Problemi improvvisi di linguaggio: cosa può essere?

Buongiorno.
Scrivo per esporvi il seguente problema:
È da qualche anno che riscontro problemi nel linguaggio parlato e ora anche nella lettura.
Premetto che non ho mai sofferto di questi disturbi prima della loro comparsa.
Faccio qualche esempio:
Se la parola successiva all ultima pronunciata comincia per i, tendo a storpiare la parola precedente facendola finire con "i " anche se non finisce con quella lettera.
Un esempio potrebbe essere: non dico nienti d interessante.
Nella frase non riesco a mantenere una struttura grammaticale coerente, per esempio sbaglio a utilizzare il singolare e il plurale .
Per capirci: devo andare a prendere una cosa in cucine.
Storpio molto spesso le parole cambiando le vocali come ad esempio invece che pesce pisce.
A volte finisco in dei vicoli ciechi linguistici nel senso che non trovo la parola adatta al contesto della frase e mi fermo a metà frase o finendo la frase con parole che danno una vaga idea del concetto tipo: inculcare idee, inoculare idee.
Per quattro giorni ho cercato di ricordare una parola per descrivere un determinato comportamento e quando al televisore ho sentito " bigotto" tra l altro una parola di uso corrente mi e tornata in mente.
Adesso anche la lettura e peggiorata .
Salto le parole quando leggo
Leggo una parola per un altra.
Ci tengo a precisare che questo non capita ogni tanto ma ogni spesso .
Vengo da una lunga serie di visite neurologiche con test neurocognitivi che ormai conosco a memoria e che non hanno mai evidenziato anomalie.
Quando chiedo ai dottori se può trattarsi di stress od ansia mi dicono che non danno questo quadro sintomatologico.
Allora di cosa si tratta?
Potrei fare anche una altra visita, la centocinquatesima, ma se non mi trovano niente sto da capo a dodici e la cosa sta impattando sulla mia vita anche al livello emotivo.
Mi chiedo: esistono esami non clinici ma strumentali tipo tac etc. . .
Che vanno direttamente a vedere le aree cerebrali coinvolte nel linguaggio per vedere se qualcosa non va?
Non so più che fare . È una cosa talmente singolare, un problema che non ho mai visto in nessuna persona, nemmeno un vecchio con la demenza, almeno nelle fasi iniziali, mio nonno con l Alzheimer quando ancora parlava non storpiava le parole.
Dr.ssa Emanuela Costantino Neurologo 72 2
Buonasera,
Se i test neuropsicologici (compresa la batteria per il linguaggio) risultano normali, mi sembra molto verosimile che tale disturbo sia legato ad uno stato d'ansia e mi sembra improbabile che una tc cranio/rm encefalo ci dicano qualcosa in più. Il mio consiglio, se non lo ha fatto, è di consultare uno psicoterapeuta per valutare se possa esserci un substrato psicopatologico (disturbo d'ansia o disturbo di umore).
Mi aggiorni
Cordiali saluti

Dr.ssa Emanuela Costantino

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