fasi off Parkinson
Cosa fare x fasi off del parkinson in mia madre di 86 anni che assume madopar rp ogni 4 h, xadago, expose 100, Lyrica, cardioaspirina, condronil forte e Lorazepam Dorom (per dormire)
Gentile Signora,
le fasi off sono purtroppo frequenti anche durante una terapia appropriata come quella che sta praticando la Mamma. Come Lei sa, non è possibile a distanza aggiustare terapie o dosaggi perché questi sono prettamente individuali.
La terapia di base, cioè il farmaco principale, resta la Levodopa (Madopar), su questo si potrebbe intervenire, se possibile, modificando i dosaggi e/o la frequenza di somministrazione tenendo conto dell'età e delle altre malattie associate.
Lo Xadago può prolungare l'effetto della levodopa, aggiustando il dosaggio, se possibile e qualora quello attuale non fosse sufficiente.
Anche qualche altro farmaco potrebbe essere utilizzato se il neurologo lo riterrà opportuno.
Utile per personalizzare la terapia è tenere un diario delle fasi off (orario e durata).
Tra le terapie non farmacologiche molto utile è la fisioterapia.
Pertanto la decisione delle strategie terapeutiche da adottare è affidata al neurologo che segue la Mamma, meglio se esperto in disturbi del movimento o presso un Centro specializzato di questo tipo.
Cordiali saluti
le fasi off sono purtroppo frequenti anche durante una terapia appropriata come quella che sta praticando la Mamma. Come Lei sa, non è possibile a distanza aggiustare terapie o dosaggi perché questi sono prettamente individuali.
La terapia di base, cioè il farmaco principale, resta la Levodopa (Madopar), su questo si potrebbe intervenire, se possibile, modificando i dosaggi e/o la frequenza di somministrazione tenendo conto dell'età e delle altre malattie associate.
Lo Xadago può prolungare l'effetto della levodopa, aggiustando il dosaggio, se possibile e qualora quello attuale non fosse sufficiente.
Anche qualche altro farmaco potrebbe essere utilizzato se il neurologo lo riterrà opportuno.
Utile per personalizzare la terapia è tenere un diario delle fasi off (orario e durata).
Tra le terapie non farmacologiche molto utile è la fisioterapia.
Pertanto la decisione delle strategie terapeutiche da adottare è affidata al neurologo che segue la Mamma, meglio se esperto in disturbi del movimento o presso un Centro specializzato di questo tipo.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 4 visite dal 07/02/2026.
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