Ernia discale dopo 2 interventi
Egregio Dottore dopo due interventi uno circa 8 anni fa (L5-S1) l'altro 4 anni fa (L4-L5) oggi soffro nuovamente di dolori alla sciatica con un formicolio continuo sotto il piede sinistro lungo la parte esterna ho provato a punzecchiare la parte formicolante con uno stecchino e non riesco a sentirlo, sto prendendo della vitamina b12 ma non ho risultati volevo sapere un suo consiglio sul fa fare, ho sentito parlare di nucleoplastica potrebbe aiutarmi a risolvere il problema? Cordiali saluti Luigi
[#1]
Caro Luigi,
la nucleoplstica non è un intervento attuabile a chi è stato sottoposto già a due interventi "discali". Torni dal neurochirurgo che l'ha oparata facendo presente la situazione e chiedendo se non è il caso di fare un accertamento per capire questa "nuova" sintomatologia.
Cordialmente
la nucleoplstica non è un intervento attuabile a chi è stato sottoposto già a due interventi "discali". Torni dal neurochirurgo che l'ha oparata facendo presente la situazione e chiedendo se non è il caso di fare un accertamento per capire questa "nuova" sintomatologia.
Cordialmente
Dr. Marco Mannino
Neurochirurgo
http://www.studiomannino.com
[#2]
Utente
La ringrazio per avermi risposto sicuramente lo contatterò al più presto, ma le volevo porgere qualche altra domanda, io che ho avuto già due interventi, se il caso lo richiedesse potrei sottopormi ad altro intervento. Le faccio presente che ho 36 anni altezza 181 e 103 Kg di peso sono in sovrappeso questo lo so, e poi il mio lavoro, supermercato, mi fa stare all'impiedi circa 8 ore al giorno facendo della ginnastica potrebbe portarmi dei miglioramenti?
qualche farmaco al momento potrebbe portarmi un glioramento?
qualche farmaco al momento potrebbe portarmi un glioramento?
[#3]
Sappia solo che ogni reintervento in chirurgia vertebrale è gravato da una percentuale di insuccessi via via maggiore. Il peso elevato è un "fattore prognostico" negativo.
Sicuramente molti farmaci possono darle un aiuto: si rivolga ad un centro di terapia del dolore nell'attesa di eseguire gli accertamenti.
Cordialità
Sicuramente molti farmaci possono darle un aiuto: si rivolga ad un centro di terapia del dolore nell'attesa di eseguire gli accertamenti.
Cordialità
[#4]
Utente
Carissimo Dottore sono venuto a conoscenza che un mio amico, è andato da un medico per lo stesso problema e questi gli ha fatto all'interno di un orecchio un piccolo taglietto, stesso lato dolore alla gamba con taglietto all'orecchio, il mio amico mi ha detto che dopo una decina di giorni il dolore era scomparso.
La cosa curiosa è che mio zio aveva fatto lo stesso qualche anno fa, anche lui soffriva alla sciatica.
E' possibile una cosa del genere?
Posso assicurarle che sono persone che io conosco e che ho visto soffrire e che oggi stanno molto meglio rispetto a prima.
Cordiali saluti.
La cosa curiosa è che mio zio aveva fatto lo stesso qualche anno fa, anche lui soffriva alla sciatica.
E' possibile una cosa del genere?
Posso assicurarle che sono persone che io conosco e che ho visto soffrire e che oggi stanno molto meglio rispetto a prima.
Cordiali saluti.
[#6]
Caro signore,
se non è proprio fantascienza, queste sono pratiche empiriche che, non avendo alcun riscontro scientifico, non possono essere prese in considerazione.
Una pratica analoga è conosciuta come <l'intervento del maniscalco>, ossia una incisione che praticavano appunto i maniscalchi, mi pare, a livello della caviglia.
L'andamento della patologia discale di per sè è alternante e quindi può non stupire che più o meno in concomitanza di queste pratiche si possa avere un beneficio che poi la mentalità popolare attribuisce a quell'azione empirica.
Il consiglio che Le possiamo dare è di lasciar perdere e di cosultarsi sempre con un medico.
Detto questo, per quanto riguarda la Sua attuale situazione, come ha sottolineato il collega dr. Mannino, il reintervento va ponderato con molta attenzione e la decisione non va presa a cuor leggero, ma soprattutto va valutata per ogni singolo caso.
E' probabile che per Lei siano necessari dei provvedimenti chirurgici tendenti a stabilizzare la colonna, ma, come Le dicevo, è necessario un serio studio del Suo caso.
Cordialmente
se non è proprio fantascienza, queste sono pratiche empiriche che, non avendo alcun riscontro scientifico, non possono essere prese in considerazione.
Una pratica analoga è conosciuta come <l'intervento del maniscalco>, ossia una incisione che praticavano appunto i maniscalchi, mi pare, a livello della caviglia.
L'andamento della patologia discale di per sè è alternante e quindi può non stupire che più o meno in concomitanza di queste pratiche si possa avere un beneficio che poi la mentalità popolare attribuisce a quell'azione empirica.
Il consiglio che Le possiamo dare è di lasciar perdere e di cosultarsi sempre con un medico.
Detto questo, per quanto riguarda la Sua attuale situazione, come ha sottolineato il collega dr. Mannino, il reintervento va ponderato con molta attenzione e la decisione non va presa a cuor leggero, ma soprattutto va valutata per ogni singolo caso.
E' probabile che per Lei siano necessari dei provvedimenti chirurgici tendenti a stabilizzare la colonna, ma, come Le dicevo, è necessario un serio studio del Suo caso.
Cordialmente
Questo consulto ha ricevuto 6 risposte e 1.9k visite dal 28/01/2009.
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