Sudorazione eccessiva algida dopo lieve attività fisica dopo assunzione di quetiapina

Buonasera.
Dal 5 maggio assumo in associazione alla terapia che facevo da anni ( Mirtazapina 15mg delorazepam 2 mg e ZOLPADUAR 10 mg) la QUETIAPINA per insonnia cronica resistente.
Già a dosaggio 50 mg iniziavo dopo pochi giorni a avere sudorazione algida dopo piccola attività fisica.
Io ero abituato a correre 8 km 3 volte a settimana.
Ho fatto una prova da sforzo per paura ed è negativa.
Mai sudato così tanto.
Avvisato il medico e ha voluto continuare a aumentare la dose a 100 mg RP.
Ma dormo poco e male. risveglio continuo.
Attualmente non posso più fare attività fisica se no sudo come mai successo prima.
Lui continua a dire che non è la quetiapina.
Inoltre di notte mi sveglio continuamente per erezioni.
Lui nega tutto.
I pazienti vanno ascoltati.
Volevo un parere.
Grazie.
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.9k 373
Gentile Utente,
comprendo la sua perplessità e ritengo che la sua osservazione meriti attenzione.
Premesso che non è possibile stabilire con certezza a distanza se i sintomi siano effettivamente causati dalla quetiapina, esiste tuttavia una correlazione temporale che non può essere ignorata: lei riferisce infatti la comparsa della sudorazione eccessiva pochi giorni dopo l'introduzione del farmaco e il peggioramento del fenomeno con l'aumento del dosaggio.
La quetiapina può effettivamente causare, in alcuni pazienti, effetti collaterali quali sudorazione aumentata, intolleranza allo sforzo, sensazione di debolezza, ipotensione ortostatica, tachicardia riflessa ed alterazioni della termoregolazione.
Pertanto non mi sentirei di escludere a priori un possibile ruolo del farmaco nella sintomatologia che descrive.
È invece rassicurante il fatto che abbia eseguito una prova da sforzo risultata negativa, elemento che riduce significativamente la probabilità di una causa cardiologica ischemica.
Un altro aspetto che colpisce è che, nonostante l'incremento progressivo della dose fino a 100 mg RP, lei riferisca un beneficio scarso o nullo sul sonno. Quando un farmaco determina effetti indesiderati significativi senza produrre un miglioramento clinico apprezzabile, è certamente opportuno rivalutare il rapporto rischio-beneficio della terapia insieme al medico curante.
Per quanto riguarda i risvegli notturni associati a erezioni, si tratta di un fenomeno meno specifico. Le erezioni notturne sono fisiologicamente presenti durante alcune fasi del sonno, ma in alcuni soggetti modificazioni dell'architettura del sonno o effetti farmacologici possono renderle maggiormente percepite o favorire risvegli associati.
Da quanto riferisce, il dato più rilevante rimane comunque la marcata sudorazione comparsa dopo l'introduzione della quetiapina e la ridotta tolleranza all'attività fisica rispetto alle sue abitudini precedenti.
Le suggerisco pertanto di riportare nuovamente questi elementi al medico che la segue, sottolineando non solo la presenza degli effetti collaterali ma anche il mancato beneficio sul sonno, affinché possa rivalutare l'opportunità di mantenere l'attuale schema terapeutico o considerare strategie alternative.

Cordiali saluti.

Dott. Mauro Colangelo
Neurologo e Neurochirurgo-Napoli

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/

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Ho detto al Psichiatra una settimana fa che il farmaco mi fa sudare e che mi fa risvegli continui. Lui si è messo ad urlare dicendomi che se non credevo in lui potevo tornare alla mia terapia iniziale.
Ho cercato di tranquillizzarlo e di fare ciò che mi diceva. Mi ha tolto efexor 37.5 dicendomi che era quello a farmi sudare.
Nonostante dal 29 maggio io sudo algido se faccio piccoli sforzi...
Ho provato a scrivergli dopo 7 GG.. ma non risponde.
Domani farò ultimo tentativo...
Io non ho parole...
Sono disperato.
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