Utente 101XXX
BUON GIORNO.L AMIA STORIA E INIZIATA NEL 25 DICEMBRE QUANDO MI SONO ALZATA AL MATTINO CON IL COLO BLOCCATA.NON HO FATTO CASO,SPERANDO CHE MI PASSASE.DOPO QUALCHE GIORNO INFATI RIESCO A MUOVERE LA TESTA ,MA NOTO CHE MI RIMANE QUALCHE DOLORINO LUNGO LE VERTEBRE CERVICALI.NIENTE DI MALE!HO PENSATO.INVECE NELLA SERA DEL 1 DI FEBBRAIO SONO ANDATA A PRONTO SOCCORSO CON UNA CERVICOBRALGIA SX (DOLORE ANCHE ALLA DIGITOPRESSIONE),MI HANNO MESSO UN COLARE,PRESCRITO UNA TERAPIA CON ANTIINFLAMATORI E ANTIDOLORIFICI E CONSIGLIATO DI FARE A PRESTO UNA RM..AL ESAME RX QUELLA SERA IL REFERTO E STATO:LIEVEMENTE RIDOTTO LO SPAZIO INTERSOMATICO C5-C6,SCOLIOSI AL "S ITALICA" CERVICO-DORSALE,RETTINEIZZATA LA FISIOLOGICA LORDOSI CERVICALE.PER 3 GIORNI POI SONO RIMASTA IMMOBILE A LETTO CON DEI DOLORI FORTISSIMMI,SPASME AL BRACCIO SX,SENZA POTER CHIUDERE UN OCCHIO PER 70 ORE IMPLORANDO AIUTO A TUTTI.DOPO 6 GIORNI DI BENTELAN(4MG)IL DOLORE INIZIA A CALARE COME INTENSITA,MA RESTA IN MODO CHE DURANTE GIORNO CI RIESCO A MUOVERE IL BRACCIO E FARE QUALCHE COSETTA IN CASA(HO 2 BAMBINI E NESSUNO CHE MI AIUTA,OLTRE MIO MARITO ,LUI PERO VA A LAVORO TUTTO IL GIORNO),MA DI NOTTE PIU DI 4-5 ORE NON HO MAI DORMITO.I DOLORI SONO PIU FORTI DURANTE LA NOTTE E VERSO MATTINA ORMAI DA CIRCA UN MESE.DOPO L'ESAME DI RM COLONNA CERVICALE ,L'ESITO E STATO:INVERTITA LA FISIOLOGICA LORDOSI,ERNIA POSTERO-LATERALESX IN C5-C6,NON EVIDENTI SIGNIFICATIVE ALTERAZIONI DEGLI ARTI SPESSORI DISCALI CERVICALI,CONSERVATI I DIAMETRI DEL CANALE SPINALE.ADESSO SONO DISPERATA,NON SO PROPRIO COSA FARE ,L'ULTMA COSA A CHE STO PENSARE E DI SOTTOPORMI A UN INTERVENTO CHIRURGICO .MA NIANCHE I DOLORI NON CI RIESCO PIU A SOPPORTARLI.DEVO ANCORA FARE LA VISITA NEUROCHIRURGICA E QUELLA FISIATICA MA SE COME A VICENZA I TEMPI SONO LUNGHI,LUNGHI AVREI BISOGNO DI QUALCHE CONSIGLIO.HO PAURA CHE LE MIE CONDIZIONI NON PEGIORI TRA UNA VISITA E L'ALTRA.HO LETTO MOLTO IN QUESTI GIORNI E VORREI SAPERE SE LA COBLAZIONE,CHE E UN INTERVENTO MENO INVASIVO PUO AIUTARE NEL MIO CASO,SE E CONVENZIONATO E QUALE SONO LE UNITA SANITARIE DOVE SI PRATICA.SE NO, QUALCHE ALTRO TIPO DI TERAPIA CONSERVATIVA CHE MI PUO FARE STAR MEGLIO..GRAZIE.RAMONA DA VICENZA.

[#1]  
Dr. Giovanni Migliaccio

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
MESSINA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile signora Ramona,
da quanto descrive è probabile invece che sia indicato l'intervento chirurgico. Infatti sarebbe presente un'ernia tra la quinta e la sesta vertebra cervicale che comprimerebbe la radice nervosa di sinistra che da questo livello "si dirige" verso l'arto superiore sinistro procurandoLe il dolore al braccio che riferisce.
Tale situazione controindicherebbe qualsiasi soluzione terapeutica diversa dall'intervento, soprattutto le manovre fisioterapiche.
L'eventuale intervento, in mani esperte, è praticamente privo di rischi con risultati soddisfacenti.

Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti, La saluto cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
studio@giovannimigliaccio.it -- www.giovannimigliaccio.it
sede principale: Milano

[#2] dopo  
Utente 101XXX

CARO.DOTTORE.LA RINGRAZIO PER LA REPENTINA RISPOSTA E LE CHIEDO SE E NORMALE UN DOLORINO ANCHE AL BRACCIO DX E ALLA TESTA-DIETRO(PIUTOSTO AI CAMBIAMENTI DI PRESSIONE,INTENDO PER ESEMPIO CASA-FUORI).SPERO DI TROVARE,NELLA ZONA DI VICENZA O PADOVA(COSA MI CONSIGLIA LEI?)UN BRAVO CHIRURGO CHE MI POSSA STABILZZARE.IN QUANTO RIGUARDA LA COBLAZIONE QUALE E LA SUA OPINIONE?HO TANTA PAURA PER L'INTERVENTO.SO CHE PER LA REABILITAZIONE CI VUOLE TANTO E I RISCHI SONO ELEVATI!

[#3]  
Dr. Giovanni Migliaccio

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
MESSINA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2006
Gentile signora,
la cosiddetta coblazione non è indicata nel Suo caso e, a mio parere, per la patologia discale cervicale.
Come Le ho precisato in precedenza i rischi non sono elevati se chi opera ha una buona esperienza di tali interventi.
Inoltre, dopo l'intervento, non sarà necessaria alcuna riabilitazione particolare se non c'è nulla da riabilitare.
Sia a Padova che a Vicenza ci sono ottimi neurochirurghi, ma non è corretto indicarne uno piuttosto che un altro.
Cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
studio@giovannimigliaccio.it -- www.giovannimigliaccio.it
sede principale: Milano

[#4] dopo  
Utente 101XXX

Grazie per la sua disponibilita.Cordiali saluti.