Utente
- Gentile dottore, mio marito - (78 anni , 1,85, Kg. 95)- è stato sottoposto ad un intervento al cranio per rimuovere un ematoma subdurale. Desidero sapere se, nel futuro, quali problemi potrà avere e se potrà tornare in palestra, guidare l'auto (lunghe distanze), portare pesi. Inoltre, se ci saranno cambiamenti nel suo comportamento caratteriale.Grazie

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Gentile signora,
dovremmo sapere:
1) se l'ematoma era spontaneo o traumatico
2) in che zona del cervello si è formato
3) eventuali patologie di base
4) se assumeva o assume farmaci, di che tipo e perché
5) le condizioni cliniche attuali

Dopo di che qualche ipotesi di prognosi si potrà avanzare

Cordialmente

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottore, grazie per la risposta sollecita ma, attualmente, non sono in grado di dare le risposte che le necessitano per una giusta diagnosi, in quanto mio marito è ancora ricoverato e non ho dati precisi. Comunque, è stato traumatico (tamponamento d'auto), nella parte posteriore del capo, assume anticoagulanti (placche) e il decorso post operatorio è buono. Se ciò è insufficiente, ci sentiremo più in là. Ancora grazie

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Si! Abbastanza.
L'assunzione di anticoagulanti ha certamente favorito il sanguinamento, quindi credo si sia trattato di un ematoma subdurale acuto o subacuto, ovvero se è stato diagnosticato immediatamente dopo il trauma o a distanza di qualche giorno.

In ogni caso, dal punto di vista della responsabilità civile. è un danno in nesso di causa con l'incidente e pertanto risarcibile, anche se la Compagnia di Assicurazione potrebbe tentare di non riconoscerlo.

Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti, porgo cordiali saluti