Intervento stabilizzazione vertebrale d5

SALVE, QUALCHE GIORNO FA SONO STATO SOTTOPOSTO AD UN INTERVENTO DI STABILIZZAZIONE DELLA VERTEBRA D5; RIESCO A MUOVERMI PERFETTAMENTE E NON AVEVO MAI AVUTO DISTURBI SE NON PRIMA DI UNA BANALE CADUTA IN BICICLETTA. FATTI I RAGGI E LA TAC, I MEDICI NON RIUSCIVANO A CAPIRE SE LA MIA VERTEBRA CHE COMPRIMEVA DI POCO LA PARETE DEL MIDOLLO ERA UNA COSA VECCHIA O NUOVA; COMUNQUE FACENDO UNA RISONANZA I DUBBI SONO STATI RISOLTI POICHE' E' STATO CONFERMATO CHE L'ULTIMA CADUTA CHE HO FATTO COME MINIMO HA PEGGIORATO DI CERTO LA SITUAZIONE ( QUANDO CADDI RICORDO UN "CRACK"). GRADIREI SAPERE SECONDO IL VS PREGIATISSIMO PARERE, QUANDO POTRO' RIAVVIARE LA MIA NORMALE VITA QUOTIDIANA VISTO CHE L'INTERVENTO E' STATO ESEGUITO IL 17.01.09 POICHE' AD OGGI NON AVVERTO NESSUN FASTIDIO SE NON UN PICCOLO DOLORE AL BRACCIO SINISTRO COME FOSSE UNO STRAPPO MUSCOLARE; PIU' CHE ALTRO MI PIACEREBBE SAPERE SE POTRO' TORNARE IN BICICLETTA...NEL FRATTEMPO, POSSO ESEGUIRE ELETTROSTIMOLAZIONE SU ALTRE PARTI DEL CORPO QUALI LE GAMBE? VI RINGRAZIO GENTILMENTE PER L'ATTENZIONE CHE MI AVETE PRESTATO, SCUSANDOMI SE SONO STATO UN PO TROPPO PROLISSO. CORDIALITA'.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Egr. Signore,
dovremmo sapere che tipo di frattura si è verificata, quale tecnica di stabilizzazione è stata usata e perchè deve fare una elettrostimolazione agli arti inferiori. Ha difficoltà a muoverli?
Ci dia qualche notizia in più.
Cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
Egregio Dottore, La ringrazio anzitutto per la Sua disponibilità immediata. Come si evince dalle relazioni della risonanza magnetica, la stessa recita: " notevole riduzione in altezza del soma di D5 con deformazione a cuneo ed estesa alterazione del segnale dello stesso in quadro di edema intraspongioso post-contusivo. In presenza di notevole salienza del muro posteriore del soma suddetto e di anetrolisi del tratto di rachide a monte si documenta marcata impronta sul sacco durale a tale livello. Minima alterazione si apprezza anche a carico del margine antero-superiore del soma di D6. Sostanzialmente nella norma i restanti elementi disco-somatici esaminati.

Per quanto riguarda la tecnica di stabilizzazione, la stessa è stata effettuata sotto anestesia generale, l'intervento è durato complessivamente circa 5 ore ed il trattamento pratico parla di "stabilizzazione vertebrale con barre ed uncini al titanio".

Io come prima posso effettuare qualsiasi tipo di movimento con tutti gli arti e senza problemi se non come le ripeto un piccolo fastidio al braccio come fosse uno strappo. La mia curiosità riguardo l'elettrostimolatore su altre parti del corpo quali le gambe (quatricipiti, era rivolta solo al fatto che, visto che mi piace molto andare in bicicletta, e mi piacerebbe sapere quanto tempo dopo l'operazione potrei riprendere le mie abitudini quotidiane di sempre, e non so se facendo elettrostimolazione solo a scopo di mantenimento dei muscoli, rischio di danneggiare qualcosa. Ma al di la di questo, quel che mi interessa sapere è se potrò vivere la mia vita di sempre o dopo un'intervento di questo tipo dovrò rivedere molte cose.

La ringrazio di nuovo per la Sua disponibilità e comprensione.

Cordiali saluti.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Non ho a disposizione le immagini di RM e quindi non posso esprimere alcun parere sulla tecnica usata.Se Lei non ha alcun defici neurologico, in particolare del movimento degli arti, Lei potrà riprendere la Sua vita esattamente come prima.
Sui tempi è meglio che ne parli con chi l'ha operata.
Per mantenere il tono muscolare non sono necessarie elettrostimolazioni, semmi una buona ginnastica o fisioterapia.
Cordiali saluti

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