Freddo, sonnolenza, tremore

Gentile Dottore,
da qualche mese soffro di una serie di problemi che contribuiscono ad aumentare la mia ansia.
Ho freddo, anche adesso che le temperature sono aumentate (premetto che non sono mai stata un tipo freddoloso). Talvolta ho le mani fredde e/o i piedi freddi (fatto riscontrabile da chi mi tocca), qualche volta il freddo colpisce intensamente uno degli arti inferiori (piede e polpaccio - il sinistro) o uno degli arti superiori (mano e avambraccio - il destro) dando una sensazione di "gelo".
Ho molta sonnolenza, sbadiglio spesso anche durante il giorno, qualche volta devo proprio "fare un pisolino".
Mi bruciano gli occhi.
Mi sento stanca.
Ho una sensazione di tremore in modo particolare a riposo. Non è proprio un tremore, ma quasi una vibrazione di tutto il corpo. Lo sento in modo particolare da coricata alle gambe e alle braccia. E' anche aumentato il tremore degli arti quando sono in tensione (in punta di piedi, ad esempio). Mio marito non percepisce il tremito ma a me sembra addirittura di vederlo. Il tremore si accentua quando sento freddo, il che, dentro casa, si verifica quando ci sono circa 22°, alla cui temperatura iniziano a raffreddarsi le estremità.
Ho lievi crampi alle gambe.
Mia madre soffriva di tremore essenziale ma il mio è diverso, in lei si manifestava quando teneva in mano oggetti o faceva qualcosa che richiedeva precisione come infilare l'ago (anche io ho piccole difficoltà di questo tipo ma il tremore che mi preoccupa è di altro tipo).
Per il resto, non mi pare di aver perso forza negli arti, anche se la gamba destra da un poco mi duole, me ne accorgo in particolare quando mi siedo in macchina.
Ho un nodulo tiroideo solido sospetto anche all'elastometria, molto ipoecogeno, disomogeneo, alonato, purtroppo molto piccolo (mm 6), in rapporto con la capsula tiroidea ma apparentemente non infiltrato, per cui mi è stato consigliato l'agoaspirato pur con la consapevolezza della difficoltà di reperire materiale utile date le dimensioni.
Il mio endocrinologo ha valutato gli esami della tiroide trovando l' FT3 più alto della norma ma dice nel referto "L' FT3 isolato elevato non ha importanza dal punto di vista clinico" escludendo un rapporto tra i miei disturbi e la tiroide (anche se, leggendo sulla tiroide, in particolare sulle tiroiditi secondarie, mi sembra di vedere il mio ritratto clinico).
Il mio medico di famiglia attribuisce tutto alla cervicale e/o alla menopausa (ma non soffro di "caldane", non ho vampate.
Ho pelle secca, capelli più crespi del solito.
la mia dottoressa ha trovato la pressione minima alta.
Gli esami del sangue, fatti qualche mese fa, erano tutti nella norma.
Sono molto preoccupata e il mio umore ne risente, essendo nervosa anche con le mie figlie.
Premetto che ho già prenotato una visita neurologica, ma non è stato possibile un appuntamento prima di due settimane.
Vorrei un suo parere in merito, ed anche su eventuali esami che dovrei fare.
Mi scuso per essermi dilungata e ringrazio per l'attenzione.
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 189 51
Buona sera,
quel che trovo più impattante del suo racconto è la riferita sonnolenza ed astenia diurna con sonnellini.
Come dorme la notte?
Russamento?
Risvegli notturni con attivazione autonomica? (palpitazioni, polipnea, ecc al risveglio notturno).
Il risveglio del mattino è "ristoratore" o si sveglia già stanca?

Al prossimo contatto.

Cordialmente.

Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Salve, dottore, la ringrazio per il Suo gradito intervento.
La notte dormo abbastanza bene, non ho risvegli dovuti a palpitazioni o apnee o simili che mi sveglino.
Spesso russo rumorosamente (da qualche mese, appunto).
Qualche volta trovo il cuscino umido perché è uscita un poco di saliva dalla bocca.
Il mattino mi sveglio abbastanza riposata, salvo le volte in cui mia figlia di 4 anni mi sveglia per venire nel lettone.
Mi sono dimenticata di parlare di un fastidio alle orecchie, contemporaneo agli altri disturbi, una sorta di costante ronzio come se avessi le orecchie chiuse per la pressione esterna (es. quando salgo di quota in velocità).
La mia maggiore preoccupazione è quella specie di tremore, anche se non mi causa instabilità o perdita di forze.
A presto
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 189 51
Credo come concomitantemente ad una valutazione endocrinologica sia indicata una valutazione clinica neurologica di persona.

Non è possibile dirimere il dubbio o formulare ipotesi diagnostiche "nell'ambito di un consulto a distanza" ovvero senza visitarla circa i suoi disturbi ed in particolare circa quello che Lei racconta come "tremore".

Cordialmente.
[#4]
dopo
Utente
Utente
Che cosa intende per valutazione endocrinologica? Intende l'ago aspirato richiesto dal mio medico o altre forme di indagine?

Ritiene che le cose che ho scritto possano far parte di un quadro clinico ben definito, come Parkinson o simili?
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 189 51
L'endocrinologo lasciamolo fare a chi ne ha la specializzazione. Ne ha uno di fiducia? Si affidi al collega.

Per quel che concerne la Sua seconda domanda forse non ha fatto attenzione a quanto già scritto nel contatto precedente "...Non è possibile dirimere il dubbio o formulare ipotesi diagnostiche "nell'ambito di un consulto a distanza" ovvero senza visitarla...".

Pertanto il consiglio è quello di farsi valutare clinicamente da uno specialista in neurologia.
[#6]
dopo
Utente
Utente
Si dottore, avevo fatto attenzione.
Infatti non le chiedevo di dirimere un dubbio ma di ricondurre i fastidi ad una patologia, qualora si potesse.
Comunque il neurologo che mi ha vista ieri non ha rilevato tremore patologico e ha attribuito il tutto a somatizzazione di varie problematiche. Ha preferito non darmi un ansiolitico e aspetta di rivedermi fra qualche mese dopo aver seguito qualche consiglio tipo il cambio di abitudini alimentari e il conseguente calo ponderale, trovando una spiegazione anche per le perdite di saliva.
Cosa ne pensa?
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 189 51
Penso che se il collega neurologo che la ha visitata ha rilevato una obiettività nella norma con la unica eccezione del tremore attribuendolo ad un disturbo d'ansia...
...sia una buona scelta o comunque una opzione da provare, prima degli psicofarmaci, una "modificazione dello stile di vita".

Per farmaci, eventualmente, c'è sempre tempo e se è possibile farne a meno...

Cordialmente

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