Utente 532XXX
Buongiorno,
Vi scrivo per ottenere un consulto su dei problemi ,credo di natura neurologica, che mi affliggono ormai dal Giugno 2006.
Ho effettuato diversi esami clinici, tutti senza esiti apprezzabili, e soprattutto nessuno è ancora venuto a capo dell'origine dei miei dolori.
Tutto è cominciato questa estate, appunto a Giugno, con dei dolori crampiformi a entrambi i piedi. Erano veri e propri crampi, molto forti e intensi, partivano dall'arcata plantare, ma non dalla pianta, bensì dalla parte più esterna del piede, quella che si può vedere chiaramente, nel momento in cui il piede è appoggiato a terra.
A questi crampi succedeva uno stato in cui mi sembrava di avere dei crampi imminenti, che non arrivavano; insomma quella sensazione che si ha quando sta per arrivare un crampo. Mi sono stati somministrati Muscoril e Plasil per via inframuscolare, senza risultati apprezzabili.
Mi era impossibile anche muovere le dita dei piedi, perchè causavano crampi sempre nello stesso punto (e in entrambi i piedi i sintomi erano e sono tutt'oggi imedesimi, identici)
Mi è stata effettuata una EMG che sembra non aver rilevato alcun problema di sofferenza nervosa nel mese di Luglio, un ecodroppler agli arti inferiori che ha evidenziato una leggerissima insufficienza venosa, che mi han detto è troppo lieve per giustificare simili dolori.
In seguito ,andando per esclusione,mi è stata effettuata una ecografia plantare, che non ha evidenziato tendiniti o fasciti plantari in atto.
A sette mesi di distanza, nessuno ha ancora capito la natura di questi dolori. I piedi sono sempre doloranti ma il vero dolore è quello che mi colpisce inaspettatamente come una stilettata, sempre nell stesso punto dei piedi. E' un dolore - fitta, molto forte, così forte che, non capisco perchè, mi prende anche lo stomaco. E' molto strano, sono quasi certa non si tratti di un dolore osseo, poichè ho subìto operazioni chirurgiche e so com'è fatto il dolore osseo, questo non ci somiglia neppure lontanamente.
E' un dolore che dà un senso di puntura ed al tempo stesso di scossa elettrica. Quando le fitte sono molto forti mi sento chiudere lo stomaco, è come se la scossa elettrica si trasferisse alle viscere, una sensazione davvero sgradevole.
Sottolineo che le fitte mi colpiscono in qualunque momento della giornata, a prescindere che io sia in movimento o a riposo, ed è questo a farmi stare peggio.
E' diventata una situazione davvero invalidante, perchè non riesco più ad avere una vita sociale e lavorativa, posso caminare poco, dopo un po' che sono in piedi devo sedermi. Non mi muovo quasi mai di casa perchè temo di avere queste fitte per strada ;ne ho tutti i giorni,anche se in alcune giornate sono particolarmente presenti e non ho rilevato un legame con le attività svolte in giorni precedenti,vale a dire che non si presentano come conseguenza di particolari sforzi o movimenti o cambiamenti climatici,col caldo o col freddo sono comunque presenti.
Da due mesi poi sembra che io soffra di tunnel carpale ad entrambi i polsi,dx e sx. Il destro ha attraversato una fase acuta di 10 giorni in cui non ho potuto nemmeno prendere in mano posate, penne ecc, questo a Ottobre. Da allora ho fastidi ma col riposo riesco ad evitare forti ricadute. La stessa cosa non vale per i piedi; nonostante il riposo , i sintomi non si attenuano.
Oggi ho ritirato gli esiti degli esami del sangue per l'artrite reumatoide, ma è tutto negativo,dalla VES, al fattore Reumatoide, agli altri valori specifici che mi sono stati prescritti dal reumatologo presso cui mi sono recata nel mese di Novembre. Un altro buco nell'acqua,e io ancora non so come curarmi.

Mi preme specificare che nessun antidolorifico fin'ora si è dimostrato efficace. Per esempio, in un giorno in cui soffrivo di emicrania ho preso l'Aulin, questo è stato efficace sull'emicrania, ma non ha sortito alcun effetto sui dolori ai piedi, le fitte erano invariabilmente forti e frequenti.
Qualche effetto ma scarso l'ha sortito il Contramal (gocce) che tuttavia non rimuove il dolore ma mi stordisce un po' per cui tendo a "sentire" meno.

Mi scuso se mi sono dilungata,ho cercato di essere il più esauriente possibile.

Vi ringrazio e Vi auguro Buon Anno, sperando inoltre che sia l'anno della mia diagnosi e si spera,della mia guarigione

Morena,Milano

[#1]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Cara Morena,
vista l'età consentimi il tono confidenziale.
Non è facile fare diagnosi per corrispondenza e nel tuo caso è anche difficile fare delle ipotesi.
Visto che sei a Milano,se lo ritieni, mi puoi contattare.
Con la visita diretta forse si riuscirà ad arrivare a un chiarimento diagnostico,almeno lo spero.

A presto
Dr.Giovanni Migliaccio
Specialista in Neurochirurgia
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Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#2] dopo  
Utente 532XXX

Gentilissimo Dottor Migliaccio,
la ringrazio per la risposta così veloce. Visto che oramai la mia cartella di esami si è fatta fitta di materiale, credo glielo sottoporrò al più presto.
E' incredibile per me, a distanza di 7 mesi, non sapere nemmeno se il mio sia un dolore articolare o neurologico. Escludo solo quello osseo, praticamente, e quello che mi fa stare molto male è non avere nemmeno un medicinale che curi questi dolori, mi hanno reso la vita molto difficile.
Attualmente dispongo dei seguenti esami:
- Esami del sangue specifici per artrite reumatoide e per rilevare infezioni in corso o subìte nel tempo; tutto negativo e in evidenza infezione da Cytomegalovirus non in atto ,solo in memoria immunitaria. Idem per l'Eppstein Barr virus,anch'esso non mi sta dando alcuna infezione in atto. Tutti gli altri valori sono in regola.
- Ecografia plantare
- Lastra plantare (anch'essa non rilevava nulla di significativo)
- EMG effettuata nel mese di Luglio 2006

E' necessario che mi vengano effettuati altri esami prima di prenotare un consulto presso il Suo studio?

La ringrazio cordialmente,
Morena

[#3]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Direi di no, eventualmente, in base alla visita e alla storia clinica si decideranno gli opportuni approfondimenti.
Buona Notte!
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[#4] dopo  
Utente 532XXX

La ringrazio di cuore, non mancherò di contattarla!
Buona notte