Utente
Salve,
Sono una ragazza di 24 anni, e scrivo per avere delle informazioni.

A seguito di una crisi epilettica di notte durante il sonno, avvenuta 2 anni fa, sono stata portata di urgenza al ps non avendo mai avuto cose simili.

C'è da permettere che in quel periodo soffrivo di anoressia nervosa con un peso di 38 kg e alta 1.62 con digiuni di mesi e mesi.

A seguito di una risonaza magnetica si e' evidenziato un quadro fortemente complesso a livello cerebrale, evidenziando delle malformazioni genetiche rare.

Chiari 1, schizencefalia parasagittale, interruzione del corpo calloso, spazi subaracnoidei piu ampi rispetto alla norma, e un area di neuroni disposti circolari che potrebbe essere causa di crisi epilettiche.

Il mio neurologo ha voluto inserirmi un antiepilettico, nonostante mi abbia detto che queste cose le ho dalla nascita e non dovrebbeero essere un problema.

Di solito alla prima crisi non si da terapia.

Si e' però evidenziato nella risonanza un angioma, motivo per cui ha voluto inserire una terapia per epilessia, perché durante una crisi potrebbe sanguinare.

La risonanza in un punto dice:
"Della testa del nucleo caudato si evidenzia una piccola formazione a segnale iperintenso centralmente ed ipointenso alla periferia in t2W che misura 5.5 4.7 mm il cui segnale decade marcatamente in SWi riferito a malformazione cavernosa con sottilissime anomalia di drenaggio venoso adiacente definibile sul versante esterno solo in SW in assenza di segni di sanguinamento o di altre analoghe malformazioni vascolari"
La mia preoccupazione e' che un giorno dovrò operarmi all angioma e siccome ho mal di testa in questi giorni dato che sono piuttosto nervosa, potrebbe aver dato problemi l angioma.
Cosa ne pensate?

La mia domanda: andrò incontro a un operazione un giorno?
Io credo sia una zona impossibile da operare
La ringrazio

[#1]  
Dr. Raffaele Scrofani

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Buonasera, i cavernomi sono una patologia malformativa vascolare; la maggior parte dei casi è asintomatica, mentre la manifestazione clinica più evidente è la crisi comiziale (epilettica).
In genere se le crisi comiziali sono gestibili con la terapia medica non si pone alcuna indicazione chirurgica. Dal referto deduco che il suo cavernoma non ha sanguinato, non recentemente almeno.
Non vedendo le immagini ovviamente non posso sbilanciarmi più di tanto, però al momento non ravvedo alcuna necessita di asportare il cavernoma.
Tenga però presente che i cavernomi hanno un rischio di sanguinamento che dal 2,6-3,1 % / annuo, e sono più frequenti nel sesso femminile. Comunque analizzando le informazioni che ci ha fornito, seguirei tranquillamente anch'io la via conservativa.

Spero di aver risposto al suo quesito, in caso contrario non eisti a contattarmi.

SR
Dr. Raffaele Scrofani
www.neurochirurgiaitalia.it
raffaele.scrofani@neurochirurgiaitalia.it
WhatsApp: 370 3345607

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta esaustiva, serena serata