurisma cerebrale dovuto a rottura di una malformazione arterio venosa congenita e mi è stato asportato l'angioma ed assorbita l' emorragia.
Tutto in linea di massima è andato per il meglio ma siccome non ho più modo o quasi, di vedere o contattare il professore che mi ha operato, poichè per ragioni di lavoro tutto è successo fuori regione di residenza, ho alcune perplessità che spero lei possa chiarirmi davvero.
Sono passati tre anni dall'intervento e in base al problema sopraelencato che avevo, vorrei sapere da lei che tipo di esami o controlli dovrei fare adesso e soprattutto con che frequenza? In ultimo, dovrò farli a vita? Per me sarebbe importante davvero saperlo.


PS. Specifico che circa 2 anni fa mi fu consigliato (come controllo) di sottopormi ad un Angio RM con e senza MDC ed era tutto nella norma. Ma essendo un soggetto estremamente allergico ed il MDC potenzialmente pericoloso, fu rischioso già allora e non vorrei più doverlo ripetere. Mi è stato sconsigliato anche dal mio medico di famiglia. Alla luce di tutto, gentilmente se devo proprio fare degli esami esistono alternative valide per il mio problema? Attendo sue indicazioni e gradite delucidazioni, grazie anticipate per il suo aiuto, saluti.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile ragazzo,
Si trattava di un aneurisma,di una MAV,di tutte e due o di un angioma ?
Credo che stia facendo un pò di confusione.
Senza entrare in argomenti molto specialistici, in presenza di una MAV e di un aneurisma può succedere di asportare solo la MAV con spontanea scomparsa dell'aneurisma.
In ogni caso, se a due anni di distanza gli esami prescritti sono negativi, non ci dovrebbero essere motivi di preoccupazione.

Inoltre cosa vuol dire <potenzialmente allergico> ? Lo è o non lo è ?
E se è allergico, per esempio all'aspirina, non è detto che lo sia per il mezzo di contrasto, soprattutto per il gadolinio che difficilmente pone tali problemi.
L'esame ideale, soprattutto se era presente un aneurisma che non è stato operato perchè chiusosi spontaneamente, è l'angiografia.

Infine, contattare il collega che L'ha operato, non mi pare una insuperabile difficoltà, a meno che non si trovi in una regione della Papuasia e poi a Napoli e in Campania non mancano certo i neurochirurghi.

Con cordialità



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dopo
Utente
Utente
Anzitutto grazie per la sua risposta, ha perfettamente ragione forse ho erroneamente confuso i termini non conoscendo i tecnicismi e mi scuso.
Cerco di essere più preciso, si trattava certamente di una MAV congenita che è scoppiata formando un estesa emorragia cerebrale e da lì l'operazione chirurgica per reciderla ed asportarla, e per assorbire l'emorragia che si era estesa.
Nessun angioma ne aneurisma, sicuramente a quanto pare.
L' ultima TAC con e senza MDC l 'ho fatta ad un anno dall' intervento, e intendevo dire prima che proprio il MDC è potenzialmente pericoloso per me che appunto sono assolutamente un soggetto allergico.
Sono sicuro che non sia impossibile contattare chi mi ha operato, ma trattandosi di un ospedale che dista da me circa 600 km, penso che come ha appena detto lei sia più semplice a Napoli e in Campania siccome non mancano certo i neurochirurghi.
Per questa ragione, prima di prenotare appunto una eventuale visita di controllo qui da me (se ce ne sia realmente bisogno secondo la sua esperienza), vorrei sapere essendo passati tre anni dall'intervento e in base al problema sopraelencato che avevo:
1)che tipo di esami o controlli dovrei fare adesso?
2)Soprattutto con che frequenza?
3)In ultimo, dovrò farli a vita?
4)Esistono magari esami specifici alternativi senza che faccia il MDC?

Mi scusi ancora e grazie davvero per i suoi preziosi consigli, come le dicevo, fatti poi gli eventuali esami se dovrò farne, mi metterò sicuramente in contatto con un esperto della mia zona. Saluti a presto
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Egr. signore,
essendo trascorsi tre anni, presumo in pieno benessere e senza alcuna sintomatologia significativa (ha assunto o sta assumendo farmaci antiepilettici?), credo che una RM con mdc sarà sufficiente.
Se poi ha effettuato già una TC con contrasto (per la quale non si usa il gadolinio e non ha avuto alcuna reazione), la RM con gadolinio non dovrebbe dare alcun problema, ma per correttezza, a distanza, non posso confermarlo.
Prenoti la visita neurochirurgica ed esponga al collega le Sue domande e perplessità.

Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
Gentile Dottore, si assumo farmaci ancora per adesso però come detto senza sintomatologia significativa, per cui mi sottoporrò a tale esame e poi come mi ha consigliato lei mi farò visitare da un neurochirurgo e chiederò a lui più approfonditamente i miei vari dubbi.
Ancora grazie per l'aiuto, saluti.

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