Utente 457XXX
Salve, sono un ragazzo di 24 anni che soffre di cefalea tensiva cronica ed emicrania senz’aura da oltre 8 anni. In tutti questi anni, l’unico farmaco che è riuscito ad aiutarmi è stato il Gabapentin, che ho iniziato a Maggio 2007, assumendone 1800 mg al giorno. Nei 3 mesi a venire, la mia vita cambio avevo meno mal di testa, ma stavo fisicamente meglio. Ho fermato gradualmente la terapia dopo 5 mesi, perché gli effetti benevoli erano notevolmente diminuiti e perché avevo paura di prendere questo farmaco per oltre questa soglia di tempo.
Alla sua interruzione, incominciai ad avvertire dolori generalizzati in tutti il corpo, ma soprattutto alle gambe; erano molto simili ai classici sintomi influenzali, a differenza però che non avevo alcuna febbre. Incominciai a stare a casa, a sentirmi assolutamente senza energia e con tutto il corpo pieno di dolore e mancanza di forza.
Durante l’assunzione del gabapentin, avevo preso circa 10 chili e dato che le gambe risultavano particolarmente gonfie, ho pensato di non rivolgermi subito ad un dottore ed spettare qualche settimana, magari le gambe si sarebbero diventate più magre e il dolore sarebbe passato. Adesso, a distanza di oltre 4 mesi, avvertito anche una mancanza del desiderio sessuale e l’intensità del dolore/disturbo risulta particolarmente elevata, costringendomi a rimanere su una sedia o a letto per la maggior parte del tempo e normali attività quali farsi la barba o una doccia, risultano praticamente impegnative e praticamente impossibili da farsi quotidianamente.
Infine, ci tengo a precisare che escluderei qualsiasi forma di depressione, essendo che io sia molto motivato e volenteroso a poter condurre una via normale e poter prendere più impegni nel corso della giornata, ma semplicemente tutto ciò mi viene impedito e reso praticamente impossibile.
Di sicuro, il Gabapentin mi ha notevolmente sollevato da questi disturbi, è personalmente penso che, l’unica caratteristica di questo farmaco che può avermi aiutato è la proprietà di alleviare il dolore neuropatico.
Sfortunatamente esistono svariate patologie ricollegabili a questi disturbi e all’utilizzo di questo farmaco, tra cui:
- Le polineuropatie
- La neuropatia diabetica
- La Fibromialgia
- La Sclerosi Multipla
- Ecc. ecc.

Concludendo, desidererei conoscere le vostre opinioni, riguardo alle possibili malattie riconducibili e anche riguardo ai possibili esami diagnostici che potrebbero risultare utili per inquadrare una più precisa diagnosi.
Ringraziandovi per il vostro aiuto, porgo i miei più cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Marino Giuliano

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Gentile utente.
Lei ha citato le patologie che potrebbero essere alla base del suo sintomo. E' stato sottoposto a elettromiografia?
Se si mi può scrivere l'esito?

Cordialità.

Dott. Marino GIULIANO
Marino GIULIANO

[#2] dopo  
Utente 457XXX

Gentile Dottor. Giuliano.
L'esito della elettromiografia e dell'elettroneurografia, sono i seguenti:
Reperti compatibili con un quadro di sofferenza poliradicolare cronica di lieve entita da L3 a sinistra, in assenza di segni di denervazione in atto. Assenti reperti indicativi di una sofferenza primitiva della fibra muscolare.
Ho eseguito anche un Rx nella zona lombare.
Purtroppo la stanchezza e il dolore sparso in tutto il corpo, non mi permettono di uscire quotidianamente ed avendo fatto numerosi tests la settimana scorsa, è stata esclusiva una possibile forma di depressione o patologie simili ad essa.
Secondo lei quale sarebbe il miglior passo da fare adesso.
Grazie della sua disponibilità.

[#3]  
Dr. Marino Giuliano

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RUTIGLIANO (BA)

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Gentile utente.
L'EMG non è indicativa di terapie specifiche per neuropatie o miopatie.
La depressione e i sintomi correlati possono esordire o produrre nel tempo senso di debolezza agli arti inferiori.
Consiglierei di intraprendere terapia con Duloxetina che è ottima nel dolore neuropatico e nella depressione. Si faccia consigliare dal suo medico il farmaco commerciale e dose.

Cordialità
Marino GIULIANO

[#4] dopo  
Utente 457XXX

Gentilissimo Dottor Giuliano, ho già provato terapie preventive a base di antidepressivi, sia triciclici che gli SSRI, ma entrambi mi provocano come effetti collaterali, impotenza.
Quindi non posso combattere il "dolore" con nessun antidepressibo o farmaci correlati alla distimia. Da oltre 3 settimane ho ricominciato il gabapentin, ma questa volta i sintomi non si stanno attenuando. Lei cosa mi consiglierebbe? ...purtroppo so che rimangono a disponizioni poche terapie rimaste, ma a quale farmaco farebbe affidamento arrivato a questo punto?. Grazie mille per la sua disponibilità.
Vincenzo.

[#5]  
Dr. Marino Giuliano

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RUTIGLIANO (BA)

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Gentile utente.
Se è un dolore neuropatico deve rispondere al gabapentin o al pregabalin o alla duloxetina.
se non risponde a questa terapia può essre un dolore nocicettivo o psicogeno da bassa soglia del dolore.
Gli antidepressivi non danno impotenza ma riducono la libido che è ben altra cosa. La duloxetina è meno dotata di questo effetto collaterale dicono(non ci credo per esperienza)ma meglio sarebbe la clorimipramina.

Cordialità.

Dott. Marino Giuliano
Marino GIULIANO

[#6] dopo  
Utente 457XXX

Lei è stato gentilissimo e soprattutto molto chiaro e convincente.
LA ringrazio infinitivamente per il suo aiuto e seguirò i suoi consigli nei prossimi giorni.
Grazie,
Cordialmente, Vincenzo.