Un alterato assorbimento trans-ependimale

Mia suocera ha effettuato una RM ENCEFALO CON MDC,il referto dice:L'esame dimostra la presenza di un voluminoso processo espansivo localizzato a cavalieri tra la fossa cranica anteriore e soprattutto a livello della fossa cranica media di destra,caratterizzato da un' irregolare iso-ipointensità nella sequenza T1 e T2 dipendente. La lesione dimostra una intensa se pur irregolare impregnazione contrastografica e misura 4x4x5 cm di diametro.Per l'effetto di massa esercitato dalla neoformazione sul lobo frontale,sul lobo temporale e sulla regione dei gangli motori si riconosce un ampia reazione edemigene di tali strutture anatomiche, ed una dislocazione verso destra del sistema ventricolare.Si riconosce inoltre una dilatazione focale del corno occipitale del ventricolo laterale di sinistra,ed una diffusa alterazione di segnale anche della sostanza bianca della regione peritrigonale di sinistra,impossibile accordo con un alterato assorbimento trans-ependimale di liquor legato all'effetto compressivo esercitato dal tumore dall'edema circostante sul forame di Monro di entrambe i lati soprattutto quello di sinistra.Lo "Shift"del setto pellucido oltre la linea mediana verso sinistra e di circa 2 cm nella sua porzione più anteriore.Tenuto conto delle caratteristiche delle lesioni l'ipotesi più verosimile che si tratti di un meningioma forse a partenza dalla clinoide anteriore di destra o,in alternativa,dalla grande ala dello sfenoide dello stesso lato.Chiedo scusa per le tante parole ma sareste così gentili da spiegarmi in parole povere qual'è la situazione di mia suocera? dimenticavo di far presente che mia suocera ha 80 anni. Anticipatamente ringrazio per l'attenzione
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Dr. Marco Mannino Neurochirurgo 604 22 5
Caro Signore,
la lesione riscontrata a sua suocera è una neoplasia benigna delle meningi cerebrali, cioè di quei foglietti che rivestono il cervello. Essendo un qualcosa di benigno cresce molto lentamente e sposta il cervello sottostante. Il cervello irritato reagisce con una sorta di infiammazione che è definito edema cerebrale. Verosiilmente necessita di un intervento per asportarla. Ciò consente al cervello di tornare adeguatamente al proprio posto senza che le funzioni si alterino.
Potendo vedere le immagini e visitando la paziente potrò darle delle informazioni più precise e spiegarle in cosa consiste l'intervento e quali sono i rischi e benefici della procedura.
Cordialmente

Dr. Marco Mannino
Neurochirurgo
http://www.studiomannino.com

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dopo
Utente
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Ringrazio infinitamente per la risposta che è stata esauriente. Mi scuso per il ritardo con cui rispondo ma non credevo che avreste risposto così repentinamente.Nei prossimi giorni abbiamo già un appuntamento dal neurochirurgo per capire cosa fare. GRAZIE ANCORA
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Dr. Alessandro Sacchelli Neurochirurgo 22 4
Caro Signore a completamento dell' ottima spiegazione del collega aggiungo che l'età della Signora è molto importante e lo sono anche il quadro clinico , i sintomi che la signora riferisce , oltre che le caratteriristiche del meningioma ( calcifico per esempio ). In relazione a questi fattori la soluzione migliore per la paziente potrebbe essere anche quella del non intervento.
cordiali saluti

Dr. ALESSANDRO SACCHELLI

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