Utente 561XXX
Gentile Dottore
Sono un uomo di 50 anni e da tantissimi anni soffro di acufene all'orecchio destro e due anni fa sono andato da un otorino che era ricercatrice all'università e mi ha fatto una accuratissima visita con la misurazione dell’udito e almeno un centinaio di domande con relative risposte e supposizione, infatti l’orecchio dx aveva un calo del 50% dell’udito e il sx nelle norma.
Come prescrizione mi ha dato una compressa di cinazyn da 25 mg alla sera, alcuni analisi del sangue(che erano tutto a posto), un ecodopler alle carotide dx e sx(tutto ok)e una tac al cranio (tutto ok) tanto è vero che non ha ritenuto farne un’altra con il contrasto.
Gli effetti immediati sono stati quello di dormire la notte(che veglio e non prendo niente per dormire tranne televideo) e anche di pomeriggio, se ero a casa,e la notte dormivo tranquillamente e mi sentivo meglio.
Dopo un mese sono andato a controllo e l'orecchio aveva recuperato più del 50% d'udito perso e il fastidio era diminuito, visto che gli analisi che erano tutto a posto mi ha consigliato di prendere il cinazyn sempre ed eventualmente provarlo con metà dose, solo che leggendo il foglio delle indicazione ho paura di prenderli di continuo, ora voglio chiedere ad un neurologo se posso prendere la cinnarizina nel ciclo prescritto, ho altre posologie.
Non ho patologie gravi tranne la pressione del sangue che è 90-95/130-140(dovuto alla obesità 95 kg per 178 cm di altezza) e sono un ottimo donatore di sangue, 4 donazioni all'anno di 0 negativo e non prendo nessun farmaco.
Certo di una vostra risposta chiudo mandandovi un hasta la vista.

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Dr. Marino Giuliano

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Gentile utente.
La cinnarizina è un farmaco usato come vasotonico del circolo cerebrale a maggiore azione dilatativa. Ha degli effetti collaterali col tempo da non trascurare. Come dice lei ha letto sul bugiardino tanti effetti collaterali.
Per un neurologo l'uso prolungato del farmaco va valutato per un possibile parkinsonismo.E' un prodotto usato anche nella profilassi dell'emicrania s. a.ma, a mio parere, con scarso effetto.
Usi il prodotto sotto controllo medico e lo sospenda quando la situazione uditiva si è stabilizzata. Attenzione a non fare molto uso di caffè per evitare dinuovo disturbi uditivi.
Consulti un neurologo anche per il ronzio all'orecchio(acufene) perchè esistono anche presidi farmacologici di pertinenza che vengono usati per combatterli. Ritengo che quando qualcuno scoprirà il farmaco per curare gli acufeni diventerà molto ricco perchè è un disturbo molto diffuso.

Cordialità.
Marino GIULIANO

[#2] dopo  
Utente 561XXX

Grazie per avermi risposto, quindi i miei sospetti erano validi e siccome non li prendo da un anno un ciclo di due o tre settimane lo posso fare, visto che il ronzio è ritornato ma non insopportabile.
Il caffè lo prendo solo la mattina, una tazza, e se sono al lavoro non sento nenneno l'odore (operaio forestale).
Comunque, terrò conto delle visita neurologica.
Di nuovo GRAZIE.