Atrofizzazione cervello

Buongiorno, vorrei chiedere un vostro parere in merito alle condizioni di salute di una persona a me cara. Dopo una febbre setticemica, coma farmacologico durato diverse settimane, è stata trasferita in un centro riabilitativo. A seguito di una risonanza (fatta solo dopo un mese dal ricovero), è stata riscontrata una situazione di atrofizzazione del cervello. Ci è stato detto che si tratta di un processo che tende a progredire e nessuna azione potrebbe cambiare la situazione. Ciò che vi chiedo è se effettivamente, in una situazione del genere, la medicina non possa fare nulla. Ho letto diversi articoli sullo sviluppo degli studi relativi alla perdita di volume celebrale nel tempo e quindi io spero che una soluzione ci possa essere.

Cordiali saluto
[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,2k 2,1k 23
Gentile Utente,

dovrebbe specificare l'età della persona in questione e riportare almeno l'esito del referto della RM encefalica nell'impossibilità di visionare le immagini.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dottore,

si tratta di una donna di 39 anni.
Le copio gli esiti degli ultimi due referti:

RM ENCEFALO (CON M.D.C.)
RM DEL CERVELLO E TRONCO ENCEF. CON MDC
RM ENCEFALO SENZA M.D.C.)
RM DEL CERVELLO E DEL TRONCO ENCEFALICO
L'esame documenta la presenza di aree di alterato segnale dei nuclei della base bilateralmente (putamen) che appaiono iperintense sia nella sequenze in T1 che in FLAIR e che non subiscono modificazioni dopo somministrazione di gadolinio.
Si documenta moderato aumento di segnale della sostanza bianca dei centri semiovali bilateralemnte con lieve restrizione della diffusione.
Sistema ventricoalre in asse.


RM DEL CERVELLO E DEL TRONCO ENCEFALICO
RM ENCEFALO SENZA M.D.C.)
Al controllo odierno delle aree di alterato segnale a carico dei nuclei della base evidenziate nel precedente esame persiste, ma in segnale e dimensioni ridotte, solo quella di sinistra.
Anche i segni di modica restrizione della diffusione a carico dei centri semiovali appaiono ridotti.
Per il resto non evidenti modificazioni.

La ringrazio per la sua disponibilità
Cordiali saluti
[#3]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,2k 2,1k 23
Gentile Utente,

dai referti inviati la seconda RM, quella di controllo, evidenzia un quadro migliorativo rispetto alla prima.
Mi pare che la situazione non sia poi così grave, almeno basandosi esclusivamente su ciò che recita il referto.
Ovviamente dal punto di vista clinico non è possibile dare nessun parere non conoscendo le condizioni della Signora

Cordialmente

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