Utente 291XXX
Salve a tutti.
Sono un ragazzo di 29 anni, non bevo alcool e non fumo. Sono in uno stato di salute generale buono a parte un'ansia generalizzata con cui convivo (male) da almeno 15 anni.
Ho avuto due episodi depressivi in passato curati con Cipralex gocce prescrittomi dal mio neurologo e con una psicoterapia che non ho seguito a dovere. Ho cercato sempre di ricorrere meno possibile alle benzodiazepine se non nei momenti di bisogno estremo.
Soffro di extrasistolia ventricolare ampiamente studiata (Cardio RMN, svariati Holter di cui uno risalente a 3 giorni fa, svariati ECG ed ecocardiogrammi, esami sotto sforzo) e risultata non derivante da cause organiche ma esclusivamente da ansia. Sono sempre iper-attento a tutto ciò che accade all'interno del mio corpo e sono in un continuo stato di ascolto del mio fisico perchè ho sempre il terrore che possa succedermi qualcosa a livello di salute.
Vi scrivo perchè ultimamente avverto disturbi che non riesco a capire se riconducibili all'ansia o a patologie di diversa natura.
Da circa 4 o 5 anni nei momenti (per fortuna non frequenti) in cui avverto attacchi di ansia molto forti (magari quando succede qualcosa di brutto oppure quando mi è capitato di arrabbiarmi fortemente con qualcuno) avverto delle parestesie generalizzate che coinvolgono in maniera particolare la zona del mento, del collo superiormente alla prima vertebra cervicale, degli arti superiori e inferiori. Questi episodi che si generano solo in attacchi di ansia si rimettono nel giro di 15 minuti assumendo gocce come Lexotan o EN e rilassandomi al letto.
Ogni volta che mi capita vado in iper-agitazione perchè penso che possa dipendere da una causa neurologica ( tumore encefalo, sanguinamenti cerebrali, sclerosi multipla ecc...).
Ho riferito di questo disturbo al mio neurologo il quale mi ha detto di stare tranquillo perchè trattasi di stati fortemente ansiogeni o attacchi di panico e mi ha riprescritto il Cipralex. Non mi sono tranquillizzato, perchè il neurologo in realtà non ha letto nessun esame strumentale (RMN Encefalo) in quanto non ho mai fatto alcun esame di questo tipo e non so se è il caso di farlo. (il neurologo non ha accennato a questo esame quando gli ho riferito il disturbo).
Ultimamente sto vivendo un periodo di fortissimo stress (ho perso il lavoro e altri problemi personali) e mi capita di avvertire a volte sensazione di confusione in testa, difficoltà a concentrarmi e, negli ultimi giorni, anche una leggera difficoltà a mantenere gli occhi aperti, anche se questo fastidio non mi dura tutta la giornata. Ho notato, tuttavia, che in questi giorni al mattino ho gli occhi fortemente "appiccicati" e all'inter

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

le parestesie che si risolvono in pochi minuti dopo la somministrazione di un ansiolitico non sono certamente da correlarsi con malattie neurologiche ma con lo stato ansioso che riferisce.
Anche gli altri sintomi sembrerebbero avere la stessa origine.
Da quanto tempo assume il cipralex e a quale dosaggio?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 291XXX

Salve Dottore,
la ringrazio per la veloce risposta.
Ho assunto cipralex per 2 anni e mezzo 10gocce al giorno fino a metà dello scorso aprile. Ora non lo sto più assumendo e non so se è il caso di riprenderlo, dovrei sentire il mio neurologo per questo ma temo di riprenderlo perchè sono tanti anni che lo assumo e quindi potrebbe non avere alcun effetto su di me o, peggio ancora, causarmi qualche forma di dipendenza che non conosco.

[#3] dopo  
Utente 291XXX

Invece per il senso di "confusione" in testa cosa mi può dire?
Grazie

[#4] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Può sempre essere di natura ansiosa.
Ok, ne parli con lo specialista di fiducia.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#5] dopo  
Utente 291XXX

Salve Dottore,
la aggiorno sulla situazione.
Poichè l'appuntamento dal Neurologo sarebbe stato a Dicembre e io non vorrei aspettare così tanto ho preferito fare una Risonanza Encefalo che farò domani.
A dire la verità non me l'ha prescritta nessuno, il mio medico di base si è rifiutato di prescrivermela conoscendo i miei disturbi ansiosi ma io voglio stare tranquillo perchè la sensazione di confusione e disorientamento a volte continua.
Ho una certa paura di fare la RMN, piu che altro paura delle risposte....e volevo proprio chiederLe se i sintomi che le ho riferito, in linea generale nella pratica medica, fanno pensare a una formazione cerebrale di qualsiasi tipologia oppure no.
Mi sa dare questa informazione?
La ringrazio di nuovo e la saluto cordialmente

[#6] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Dal contenuto dei Suoi post è molto improbabile che alla base ci possa essere un problema neurologico importante.
Mi faccia sapere l'esito della RM.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#7] dopo  
Utente 291XXX

Salve Dottore,
ho eseguito RMN (senza mdc). Il radiologo (che conoscevo) mi ha rassicurato dopo aver visto le immagini che la RMN è negativa, non c'è niente a parte dei piccolissimi segni probabilmente dovuti a pressione alta che mi ha fatto anche vedere sullo schermo, erano due piccoli puntini bianchi ma mi dice che sono insignificanti dal punto di vista clinico.
Secondo lei posso stare tranquillo? Ho paura che questi puntini bianchi possano essere spia di un problema vascolare.
Non sarà il caso di fare una ANGIO RM?
In effetti, per l'agitazione, mentre facevo l'esame ero molto nervoso e sentivo un po di calore sul viso e avevo leggera sudorazione...sicuramente per l'ansia ho avuto un picco pressorio (cosa che mi è già successa altre volte) ma non so se questo può aver determinato quelle aree più bianche.

Comunque, a detta del Radiologo, non c'è niente di patologico.
La ringrazio

[#8] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se il radiologo l'ha rassicurata può stare tranquillo, queste alterazioni puntiformi si riscontrano frequentemente e di solito, soprattutto se poche o isolate, non hanno significato clinico.
Pertanto concordo con quanto detto dal radiologo.
Anche attacchi emicranici importanti possono esserne la causa.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#9] dopo  
Utente 291XXX

Salve Dottor Ferraloro,
la ringrazio nuovamente per la sua risposta.
Non ho ancora fra le mani il referto della rm in quanto sono trascorsi troppi pochi giorni dall'esame quindi non so bene di cosa si tratta.
Volevo chiederLe però se lei, nel mio caso, si sta riferendo ai cosidetti "esiti gliotici" di cui ha parlato in un suo articolo proprio su questo sito.
Se così fosse la situazione mi sembrerebbe proeccupante perchè forse avere esiti gliotici di natura vascolare a 29 anni presuppone che ci sia un problema al circolo cranico di base che andrebbe valutato e attentamente monitorato, o sbaglio?
Questi esiti gliotici in soggetti giovani, ammesso che io ne sia affetto e che il radiologo li referti, è preoccupante oppure no?

Personalmente ho visto le immagini RM e i due puntini iperintensi che il radiologo mi ha mostrato come probabilmente dipendenti da ipertensione erano perfettamente simmetrici nei due emisferi cerebrali (come fossero stati dei vasi) e non disposti a caso nella proiezione assiale della RM e inoltre erano appunto soltanto due. Questo secondo lei cosa significa? Capisco che non è possibile dare indicazioni senza guardare le immagini quindi mi scuso per la domanda in anticipo.

Sono preoccupato perchè leggendo online il significato di esiti gliotici seppure spesso non aventi significato clinico ho letto che nei giovani vanno indagati e quindi la cosa mi preoccupa soprattutto perchè se li avessi significherebbe avere avuto un danno cerebrale che potrebbe ripetersi in futuro con sintomatologie piu o meno accentuate. Cosa ne pensa?

La ringrazio



[#10] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

aspettiamo il referto dell'esame per dare un parere attendibile, per il momento, in base agli elementi a disposizione, Le posso dire che solo due puntiformi esiti gliotici non sono preoccupanti.
Potrebbe ripetere la RM tra un anno per vedere se il quadro è stabilizzato o meno e dopo si deciderà come procedere, a meno che il neurologo non indichi diversamente.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro

[#11] dopo  
Utente 291XXX

Gentilissimo Dott. Ferraloro,
come promesso le scrivo i dati del referto della RM da me eseguita circa una settimana fa.

Esame eseguito mediante sequenze SE, TSE, T1 e T2-pesate, FLAIR e DWI, in condizioni di base come da richiesta medica.

Non si osservano aree focali di alterazione dell'intensità di segnale a carico del parenchima cerebrale e cerebbellare.
Ventricoli e spazi liquorali della volta e della base nei limiti della norma per morfologia e dimensioni.
Strutture della linea mediana in asse. Ipertrofia dei turbinati.

Il mio amico radiologo (che non è colui che ha refertato l'esame) mi aveva detto di aver visto degli esiti gliotici di cui però potevo star tranquillo i quali, il suo collega, non ha neanche mensionato nel referto.

Ogni tanto io accuso ancora un po di confusione mentale e qualche piccola e vaga sensazione di vertigine (specie quando sono particolarmente stanco).
Le comunico che ho continuii "clic" all'interno dell'orecchio sinistro alla deglutizione come se avessi catarro nelle orecchie. Programmerò una visita otorinolaringoiatrica fra pochi giorni ma vorrei capire se le cause cerebrali per queste piccole sensazioni di vertigini possono ritenersi totalmente ESCLUSE dalla risonanza fatta di cui ho riportato il referto oppure potrebbero non essersi viste delle cose che invece sono importanti.

un cordiale saluto

[#12] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ritengo che possa escludere cause importanti di origine cerebrale considerato l'esito negativo della RM encefalica.
I presunti esiti gliotici? O erano degli artefatti quelli che sono stati inizialmente visti o il radiologo che ha refertato non li ha riportati in quanto di nessun significato clinico.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#13] dopo  
Utente 291XXX

Gentile Dott. Ferraloro,
riapro questa discussione per chiederLe qualche altra informazione.
Recentemente un mio parente (non stretto) è stato ricoverato perchè ha avuto emi-parestesie a metà labbro, metà viso, un braccio e metà lingua. Contemporaneamente ha avuto difficoltà visive.
A questo punto mi sono spaventato perchè le parestesie in passato le ho avute anche io anche se le mie erano parestesie generalizzate (non da una parte sola del corpo ma da entrambe le parti) e non ho avuto difficoltà visive. Inoltre le mie parestesie si manifestano soltanto in situazioni di forte stress emotivo.

Ho fatto una RM (senza mdc) ed è risultata negativa ma, considerato l'evento del mio parente che è stato ricoverato, mi chiedo se io posso stare tranquillo.
La risonanza senza mdc nel mio caso può andar bene oppure, secondo lei, è il caso che io ripeta la risonanza con mdc?

Un cordiale saluto

[#14] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

stia tranquillo perché le due tipologie di parestesie riportate sono completamente diverse, in più Lei ha anche una RM encefalica negativa che va bene anche senza mezzo di contrasto.

La durata del disturbo del Suo parente? È seguita poi cefalea?

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro