Utente 435XXX
Buongiorno dottore,
sono una ragazza di 18 anni, vorrei da subito precisare che sto passando un periodo non facilissimo a causa dell'ansia e di diversi problemi di salute che si sono susseguiti per mesi.
Le scrivo perché sono molto spaventata dall'idea di avere una forma di sla, malattia che mi terrorizza per la velocità e l'irreversibilità con cui la vita viene stravolta.
È da un paio di settimane che accuso delle difficoltà alla gamba sinistra: inizialmente era rigidità dietro al ginocchio, fastidiosa, ma non mi impediva il movimento. Poi questa sensazione si è estesa anche al polpaccio, lo sento rigido e indolenzito e ho l'impressione che la forza di quella gamba sia diminuita, ma non sono in grado di stabilire se sia una debolezza soggettiva o oggettiva. È una sensazione che avverto sia da sdraiata che quando sono in piedi o cammino.
Ho commesso l'errore di cercare questi sintomi su internet e subito mi sono imbattuta in terribili malattie neurologiche, e soprattutto la sla mi ha spaventata, peggiorando la situazione della gamba (ci presto molta più attenzione, mentre inizialmente me ne rendevo conto solo facendo particolari sforzi o mettendo la gamba in posizioni "scomode").
Per testare la mia forza ho provato a camminare sulle punte dei piedi e sui talloni e non ho nessun problema a farlo, così come non ho problemi nel fare esercizi mirati per i muscoli delle gambe (fino a un paio di mesi fa andavo in palestra, così ho provato a fare esercizi specifici per le gambe come quelli che facevo lì e tutto sommato non ho problemi).
Potrebbero i miei sintomi corrispondere alla sla o a qualche altra malattia neurologica?
Vorrei recarmi dal mio medico di base per un consulto, ma pensavo che forse sarebbe meglio aspettare almeno un'altra settimana per vedere come si evolve la situazione della gamba; anche perché ultimamente mi reco spesso dal dottore perché ho avuto diversi problemi (un brutto virus allo stomaco che mi ha costretta a letto per due settimane, dei problemi con il ciclo mestruale che mi hanno allarmata, ho poi scoperto di avere delle cisti alle ovaie, l'influenza...) e così ho paura che il mio medico non mi prenda più sul serio, perché continuo a presentarmi da lui in ansia per questi problemi.
Lei cosa mi consiglia di fare? La mia paura della sla è giustificata dai sintomi o mi sto allarmando inultilmente?
Grazie per la pazienza e per l'ascolto!

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

pensare alla SLA a 18 anni mi sembra davvero eccessivo, la paura è causata sempre dal Dr. Google che non ha senso critico e non conosce l'analisi clinica e scientifica nonché il vissuto di un soggetto.
Poi la dolenzia non fa parte dei sintomi iniziali della malattia, anzi il dolore è un criterio di esclusione. Inoltre non ha deficit motori, nel senso che svolge tranquillamente tutti i movimenti.
Ne parli col medico curante o, per Sua tranquillità, effettui una visita neurologica.
Stia serena.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 435XXX

Grazie dottore per la risposta, mi ha decisamente tranquillizzata.
Vedo come va la gamba nei prossimi giorni e, se il problema continua ad esserci, chiederò al mio medico curante cosa posso fare.
La ringrazio di nuovo!

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro