Discolisi fallita?

Gentile MEDICITALIA.IT
ho 30 anni, da 4 anni soffro di mal di schiena cronico, ho l'ossatura abbastanza leggera e la costituzione un pò esile; durante l'anno 2008 ho ravisato ernia discale l5/s1 pronunciata a sx; oltre a forte e cronico dolore lombare ho avuto bloccaggi tipo "colpo della strega" sempre più frequenti; ho smesso di fare jogging.
Seguito da un neurochirurgo della zona mi sono sottoposto ad una terapia ad ozono + seqex, per la durata di 4 mesi, senza risultati di sorta; a Settembre mi sono sottoposto a peridurodiscolisi con tecnica microinvasiva (in effetti ho avuto un solo punto!).
per i due mesi successivi il paradiso! ho cominciato a frequentare una piscina 2/3 volte per settimana, e praticare ginnastica indicatami dal dottore in alternativa; in seguito progressivamente sono apparsi forti dolori lombari, ma in posizione spostata verso le anche, o in prossimità delle teste dei femori; ho cominciato a soffrire molto in automobile e in ufficio, non ho quasi più avuto dolore lombare centrale.
ho perso molta forza alla gamba sx, e quando mi muovo avverto spesso movimenti ossei di assestamento (come quando si fanno schioccare le falangi delle dita) nella zona lombare; infine non posso mantenere posizioni fisse a letto per più di un'oretta, altrimenti avverto un senso di deformazione gravitazionale e dolore acuto; in genere se cammino un pò il dolore si attutisce parecchio; esso aumenta con il freddo; tutto ciò ripeto è una novità postoperatoria. Non mi sono più bloccato.
Il neurochirurgo che mi ha operato afferma che vi sia debolezza dei sistemi legamentosi che contengono la colonna; ha proposto una terapia di nutrizione di questi legamenti, che costa parecchissimo; altrimenti operazione di stabilizzazione dinamica!!(inserimento di un supporto tra le due vertebre)!
Che faccio? Sono verosimili queste soluzioni? ve ne sono altre di percorribili senza operarmi di nuovo? (leggevo di un chiropratico in grado di distendere e riposizionare la schiena con una macchina made in usa, che ne pensate?)
circa l'operazione di stabilizzazione, vi sono notizie in proposito? in particolare ho il terrore di doverci fare i "tagliandi" periodici sotto i ferri tutta la vita...

GRAZIE a chi potrà rispondermi.
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Prof. Paolo Perrini Neurochirurgo 817 37
Gentile Utente,

sinceramente mi sorprende che le sia stata proposta una terapia di nutrizione dei legamenti!
Comunque, senza vedere la sua documentazione non è possibile darle un'opinione precisa. In linea di massima occorre escludere la presenza di un'ernia lombare, perchè in tale caso, visto la lunga durata della sintomatologia, occorre considerare il trattamento standard di tale patologia, ovvero la rimozione dell'ernia per via microchirurgica.
Cordiali saluti,

Dr Paolo Perrini
Neurochirurgia Universitaria,
Ospedale "Santa Chiara", Pisa.
perrinipaolo@hotmail.com
www.perrinipaolo.com

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dr. Perrini
RIngrazio per la risposta puntuale; quindi a suo parere è possibile che la operazione cui sono sottostato sia "fallita"...
Sto attendendo di fare una seconda RM (nella prima, ante operazione, l'erniazione si vedeva molto bene); Le farò sapere di esiti attraverso, con Suo nulla osta, la mail personale pubblicata nella sua risposta.
Per l'intanto dispongo di esami RX, spinal mouse, e baropodometria, che evidenziano una lieve cifosi; da piccolo ho avuto scoliosi per avere una gamba più lunga (porto rialzo).

Rinnovo i vivi ringraziamenti e porgo saluti cordiali.
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Prof. Paolo Perrini Neurochirurgo 817 37
Gentile Utente,

mi contatti quando avrá eseguito l'esame.
Cordiali saluti,
[#4]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dr. Perrini

mi scuso per farmi risentire non avendo ancora fatto gli esami che attendo di fare (tra una settimana!);
desidero solo chiederle una parola riguardo a delle evoluzioni degli ultimi giorni che mi preoccupano parecchio;
la novità di una mattina è stata che il dolore che avverto si è improvvisamente intensificato ed ampliato a tutta la natica sx, ed anche al sacro (mi sembra di aver preso una forte botta al coccige...), raramente ho anche della cruralgia, ma il più è che fatico tantissimo a stare in piedi, e quando mi siedo avverto una forte pugnalata ai lombi, mi devo appoggiare con le braccia a qualcosa, poichè le gambe perdono tutta la forza e rischio di cadere! digerito questo per un paio di secondi, mi posso accomodare; per rialzarmi qualcosa di simile, ma meno cruento, ma comunque non sono bello dritto.
Ho letto pareri positivi sulle stabilizzazioni dinamiche o sulle protesi discali, cosa ne pensate?
Grazie e arrivederci
[#5]
Prof. Paolo Perrini Neurochirurgo 817 37
Le indicazioni a tali trattamenti sono diverse tra di loro e non credo che siano adatte al suo problema, qualora dovesse trattarsi di una semplice ernia discale. L'indicazione all'intervento consegue oltre che dalla sintomatologia dal risultato degli esami radiologici.
Cordialità,
[#6]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dr. Perrini
ho finalmente avuto esito degli esami radiologici; la risonanza magnetica evidenzia la nota erniazione l5/s1, ed il medico referente afferma come non vi siano variazioni rilevanti; sono lieto che tra l4 e l5 non vi sia alcunchè.
Invece dalla radiografia si vedono dei principi di scoliosi "concava a dx" e qualche sinuosità (?); in estensione si vede la riduzione del canale posteriore.

Come Le ho anticipato, a sx porto già un plantare in tutte le calzature, da molti anni, proprio per correzione ad una passata scoliosi; è piuttosto alto, 1,5 cm, ed ultimamente mi ha dato la sensazione di comprimermi il finco un pò troppo; inoltre recentemente ho sostenuto un esame baropodometriico, da cui si evinceva come sul piede sx calcassi meno che sul dx.
Come posso sviluppare ancora scoliosi concava a dx?
Può essere una conseguenza delle posture cui sono costretto dai dolori?
Posso essere operato con una schiena così irregolare?

La ringrazio vivamente.
[#7]
Prof. Paolo Perrini Neurochirurgo 817 37
Da quanto scrive la sua scoliosi non è molto marcata.
Lo studio RMN conferma la presenza dell'erniazione L5-S1. Se il lato dell'ernia è congruo con la lateralizzazione dei suoi sintomi il trattamento microchirurgico dell'ernia può essere una valida opzione.
Cordiali saluti,

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