Protusioni cervicali

Buongiorno, ho da un po di mesi fatto una RM CERVICALE con questo esito: Riduzione della lordosi cervicale con iniziale tendenza all'inversione.

Alterazione del tono idrico di tutti i dischi cervicali.

Protusione mediana paramediana destra del disco c5-c6 con impegno intraforaminale destro.

Protusione ad ampio raggio del disco C6-C7 con impegno intraforaminale bilaterale.

Riduzione di ampiezza del canale spinale a livello C6/C7
Regolare l'intensita' del segnale del midollo cervicale
Sono andata dal fisiatra che mi ha dato una terapia a base di integratori da prendere per 2 mesi piu' 10 sedute di movimentazioni caute, laser terapia e magnetoterapia.

la mia sintomatologia sembrava migliorare ora invece dopo finite le sedute la situazione e' peggiorata a tal punto di non riuscire nemmeno a guidare perche' ho veri attacchi di tensione ai nervi quando guido che sfociano in attacchi di panico.
ho dimenticato che ho effettuato anche un elettromiografia che dice che ho compressione dei nervi in c6/c7.
Volevo chiedere a questo punto non so piu' che fare e se e' meglio operarmi.
cosi non vivo piu! grazie
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Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,9k 326 221
Gentile Paziente,
da quanto si desume dal referto della risonanza del tratto cervicale sono state rilevate due estrusioni discali delle quali quella al livello C6-C7, anche per la concomitanza di stenosi del canale, determinerebbe -da quanto riferisce- sofferenza della radice. Questa condizione deve essere commisurata al quadro clinico effettivo che non può essere desunto dalla sua descrizione di non riuscire a guidare. La reazione di panico, comunque, non è ascrivibile alla eventuale condizione di conflitto disco-radicolare. A mio avviso, deve sottoporsi ad una consulenza neurochirurgica sia per una valutazione della reale condizione evidenziata dalla risonanza che per l'esatta definizione del quadro neurologico. Solamente questo potrà consentire un'indicazione appropriata alla terapia necessaria.
Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

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dopo
Utente
Utente
Grazie mille della sua risposta dottore... andrò sicuramente da un neurochirurgo per far valutare la cosa. In effetti associavo gli attacchi di panico a questo mio stato sofferente essendo una persona molto ansiosa non aiuta! Un ultima domanda lei crede che ci sia bisogno di un operazione oppure potrebbe essere di aiuto una buona terapia appropriata? Grazie se risponderà
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Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,9k 326 221
L'orientamento odierno, ad onor del vero, tende abbastanza per terapie conservative a meno che non sia evidente una condizione di conflitto disco-radicolare con evidenti segni di deficit all'esame neurologico, supportati anche dal reperto di indagini strumentali, quale ad esempio l'elettromio/neurografia.
Se lo desidera, può comunicarmi il parere del neurochirurgo cui pensa di rivolgersi.

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

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dopo
Utente
Utente
Grazie mille dottore della sua risposta... Certamente le comunicherò il tutto.
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Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,9k 326 221
Resto in attesa.
Cordiali saluti

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

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