Utente
Vorrei domandare un consiglio al dottor Ferraloro.
Ho 36 anni, maschio, non fumatore, alto 175cm x 74kg e da quasi un mese avverto alcuni sintomi che mi stanno facendo preoccupare. A dei dolori ai tendini ed alle caviglie di ambedue le gambe, si sono venuti a sommare nel corso dei giorni dei dolori muscolari alle gambe, specie nella parte posteriore di entrambe, sia pure non molto intensi, in punti diversi e non sempre presenti; e delle fascicolazioni, concentrate in particolare sui quadricipiti e polpacci, più sul lato sinistro, dove sono comparse (e poi sparite) anche al tricipite. In questi ultimi giorni le fascicolazioni si sono diradate, i dolori non sono sempre presenti ma nei giorni scorsi ho dormito male e percepito una certa rigidità soprattutto al risveglio, quando ho dovuto stirarmi a lungo, soprattutto le gambe. Le confesso che cercando in rete, bè, la paura è corsa subito a quella terribile ed incurabile malattia di tre lettere e ora sono molto inquieto. Non ho familiarità per tali malattie ed ho già avuto episodi di fascicolazioni 4 anni fa, per i quali avevo svolto due EON a distanza di qualche mese, ambedue risultati nella norma, con tutti i limiti del consulto online ritiene debba preoccuparmi? Mi consiglia di tornare da un neurologo?

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

a parte il dato anamnestico, cioè della Sua storia clinica, delle fascicolazioni manifestatisi quattro anni fa e poi ritengo risoltisi spontanamente, mi viene difficile pensare le "tre lettere" in presenza di dolore muscolare. Le ricordo, se ancora non l'avesse letto, che il dolore fa parte dei criteri di esclusione della malattia in questione, per cui dovrebbe rivolgere l'attenzione su altri fattori causali (posturali, vertebrali, fibromialgici, ecc.).
Ne parli col Suo medico curante.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Dottore in primo luogo la ringrazio molto per la risposta.
In realtà in questi anni le fascicolazioni sono diminuite sino a svanire e ricomparire salutariamente. Tuttavia è stato proprio il ritorno più intenso e localizzato delle fascicolazioni unite a questi momenti di rigidità e dolori simili a spilli, morsi ai muscoli e dietro al piede sinistro nella zona tendinea che mi dà sensazione di debolezza mi aveva particolarmente preoccupato. Provo a tranquillizzarmi e vedere se la rigidità si placa allora in questo caso..posso aggiornarla?

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Certamente, mi faccia sapere eventuali sviluppi.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno, caro dottore.
oggi sono stato dal mio medico di base che, pur non visitandomi, ha ritenuto opportuno non prescrivermi una nuova visita neurologica ma sulla base della descrizione dei sintomi, solo di propormi un integratore (tionik) da prendere per un mese, ipotizzando una componente emotiva, cosa che mi ha un po'lasciato perplesso.
al momento le fascicolazioni permangono, i dolori muscolari sembrano diminuire, mentre il fastidio al piede sinistro resta (così come le nottatacce e i pensieri). Lei cosa ne pensa?
un caro saluto e grazie.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

a distanza più di quanto detto non è possibile dire.
Gli elementi in possesso sono buoni, vediamo il decorso.

Buon pomeriggio
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Gentile dottore, la aggiorno brevemente sulla situazione.
Ho effettuato per scrupolo ieri una nuova visita neurologica, risultata negativa senza che il dottore ritenesse opportuno prescrivere ulteriori analisi o farmaci. Nei giorni precedenti avevo avvertito una sensazione di nodo in gola e cibo che dopo la deglutizione non andasse del tutto giù, cosa cui il neurologo non ha dato peso. Intanto in questi giorni le fascicolazioni sembrano diminuire abbastanza, ma la sensazione di cibo in gola dopo mangiato persiste..speriamo bene. Un saluto e grazie.

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Su cosa si è orientato il neurologo?
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Su di una somatizzazione d'origine ansiosa-stress.

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

concordo con quanto detto dal neurologo, anche a distanza la sensazione è questa.
Se il disturbo dovesse persistere faccia una visita otorino.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente
Dottore, la ringrazio moltissimo.
La sua disponibilità e gentilezza sono state davvero importanti. La ringrazio ancora, sinceramente.

[#11]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, buon fine settimana!
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente
Gentile Dottore, in primo luogo volevo augurarle un buon 2016.
Poi, scusandomi se le scrivo in un giorno festivo, vorrei domandarle un suggerimento. La situazione fascicolazioni resta sostanzialmente immutata, ma da circa una decina di giorni avverto una netta sensazione di fastidio alla lingua, come se questa tirasse, forte, con insistenza soprattutto sulla punta e ciò mi provoca impaccio nel pronunciare alcune consonanti, che letteralmente mi mangio nel parlare, soprattutto la erre,la elle e la z (più d'una volta ho pronunciato una doppia z come una doppia s) ed a tratti faccio fatica a deglutire persino la saliva, anche nel sonno. Devo schiarirmi continuamente la voce e talora mi si strozzano in gola le parole. La paura è ritornata così come i dubbi: è il caso di sostenere una seconda visita neurologica magari? Grazie. E scusi ancora, rinnovo gli auguri.

[#13]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la visita neurologica con esito negativo l'ha effettuata da meno di un mese ma se un secondo parere La tranquillizzerebbe nulla vieta di effettuarne un'altra.

Buon 2016 anche a Lei
Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente
grazie dottore, in realtà mi rendo conto che è molto ravvicinata come data, ma le confesso di non sapere più cosa pensare, non so se mi tranquillizzerebbe o finirebbe col peggiorare le cose. cosa gliene pare, con i limiti del consultoa distanza, della sintomatologia e del decorso?

[#15]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Considerato l'esito negativo della visita neurologica non penso ci sia nulla d'importante ma, come Lei sa, a distanza non è possibile dare certezze.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro