Utente 173XXX
Buon giorno dottore sono un ragazzo di 26 anni e da circa 9 mesi dopo un attacco di sinusite ho accusato diversi disturbi neurologici:

.Cefalea muscolo tensiva continua, che si è notevolmente aggravata nel mese di agosto con dolori cronici sia la mattina e alla sera. Che al momento cerco di curare con laroxyl e lorazepam, i dolori sono diminuiti ma ci sono ancora.

.Da qualche giorno poi accuso dolori alla faccia a livello del centro della fronte e forti contrazioni muscolari a livello del muscolo temporale destro.

.Verso maggio poi ho accusato anche un forte calo della vista, di giorno ci vedo abbastanza bene ma di notte le luci mi accecano.

.Senza contare che accuso sempre ogni giorno confusione mentale, non mi sento la mente lucida.

.Verso il mese di febbraio 2010 mi è comparso un acufene che sento prevalentemente all'orcchio destro.

.Poi accuso delle vertigini che si manifestano come un senso di sbandamento.

CONTROLLI
05/05/10
Sono stato da un otorino che mi ha diagnosticato dei disturbi auricolari riflessi da artropatia temporo - mandibolare destro.

15/07/2010
Ho effettuato un RMN cerebrale dove è apparso che è tutto nella norma.

04/08/2010

Effettuato raggi x col cervicale e venuto fuori che ho un atteggiamento scoliotico del rachide con rettilineizzazione della fisiologica curvatura.
Spazi discali di ampiezza sostazialmente conservata.
Non significative alterazioni osteo-strutturali ed articolari a carico dei segmenti ossei esaminati.

Lei cosa mi consiglia devo fare altre analisi e di che tipo.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

mi pare che manchi la visita neurologica. Quale dosaggio assume di laroxyl e lorazepam? Da quanto tempo?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 173XXX

Si dott. Ferraloro ho fatto diverse visite neurologiche con tre neurologi diversi poi ho visto un otorino e un oculista.

23/03/2010
La prima una dottoresa del centro cefalee di ferrara mi aveva diagnosticato la sinusite.
Il referto specialistico dice:
Pregresso dolore in sede frontale bilaterale, regredito dopo aerosol-terapia. Riferisce altresì acufeni a dx e saltuariamente vertigini.
L'esame neurologico è risultato negativo.

Un mese dopo la visita la cefalea mi è ritornata.

05/05/10
Sono stato dall'otorino che miaveva diagnosticato per le vertigini l'acufene e il mal di testa dei disturbiauricolari riflessi da artropatia temporo-mandibolare dx.
La terapia:
Dicroleum 150 cp 1/di dopo un pasto principale per 7/di

La cura ha fatto diminuire l'acufene ma non ha dato nessuna risposta sulle vertigini che si manifestano come un senso di sbandamento.

17/06/10
Sono stato da un altro dottore neurologo che dopo avermi visitato mi ha detto di fare una visita oculistica e una RMN cerebrale,risultata negativa.

21/06/10
Ho fatto la visita oculistica è risultato che agli occhi non ho niente solo una leggera miopia al muscolo ciliare dovuta a molte ore al computer e allo studio mi ha detto solo che devo fare dell'esercizio per gli occhi in modo da riabituare il muscolo a contrarsi.

31/07/10
Sono tornato dal neurologo del 17/06/10 che mi ha consigliato di fare una radiografia alle vertebre cervicali e una elettromiografia al braccio.
Inoltre mi aveva consigliato un ciclo di mesoterapia.

Il 19/8/10 sono andato all'ospedale per un aggravamenro della cefalea muscolo tensiva con dolori che si sono estesi a livello della faccia con forti contrazioni muscolari a livello della guancia e del muscolo temporale destro dovuti probabilmente ai disturbi temporo-mandibolari , dolori di tipo sinusitico e in mezzo alla fronte.
Li mi hanno detto che era solo stress e di prendere: lorazepam 1mg cp 1/2 + 1/2 ore 8-22 per 1 mese poi 1/2 cp ore 22, laroxyl gtt 5 prima di andare a dormire, nimesulide 1 cp al bisogno.
Mi avevano anche consigliato di fare un'ecografia al fegato perchè dalle analesi del sangue che mi avevano fatto all'ospedale mi avevano trovato un valore di ALT 179 U/L < 41.

Il 27/09/10 dovrò andare ancora al centro cefalee per capire meglio cosa mi stà succedendo.

Cordiali saluti dottore.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il dolore è diminuito ma ancora presente, mi pare di capire. Probabilmente dovrebbe aumentare un pò il dosaggio del laroxyl ma non lo faccia spontaneamente, solo se lo consigliassero al centro cefalee. La nimesulide, se qualche volta l'ha assunta, stronca il dolore?

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 173XXX

Si il dolore è diminuito parecchio e ho ripreso a dormire (prima con i dolori non ci riuscivo).
La nimesulide non l'ho mai presa per via del fegato in subbuglio dai farmaci però ho usato questa estate per alleviare i dolori ma con risultati insoddisfacenti.

Ultimamente ho usato farmaci come l'acido acetilsalicilico e il dicroleum nei momenti di forte dolore insieme con il laroxyl (avevo usato altre volte quei famaci contro i dolori della cefalea ma con risultati nulli contro il dolore anche il ketoprofene senza però il laroxyl).
Ho notato che i dolori il giorno dopo si attenuavano di molto fino quasi a scomparire, nell'arco di qualche giorno però i dolori ritornano e in certi casi e mi prendono diverse parti del cranio e della faccia e anche a livello della cavità buccale nel palato duro.

Sul cranio appaiono come una sensazione di pressione e bruciore mentre nella faccia sento tutti i muscoli contratti e sensazione di bruciore in mezzo alla fronte e contrazioni involontarie del muscolo temporale dx e dolore come bruciore a livello del palato duro come se la sinusite mi fosse ritornata.
Ma sono più che sicuro che non si tratta di sinusite perchè dalla RMN che ho fatto a luglio non è stato nesuna forma di infezione da sinusite.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ormai la visita al centro cefalee è tra una settimana.
Mi faccia sapere cosa Le diranno.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 173XXX

Salve dr. Ferraloro

Ieri sono stato al centro cefalee.

Il medico ha detto che la mia colonna vertebrale mostra un appiattimento della cifosi dorsale e scomparsa della lordosi cervicale.

Contrattura diffusa dei muscoli pericranici e del dorso.

Acne diffusa.

A domicilio consiglio
Laroxyl 8+8 gtt al giorno.
Controllo delle transaminasi e funzionalità epatica.
Esercizi di stabilizzazione del rachide.
Dieta ipocalorica bilanciata.
Psicoterapia d'appoggio.
Controllo fra 4 mesi.

C'è una domanda che vorrei porle.

Quando sono stato in ospedale il neurologo che Mi ha visitato guardando le rx della cervicale ci aveva riso sopra dicendo che non c'era niente da preoccuparsi per questo.
Quando ho fatto vedere le rx cervicali al medico del centro cefalee mi ha detto invece "la situazione della schiena era grave che non va assolutamente bene che un ragazzo della mia età abbia una schiena ridotta cosi" e che si trattava di una cosa legata a stress e ansia prolungati da molto tempo e che ci vorrà molto tempo per tornare normale.
Ma allora non capisco è una cosa importante che può aver dato a tutte le manifestazioni patologiche che ho accusato in cosi breve tempo oppure aveva ragione il neurologo dell'ospedale?
Grazie, buon giorno

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

Le è stata confermata la diagnosi di cefalea tensiva.
Circa le due presunte interpretazioni discordanti dell'RX,
probabilmente hanno ragione entrambi i medici, nel senso che non è stato riscontrato nulla di grave ma nello stesso tempo, data la Sua giovane età, non è molto frequente una radiografia del genere (fermo restando la non gravità delle alterazioni).
Comunque si tranquillizzi e si goda la Sua giovane età.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, poiché il suo problema perdura nonostante i numerosi consulti specialistici, le suggerirei di non escludere un elemento patogenetico spesso poco considerato: la presenza cioé di una problematica legata ad una sfavorevole conformazione della sua occlusdione dentaria che sostenga una conseguante disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e atteggiamenti compensatori a livello delle colonna vertebrale.
Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione. La vertigine (lei parla di "vertigini che si manifestano come un senso di sbandamento") e gli acufeni, di questi sintomi sono forse i più tipici, e l’associazione con la problematica cervicale, ancorché di gravità controversa fra i Colleghi che l'hanno potuto visitare, rinforzerebbe questa ipotesi diagnostica.
Nella sua storia si parte da una sinusite, diagnosi peraltro formulata in sede neurologica, e non ripresa dai vari Otorinolaringoiatri: in quella sede si cercava la causa della sua cefalea , e non mi pare che, in sede neurologica, sia stata un alcun modo esclusa la disfunzione dell'ATM. L'ORL invece ha ipotizzato "disturbi auricolari riflessi da artropatia temporo-mandibolare dx." ma la terapia (Dicroleum 150 cp 1/di dopo un pasto principale per 7/di) ,che non so valutare, non credo sia stata prescritta senza consigliarle anche la visita presso un dentista che si occupi abitualmente di disfunzioni dell'ATM, in mancanza dalla quale non credo che questa pèossibile componente patogenetica possa considerarsi esclusa, e tantomeno trattata se presente.
Inoltre lei parla di "dolori che si sono estesi a livello della faccia con forti contrazioni muscolari a livello della guancia e del muscolo temporale destro dovuti probabilmente ai disturbi temporo-mandibolari " e di "sensazione di bruciore in mezzo alla fronte e contrazioni involontarie del muscolo temporale dx e dolore come bruciore a livello del palato duro come se la sinusite mi fosse ritornata ". Qualcuno ha preso in considerazione specificamente questa problematica, anch'essa potenzialmente riconducibile a problemi dell'ATM?
In questo contesto una diagnosi di cefalea tensiva (il termine "muscolo-tensiva é stato abolito e cancellato dalla classificazione delle cefalee purtroppo da molti anni), vale a dire di una cefalea primaria , da causa sconosciuta, é forse prematura, non essendosi esclusa adeguatamente la possibile secondarietà e dipendenza dall'ATM.
La invito a leggere gli articoli linkati qui di seguito: sono scritti in chiave pediatrica, ma la problematica strutturale e fisiopatologica é praticamente identica anche nell'adulto.
Cordiali saluti

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf ( attendere con pazienza quando si vuole aprire questo link: è molto pesante

www.studiober.com/pdf/Tosse_Medico_Pediatra.pdf (attendere con pazienza quando si vuole aprire il link: è molto pesante
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com