Indebolimento braccio e lievi tremori

Buongiorno, sono un ragazzo di 26 anni, lavoratore d'ufficio.

Da una settimana circa il mio braccio destro si è irrigidito/indebolito (non so bene come descrivere la sensazione); allo stesso tempo mi sembra di fare maggiore fatica ad afferrare gli oggetti, come se ci mettessi sempre un mezzo secondo in più, e mi sembra di essere anche un po' più maldestro del solito. Inoltre a tali sintomi si associa un lieve tremore/debolezza alla mano destra (soprattutto l'indice, specie quando è in tensione) che mi preoccupa un pochino.

Aggiungo per completezza che dal mese di luglio ho dolori alla schiena e alla spalla (dai raggi è venuta fuori solo una piccola riduzione dello spazio intersomatico lombo - sacrale e un certo irrigidimento del collo, il medico di base mi ha consigliato di fare nuoto) e da circa due settimane mi è insorto un acufene bilaterale piuttosto fastidioso (l'otorino mi ha prescritto due esami, audiometrico e impedenzometrico). Saltuariamente ho infine lievi giramenti di testa, un po' di nausea e avverto una certa spossatezza.

Segnalo inoltre che ho preso il sirdalud per la schiena e degli integratori (supradyn) per tirarmi su. Il mio stato psicologico attuale non è particolarmente buono, a causa soprattutto (ma non solo) di questi sintomi che non mi fanno stare tranquillo e sereno (ho anche il timore di avere qualcosa di serio).

Entro fine mese dovrei fare una visita da un neurologo, ma volevo chiedere, oltre che un eventuale primissimo consulto di base, se è per l'appunto giusto recarmi da un neurologo o se invece potrebbero essere maggiormente utili visite presso altri specialisti (ortopedico ad esempio).

Ringrazio in anticipo per una vostra eventuale risposta.
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Dr. Rosario Vecchio Neurologo 1,4k 31 22
Gentile utente

Ritengo appropriata una valutazione neurologica

cordiali saluti

Dr. Rosario Vecchio

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Dr. Rosario Vecchio Neurologo 1,4k 31 22
Gentile utente

Ritengo appropriata una valutazione neurologica
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dopo
Utente
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Gentile dott. Vecchio,
La ringrazio per la risposta.

Ho effettuato una visita neurologica circa dieci giorni fa. Secondo il dottore non ho nessun problema particolare, ma mi ha comunque prescritto una tac encefalica 'per sicurezza'.

L'irrigidimento del mio braccio (seppur ci siano stati dei giorni in cui la situazione sembrava migliorata)però continua e, lo dico sinceramente, sono preoccupato possa essere collegato al Parkinson.

A tale proposito, vorrei rivolgerle due domande:

1. Attraverso quali visite/esami si diagnostica il Parkinson?

2. A cosa potrebbe essere dovuto il mio irrigidimento/impaccio motorio?


La ringrazio vivamente per le eventuali risposte che vorrà darmi e le auguro una buona giornata.

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