Al minimo sforzo devo assumere antidolorifici

egregi dottori ,ho 32 anni ,dopo un forte dimagrimento(30kg)per gotta ,ora sono 1.90 x 94 kg,ho cominciato a soffrire di un dolore che parte dal gluteo sinistro e s'irradia per tutta la gamba.la RMlombosacrale evidenziaL1-L2 procidenza circonferenzialemediana dell'anulus fibroso con impronta sul bordoventrale sacco durale.L2-L3 prot.disc.med.anulus fibroso con improta sul bordo ventrale del sacco,L3-L4alterazioni osteofitosiche agli spigoli dorsali sensibile improntasul bordo del sacco ,no prot.discale.L4-L5 nulla ,L5-S1 accenno a svasamento circonf.med.paramed.dxcon sensibile impronta ventro lat.ho già fatto varie terapie bentelan lirica ginnastica ecc..mesoterapia,non ho risolto ,al minimo sforzo devo assumere antidolorifici.che fare? grazie
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Egregio Signore,sicuramente ,per un consiglio esaustivo bisognerebbe vedere le lastre e visitarLa,ma ritengo che se non ci sono deficit ed il disturbo non è particolarmente fastidioso,di tentare ancora col trattamento conservativo(corsetto semirigido,astensione dagli sforzi e dai movimenti di flesso-estensione o rotazione del rachide,piscina prediligendo gli stili che nin comportano"pressioni"sul rachide lombare...).
Faccia sapere da quando datano i disturbi e se,con la terapia o senza,ha avuto variazioni della sintomatologia (adesso rispetto all'inizio dei disturbi,come sta?)

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

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dopo
Utente
Utente
ho problemi dal luglio 2008.svolgo attività natatoria dolce . dopo tante terapie con cortisonici ecc... non ho avuto beneficio.l,ultimo fisioterapista che mi ha visitato avrebbe diagnosticato una contrattura del piriforme che causerebbe compressione radicolare al gluteo.ha eseguito terapia con muscoril sul piriforme . ho eseguito anche un ciclo di massaggi per decontrarre il piriforme ,con queste ultime terapie ho avuto beneficio ma con un piccolo sforzo ho dovuto ricorrere al pronto soccorso per la somministrazione di antidolorifici ( non riuiscivo più a camminare). chiedo a voi un parere ,c'è qualche cosa che potrei fare ancora per approfondire,non vorrei essere seminvalido vista l'età.grazie della solerzia egrazie ancora dei vostri consigli che spero mi darete.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Egregio Signore,a questo punto bisognerebbe proprio visitarLa e vedere le radiografie.
Si faccia controllare da un Neurochirurgo della sua zona e gli prospetti anche l'eventualità di un trattamento mininvasivo per liberare la radice nervosa dalla sofferenza che l'attanaglia.A questo proposito la invito anche a leggere i miei articoli in MinForma sull'argomento.
Mi tenga pure informato ed auguri cordiali.
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dopo
Utente
Utente
gentilissimo dott. in attesa della visita dal neurochirugo mi sono rivolto all'ultimo fisioterapista , ha confermato che non esistono ernie ,mi ha fatto un,altra iniezione decontratturante al gluteo e in tutta la lunghezza della gamba (6 FORI IN TOTALE ) mi ha proposto 3 tecaterapie . secondo il suo parere serviranno a qualche cosa o sanno inutili come tutte le altre e dovrò abituarmi all'idea dell'intervento che lei ha consigliato letto e riletto su mini form ? Cordiali saluti e grazie ancora .PS dimenticavo : sarebbe il caso di ripetere la RM?
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Egregio Sig.,avere un esame recente è sempre meglio;quindi,quando si recherà a visita n.ch.,lo Specialista avrà maggiori elementi per decidere. Allo stato affidarsi solo al FKT mi sembra un po' riduttivo.
Faccia sapere ed auguri.
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dopo
Utente
Utente
egr.dott.la settimana scorsa ho fatto la visita dal neurochirurgo che mi ha consigliato un ciclo di infiltrazioni peridurali sulla radice S1 di destra avendomi diagnosticato un'ernia discale L5/S1 ESTRUSA A DESTRA .oggi ho ritirato la tac che diagnostica :al passaggio L3-L4 il disco presenta procidenza posteriore mediana .al passaggio L4-L5ernia discale postero laterale sx che impronta il profilo ventrale del sacco durale e impegna il forame lat.sx con possibile conflitto con la radice di L-5.al passaggio L5-S1 il disco presenta protusione postero laterale dx parzialmente calcificato che impronta il profilo ventrale del sacco durale con impegno preforaminale dx.il neurochirurgo è in ferie fino al 20 agosto.posso procedere con le infiltrazioni? oppure rischio di fare un'altra terapia inutile? sono già in lista d'attesa per intervento di discectimia L5-S1 con tecnica microchirurgica.Ho sentito parlare di interventi con laser e di altre tecniche senza incisioni . sono fattibili?Tengo molto in considerazione il suo parere grazie e scusi dell'enorme scritto .
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Gent.le Utente,il N.CH. che L'ha visto avrà sicuramente più elementi di quanta ne abbia io. Tuttavia,ritengo che se i disturbi sono a sin. l'evetuale intervento vada indirizzato sul lato sin. (ove esista una corrispondenza radiologica a sin).
Se Lei è costretto ad aspettare il 20 agosto,allora nel frattempo,in presenza di disturbi incoercibili,faccia pure le infiltrazioni, ma poi bisognerà decidere.

Se i trattamenti incruenti non sono riusciti, vuol dire che le tecniche senza incisioni hanno poche speranze.
Ma il N.CH. che L'ha visitato, Le ha detto qualcosa sulla mininvasiva (che non è senza incisioni)?.

Mi tenga informato sull'evoluzioni successive.
Saluti cordiali
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dopo
Utente
Utente
Egregio dottore , un mese fa 'sono stato costretto a subire l'intervento di ernia discale che non ha avuto nessun tipo di conseguenze, ora il dolore causato da ernia è scomparso .Sono alcuni anni che soffro di attacchi di gotta ed è una settimana che sono a letto con una artrosinovite gottosa al ginocchio sx .ho già subito un'artrocentesi con evacuazione di 80cc di liquido sinoviale .Sto assumendo METACEN 50 mg.2 volte al giorno supportato da efferalgan fino a 1capsula ogni 4 ore che cerco di diminuire gradualmente .Nonostante tutto soffro ancora e non riesco ad alzarmi in piedi. Il medico di base mi ha consigliato di aggiungere lo ZILORIC alla terapia che effettuo ,però anni fa un ortopedico mi ha detto che lo ziloric non va preso in fase acuta .Non so come comportarmi , le chiedo un suo prezioso consiglio che seguirò . cordiali saluti e buon natale . P.s. sul foglio illustrativo dello ZILORIC è specificato che è controindicato nel trattamento degli attacchi acuti di gotta .
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Egregio Signore,
direi che per la gotta è più indicato un consulto internistico che neurochirurgico.

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