Paralisi parziale arti inferiore

Salve mi chiamo maria ho 27 anni da qualche tempo mi succede un fatto strano che ora comincia a preoccuparmi all'inizio mi prendeva alla mano destra adesso mi prende anche alla gamba destra ...le spiego praticamente mi si paralizzato come se avessi fatto un anestesia e li trovo pensanti come se nn avessero gravità e per svegliarli devo aiutarmi prendendoli a schiaffi ...spero in una vostra risposta vi ringrazio anticipatamente cordiali saluti
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67k 2k 23
Gentile Utente,

più che una paralisi sembrerebbe un disturbo della sensibilità, infatti per paralisi s'intende l'impossibilità a muovere un arto senza la possibilità, per es., di sollevarlo.
I movimenti sono mantenuti?

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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dopo
Utente
Utente
I movimenti poco, un po come se fossero
( addormentate) da un anestesia perché la sensazione è un po quella sembra come se mi avessero fatto un anestesia solo agli arti ,le dico così perché il tipo di anestesia lo già provata e la sensazione è quella !!!!anche quando o fatto questa anestesia o mantenuto i movimenti però nn sentivo nulla qui invece sembra come nn so come chiamarlo la parola giusta doloranti
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Utente
Utente
Le dico ancora l'atto superiore dx e inferiore dx diventano cone se fossero duri se provo a muovere le dita di mano e piede quelle si che sono completamente bloccate
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67k 2k 23
Gentile Utente,

da ciò che scrive è senz'altro indicata una visita neurologica ed eventuali accertamenti diagnostici, per es. esame elettromioneurografico ai quattro arti ed eventuale studio della colonna cervicale.

Cordialmente
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Utente
Utente
Ho contattato il mio medico di famiglia dicendogli quello che mi sta accadendo Mi ha detto di andare da lui per una visita e di prendere nicetile che ne dice !!!! E giusto
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67k 2k 23
La visita presso il Suo medico curante è certamente corretto effettuarla, anche il farmaco citato potrebbe essere indicato alla Sua condizione, questo in generale, senza la possibilità di poterLa visitare.

Cordialità
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Utente
Utente
La vorrei sapere di che farmaco si tratta la ringrazio anticipatamente e andrò dal medico nn appena possibile distinti saluti
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67k 2k 23
La molecola è L-acetilcarnitina, non presenta effetti collaterali importanti e si utilizza nelle neuropatie periferiche, cioè nei casi di sofferenza del nervo.

Cordiali saluti
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Utente
Utente
Salve dottore la ricontatti in quanto oggi ho fatto l'Emg e nn e risultato nulla il medico che me la fatta si è consultato con una neurologa che a consigliato una risonanza magnetica con contrasto
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67k 2k 23
Risonanza a quale parte del corpo?
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Utente
Utente
Mi scusi ma mi sono dimenticata di scriverglielo encefalo e midollare
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67k 2k 23
Ok, faccia la RM, se vuole può farmi sapere l'esito.

Cordialmente
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Utente
Utente
Salve dottore le scrivo in quanto ho eseguito l'rm con mdc in toto le scrivo l'esito..

Sono presenti modesti artefatti da movimento legati alla difficoltà della paziente a mantenere una corretta immobilità durante la fase di acquisizione dell'esame.
Si apprezza lieve asimmetria consensuale cranio -encefalica
con maggiore rappresentazione della regione parientale di sinistra non appaiono evidenziali significative alterazioni focali dei valori dell'intensità di segnale del parenchima nervoso in particolare a livello del tronco o del corpo discale.
Sporadiche e puntiformi Areole iperintense nella sequenza T2 dipendente, saltuariamente visibili in sede frontale, peritriangolare e sottolenticolare appaiono da riferire prevalentemente ad ampliamento di spazzi perivascolari.
Nella sequenza eseguita con tecnica di diffusione nn si apprezzano alterazioni della diffusivita molecolare dell'acqua riferibili a lesioni vascolari ischemiche "recenti".
Dopo somministrazione del mdc paramagnetico si apprezza una lineare impregnazione contrastografica in sede fronto-mesiale a destra e riferibile a DVA .
L'angioma venoso non deve essere considerato come una vera malformazione vascolare ma bensì come una variante di sviluppo del sistema venoso .il sistema ventricolare conserva dimensioni nei limiti con minima dominanza del ventricolo dx rispetto al controlateralè. Le strutture della linea mediana sono in asse.
A livello della rachide cervicale si apprezza attenuazione lordosi .
Le dimensioni del canale osseo appaio nei limiti Inferiori della norma su base costituzione.
Non si evidenziano ernie discali migrate o estruse all'interno del canale vertebrale
Il midollo presenta forma e dimensioni regolari senza alterazioni del suo segnale.
Non riconoscono impregnazioni contrastografiche di significato patologico.
A livello del rachide dorsale si rileva disarmonica attenuazione della cifosi.
Le dimensioni del canale osseo sono nei limiti di norma ne si apprezzano significative stenosi.
Il midollo conserva forme e dimensioni regolari e con limiti legati alla presenza degli artefatti non appaiono documentabili sicure sicure alterazioni di segnale al suo interno.
In sede lombare le dimensioni sono nei limiti di norma
A livello di L4-L5 si apprezza un restringimento del canale vertebrale determinato da una protusione discale ad ampio raggio che deforma il profilo anteriore del sacco ditale e con modesto impegno delle regioni foraminali.
A livello di L5-S1 appare rilevabile iniziale tendenza al disallineamento dei muri somatici posteriori con minima antero-posizione di L5 rispetto a S1 .
Il segnale del disco L4 -L5 appare ipointeso nella sequenza T2 dipendente per iniziali fenomeni di disidratazione delle sue componenti ...
La ringrazio anticipatamente per la sua risposta... In quanto ho chiesto chiarimenti al mio medico ma senza alcuna delucidazione... Ps. Il 16.giugno ho già un appuntamento con il neurologo /a
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67k 2k 23
Gentile Utente,

senza visionare le immagini della RM e quindi basandosi soltanto su quanto recita il referto, a livello encefalico non sembrano esserci problematiche degne di nota.
Per quanto riguarda la colonna vertebrale, il tratto maggiormente interessato è quello lombo-sacrale dove sono state evidenziate delle alterazioni che potrebbero giustificare almeno una parte della sintomatologia agli arti inferiori.
Adesso è necessario che il neurologo veda le immagini e in base alla visita possa evidenziare o meno una eventuale correlazione tra sintomi e reperto RM.

Cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
Il mio occhio e caduto sul Angioma di cosa si tratta?? E correlato alle emicranie di cui da due anni a questa parte soffro!!
Per la colonna vertebrale lo stesso neurologo mi dirà qualcosa la ringrazio e mi scuso per le mille domande ma in attesa del 16giugno approfitterei di le per
alcune delucidazioni
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67k 2k 23
Non si preoccupi per l'angioma venoso, infatti, come scrive anche il radiologo nel referto, viene considerato un'anomalia di sviluppo venoso e come tale è innocuo e non ha nessuna correlazione con le emicranie riferite.

Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
Salve dottore .. dopo la risonanza magnetica ho fatto un EEG il il giorno stesso mi a parlato la neurologa che mi ha detto che c'erano delle anomalie di tipo epiteti forme ma nn aveva ancora il referto ma a letto eeg tramite PC in base a quello la neurologia mi a dato una terapia farmacologica Tolep 300 da assumere gradualmente
oggi mi è arrivato il referto che dice .
ATTIVITÀ DI FONDO ALFA ,MEDIO VOLTAGGIO , BILATERALE E SIMMETRICA , REAGENTE ALL'APERTURA DEGLI OCCHI .
IN CORSO DI IPERPNEA, SÌ APPREZZANO SULLE REGIONI FEONTO- TEMPORALI CON PREVALENZA A DESTRA SEQUENZE DI ONDE LENTE THETA-BETA DI AMPIO VOLTAGGIO CHE TALVOLTA DIFFONDONO A TUTTE LE DIREZIONI IN ESAME.
BREVE SCARICA DIFFUSE IN ONDE AGUZZE SEGUITE DA ONDE LENTE SLI INATTIVA
CONCLUSIONI :
IN CORSO DI IPERPNEA SI REGISTRA FLORIDA ATTIVITÀ PAROSSISTICA SULLE REGIONI FRONTO-TEMPORALI CON PREVALENZA A DESTRA REPERTO EEG DA INTERPRETARE ALLA LUCE DEL QUADRO CLINICO .
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67k 2k 23
Gentile Utente,

Le confermo che il tracciato EEG è di natura epilettiforme, questo non significa un'associazione automatica con l'epilessia. Sarà la neurologa che La segue a trovare una correlazione clinica, se esiste.

Cordialità

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