Utente
Egregi dottori,
da giorni avverto dei dolori che mi stanno un po’ preoccupando. Soffro di cervicale, di una leggera scoliosi e di assottigliamento tra alcune vertebre del tratto lombare, accertati tramite rx alla colonna.
I dolori, inizialmente circoscritti alla schiena (zona dorsale e al collo), da circa una paio di settimane (a qualche giorno di distanza dal termine di un ciclo di fisioterapia) si sono inizialmente estesi, per qualche giorno, al braccio sinistro ed al lato sinistro del torace. Poi sono passati. contemporaneamente all'affievolirsi dei predetti dolori, ho avvertito come una fitta all’interno della coscia destra che mi è durata per un giorno. Poi è passata. Dopo un paio di giorni ho iniziato ad avvertire una sensazione di indebolimento muscolare generale, come se avessi fatto ore di palestra (il che non è vero). In pratica sentivo dolore, soprattutto al tatto, al collo, alle braccia, al lato esterno delle cosce, alle ossa del torace, ai reni e agli addominali. Ridottisi i dolori, ieri sono stata tutto il giorno con le gambe come intorpidite e leggermente doloranti. Stamattina il dolore è passato alle gambe, ma mi fa molto male il collo, le spalle e l’interno delle braccia, in particolare l’avambraccio destro (come se mi tirassero tutti i muscoli/tendini) e ad entrambe le mani. I tutti questi giorni mi è a volte capitato di avvertire un lievissimo formicolio a mani e piedi, della durata di qualche secondo ma,sinceramente, non riesco a capire se sia suggestione. Ora il dolore al braccio sta passando, ma sta subentrando quella specie di intorpidimento. Inoltre, mi capita di avvertire una sorta di fitta alla mascella, ma non capisco se si tratti di denti. Non ho altri disturbi, né alla vista né all’equilibrio. Sono stata, tempo fa da un fisiatra, ma allora non avevo ancora dolori a braccia e gambe e mi ha detto che è tutta una questione di postura. Ho effettuato le analisi del sangue, comprensive di tiroide, ves e reumatest ed è risultato tutto nella norma.
Quello che vorrei chiedere è se le patologie riscontrate dall’rx possono essere alla base dei dolori appena descritti, o potrebbe essere qualche altra patologia più grave (di cui non voglio nemmeno parlare)? Potrebbe trattarsi di ansia? Sono davvero molto preoccupata.. Il mio medico dice di non preoccuparmi, ma temo di non essere riuscita a spiegargli bene i sintomi, perché variano in continuazione!
Ringrazio anticipatamente per l’attenzione.

[#1]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora, mi permetto di risponderle vedendo il suo consulto ancora inevaso, nell'attesa che lo specialista, da lei specificamente richiesto, lo faccia.
Una visita neurologica però non può essere sostituita da un consulto via internet!

Tenga presente che un problema alla cervicale, non è mai solo della cervicale.
La colonna vertebrale non è a pezzetti staccati, ma quando c'è un problema in un punto di una "catena" , tutta la catena ne risente. L' "assottigliamento" che lei cita è probabilmente un restringimento dello spazio discale a livello lombare, e questo succede quando una scoliosi dorsale (in alto) viene "compensata" da un'iperlordosi lombare di assecondamento e bilanciamento (in basso), con conseguente aumento del carico in quel punto; ed una sollecitazione anomala delle radici nervose dei relativi territori, con i sintomi che lei narra.

La natura incostante di questi utlimi, il fatto che cambino sede la dovrebbe assolutamente rassicurare sul fatto che si tratti di problemi di postura. Se le è possibile faccia nuoto (dorsale), esercizi di postura, massaggi. Controlli come consuma la suola delle scarpe, l'occlusione dentale. Se sta molto al computer usi una sedia ergonomica, ponga lo schermo all'altezza degli occhi; la sera dorma con cuscino per la cervicale, basso. Non accavalli le gambe, non assuma posizioni contorte quando sta seduta, non usi tacchi oltre i 4,5 cm.

Per quanto concerne l'ansia che accompagna i sintomi, e la paura di avere qualche brutta malattia (di cui non "osa" fare neppure il nome), ho il vago sentore di qualche sua brutta esperienza emotiva riguardo a persone vicine-care; esperienza traumatica che, eventualmente, bisognerebbe anche affrontare con una consulenza psicologica.

Spero di averla soddisfatta per quanto mi è stato possibile.

Cordialissimi saluti
Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dr.ssa Pozzi,
la ringrazio infinitamente per il consulto esaustivo, che mi ha ulteriormente rassicurata.
Alla fine ho consultato un neurologo, il quale ha confermato quanto da Lei affermato, ovvero che si tratterebbe di un mix tra dolori causati dalla postura (e dai vari problemi di cervicale e di assottigliamento tra gli spazi vertebrali), più una bella dose di ansia (ahimè, quella è congenita). Non mi ha voluto prescrivere ulteriori verifiche strumentali, nonostante la mia insistenza. In realtà, essendo dolori "nuovi", che non avevo mai avuto prima, ho temuto di aver contratto qualche grave malattia del sistema nervoso (timore alimentato dal fatto che, scioccamente, ho fatto una ricerca personale della mia sintomatologia su internet e non le dico a quali terribili malattie è associata). Ma devo fidarmi del neurologo e aspettare che passino, adottando tutti gli accorgimenti necessari per la schiena, anche se non Le nego che un pò di timore ce l'ho ancora.
La ringrazio ancora tanto.
Crodiali saluti.

[#3]  
Dr. Agnesina Pozzi

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si, si fidi del suo neurologo e se posso darle un consiglio NON VADA a curiosare nei siti medici perchè non avendo strumenti formativi nel campo, potrebbe solo ricavarne sgomento e panico.

L'ansia, ossia il voler controllare tutto, mette specialmente in stress la cervicale i muscoli dell'attenzione. Si lasci un pò andare..e se non ci riesce mentalmente (cosa peraltro possibile con varie tecniche guidate) lo faccia fisicamente, con lunghe passeggiate, rilassanti nuotate e massaggi delicati dall'alto verso il basso della colonna.

Se non ha remore sull'Omeopatia, potrà ben trovare rimedi adatti ad aiutarla per l'ansia, senza causarle dipendenze, sonnolenze, fastidi vari.

la saluto e la ringrazio
Agnesina Pozzi

[#4] dopo  
Utente
Gentile Dr.ssa Pozzi,
La ringrazio ancora per i Suoi consulti. Purtroppo è un periodo particolare per me, in cui non riesco a gestire l'ansia che, come Le avevo già detto, mi accompagna da sempre. E, ultimamente, credo che l'ansia si stia trasformando in una sorta di ipocondria. Ho effettuato diversi controlli medici, tutti negativi e, probabilmente, ho accumulato tanta di quell'ansia da aver iniziato a somatizzare tutto. I dolori agli arti che sto avvertendo mi hanno talmente preoccupata da averli subito assimilati a sintomi di malattie quali SM o simili e, dopo aver fatto quella stupida ricerca su internet, mi sono talmente suggestionata che ho iniziato ad ascoltare il mio corpo in maniera ossessiva e, negli ultimi giorni, mi sembra che siano anche comparse delle fascicolazioni. Il neurologo dice che anche quelle sono frutto dell'ansia e non ha voluto prescrivermi ulteriori verifiche strumentali (nonostante la mia insistenza), ma ciò che mi chiedo è se la mente può essere così potente da creare tutti questi disturbi fisici. Ovviamente, soffrendo di cervicale, mi rendo conto che parte dei miei problemi derivano da quella, ma c'è una parte di me che rimane sempre scettica sulle diagnosi che si basano sull'ansia.
Quanto all'omeopatia, ho recentemente provato i fiori di bach, ma non hanno sortito un grande effetto. Essendo Lei esperta in materia, potrebbe indirizzarmi verso qualche rimedio più efficace?
La ringrazio ancora e mi scuso per lo sfogo, ma i Suoi sono stati i primi consulti umani, oltre che professionali.
Grazie ancora.
Cordiali saluti.

[#5]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Fascicolazioni, ansia, dolori migranti, insonnia alternata a sonnolenza, affaticamento senza grandi sforzi, tensione ecc potrebbero anche dipendere da un bisogno di magnesio. Integri la sua alimentazione con semi oleosi che lo contengono (girasole, noci, mandorle ecc) oppure faccia un'integrazione di preparati di magnesio; in commercio ce ne sono tanti e potrà chiedere consiglio al suo medico. Ci è vietato fare prescrizioni pubbliche..posso solo darle suggerimenti generici. I sintomi miglioreranno abbastanza presto se dipendono da carenze di questo elemento.

Posso chiederle se per caso nella sua vita in questo momento ci sono, o ci sono stati dei cambiamenti tali da constringerla a fare il "punto", a decidere se muoversi e come muoversi, spostarsi, mettersi in gioco, e concentrarsi quindi sul suo corpo trovando magari degli alibi decisionali?
Siamo sicuri che siano dolori del corpo piuttosto che dell"anima"?

Posso chiederle anche che Fiore di Bach ha usato?
Aspen viene usato ad esempio nell'ansia generalizzata senza causa apparente con inquietudine, sonno disturbato, incubi, tachicardia, stato di allerta; mentre Agrimony è usato nell'ansia tendente alle somatizzazioni e quando in apparenza si è allegri mentre c'è una tortura interiore. Red Chestnut ha un'ansia anticipatoria, preoccupazione per gli altri, angoscia di separazione, mentre Mimulus è per le paure di origine conosciuta. Infine Rock Rose e Cherry Plum sono indicati nelle crisi di panico..

Come vede i rimedi sono tantissimi ma non basta orientarsi sul sintomo.

Bisogna andare sempre alla causa che lo ha generato. Se ad esempio la causa di un'ansia costante entrata ormai nel quotidiano "a prescindere", potrebbe essere originata da un antico trauma emotivo, e allora bisognerebbe scegliere Star of Bethlemme.
la scelta del rimedio floreale non è così semplice come sembra e se l'assunzione non sortisce effetto, è perchè la prescrizione non è stata sufficientemente mirata.

Le sono vicina.
Agnesina Pozzi

[#6]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Dimenticavo di dirle grazie.
C'è sempre da imparare dalla relazione tra medico-paziente, per quanto questa (virtuale ma anche reale) sia del tutto limitata;

In quanto all'essere "esperta" beh.. guai a ritenersi tali! Un medico dovrebbe mantenersi aperto e rispettare tutte le possibilità terapeutiche, cercando di conoscerle; specialmente se sono sorrette dall'impegno di altri medici; sia quest'impegno materiale, empirico o decisamente spirituale come quello del Dr.Eduard Bach, i cui scritti originali sono stupendi.

[#7] dopo  
Utente
Gentile Dr.ssa Pozzi,
è vero. Si sono appena conclusi per me degli anni molto difficili, in cui ho completamente rivoluzionato la mia vita, in ogni senso. Ho ancora delle incertezze lavorative ma, per gli altri versi, le cose si sono stabilizzate. E, paradossalmente, appena ho acquistato un minimo di serenità, appena mi sono un pò rilassata, ho come avuto un collasso fisico. Aggiungo, inoltre, che sono un soggetto alquanto impressionabile e tendo a preoccuparmi oltremodo anche per cose che non mi riguardano personalmente e la recente notizia del decesso di un giovane conoscente ha peggiorato ulteriormente la mia ansia. Da quel momento, infatti, ho iniziato a fare controlli a tappeto. I dolori agli arti, le fascicolazioni e gli intorpidimenti sono reali. Ma sopportabili. E' la paura di avere qualcosa di incurabile che li rende insopportabili. Provo una sorta di risentimento verso il neurologo perchè non mi ha prescritto ulteriori accertamenti e ho paura di non essere stata in grado di spiegare bene i sintomi. Ma so di essermi rivolta ad un valido professionista e devo fidarmi. Ma non immagina quanto è difficile per me in questo momento, con questi "strani" dolori che non passano e si trasformano in continuazione.

Quanto ai fiori di bach (sarebbe davvero interessante leggere i suoi scritti originali!), mi sono rivolta ad un'erborista che, dopo una breve indagine, mi ha fatto un composto di: Mimulus, Agrimony, Rock Water, Larc, Aspen, White Chestnut, Cherry Plum. Li ho presi per circa un mese, ma non ho avuto i risultati sperati. Avevo fatto uso del rescue remedy quest'estate, prima di prendere l'aereo (ovviamente, ho anche paura di volare) e ne avevo tratto beneficio. Forse dovevo perseverare nell'assunzione per verificare i risultati?

Nei prossimi giorni proverò a chiedere in farmacia un integratore di magnesio, magari dipende tutto dalla sua carenza..

La ringrazio ancora infinitamente, Dr.ssa Pozzi, per i suoi preziosi consulti e, soprattutto, per avermi ascoltata. Non è facile trovare chi lo faccia sul serio.

Cordiali saluti.

[#8]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Sono disponibile ad ascoltarla ogni volta che pensa che le faccia bene. Stia serena e, oltre ad aver fiducia nel suo neurologo, si fidi della sua forza vitale.

Agnesina Pozzi