Utente 402XXX
Buongiorno,
scrivo riguardo a ciò che è accaduto ieri alla mia fidanzata.
Ha 43 anni, normopeso, non fumatrice, no alcol, non assume farmaci, buona salute generale.
Ricercatrice in un ospedale, con lavoro molto intenso di attenzione e continuo utilizzo di microscopio e PC (prevalentemente microscopio per molte ore al giorno).
Ieri improvvisamente mentre lavorava ha avuto il seguente disturbo: la riduzione del campo visivo dell'occhio destro, verso il lato esterno. O meglio, verso destra il suo occhio destro non riusciva a leggere in quanto l'immagine era fortemente distorta, esattamente come capita quando si guarda avendo dell'acqua nell'occhio, che fa fa "effetto lente".
L'episodio è durato per circa un'ora, risolvendosi poi completamente senza strascichi. Nessun altro disturbo, nè in contemporanea nè precedente nè successivo (non vertigini, non nausea, non dolori, non cefalea, non parestesie, non acufeni... niente).
E' stato interpellato telefonicamente un oculista (che non era presente in ospedale in quell'orario) il quale ha ipotizzato una AURA senza successiva cefalea, escludendo comunque a priori con sicurezza un problema retinico.
Quanto prima verrà fatta una visita oculistica (oculistica in quanto per il momento il sintomo era solo oculistico... poi si vedrà).
In attesa di approfondimenti, sono ansioso di avere un parere anche neurologico.
Grazie!
Luca A.

[#1]  
Dr. Luigi Marino

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gentile LUCA,
per piacere , ci faccia descrivere i sintomi in prima persona, dalla Sua fidanzata, altrimenti la valutazione è difficoltosa.
Faccia eseguire alla signorina un campo visivo computerizzato, una pressione arteriosa (meglio se un monitoraggio delle 24 ore), un ecocolordoppler dei tronchi sovraaortici(TSA)una valutazione medico specialistica oculistica con esame del fundus in midriasi e tonometria oculare.
Se invece Lei è convinto possa trattarsi di un 'aura , un EEG a dodici elettrodi di lunga durara e una valutazione medico specialistica neurologica l'aiuteranno.
io sono in Istituto Auxologico a Milano, se pensa che io ed i miei colleghi possiamo godere della Sua fiducia , siamo a disposizione
SUO
PROF LUIGI MARINO
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333

[#2] dopo  
Utente 402XXX

Due giorni fa l'evento si è ripetuto.
La mia fidanzata ha avuto un nuovo episodio (durato esattamente 5 minuti, controllato da lei) con scintillii e riduzione del campo visivo, non preceduto nè seguito da sintomi di alcun genere.
Preciso che subito dopo il precedente episodio si era fatta subito visitare velocemente da un oculista (lavora in ospedale ed è stata esaminata dal collega oculista di turno), che non aveva evidenziato nulla di particolare se non un ipotetico accenno lieve di retinopatia da miopia (è miope, 4-5 diottrie, e lievemente astigmatica). Successivamente si è fatta esaminare molto approfonditamente dal suo oculista di fiducia (tre ore di visita con verifiche di tuti i tipi!), che invece non ha trovato proprio nulla, nemmeno quella lieve retinopatia (esame oculistico completamente negativo; fundus normale, tono normale, esame del campo visivo normale).

Ora tornerà dall'oculista e probabilmente sentirà anche un neurologo.
E' un quadro compatibile con una "aura senza emicrania" o va ritenuto un quadro più di pertinenza oftalmologica?
Ripeto che la paziente fa un uso molto intenso della vista (lavora al microscopio) e vive un periodo di fortissimo stress e stanchezza dovuto alla gravissima malattia di un familiare che richiede assistenza giorno e notte con comprensibile stress emotivo oltre che fisico. Credo però che questo non basti a spiegare il problema
Attendo lumi... Grazie!