Utente 345XXX
Buonasera,
Sono una ragazza di 34 anni e da maggio soffro di un problema alla pelle: in pratica quasi ogni giorno mi brucia la pelle del viso, la cute, il collo e la schiena come se mi fossi scottata col sole. Inizialmente avevo anche una forte dermatite alla cute, con prurito e forte perdita di capelli, da non riuscire a dormire la notte. Ho consultato 3 dermatologi e l'ultimo mi ha dato una cura per la dermatite e l'alopecia (che purtroppo persiste ancora in modo forte) ma per il bruciore mi ha detto che non è un problema di pelle ma riguarda i nervi (sulla pelle non ho macchie o eczemi, solo il bruciore e a volte formicolio alla cute e vertigini) e mi ha consigliato di andare da un neurologo oppure da un ortopedico.
Mi sono rivolta ad un neurologo e dopo aver attestato il mio stato ansioso (purtroppo di carattere sono molto ansiosa e poi negli ultimi mesi ho avuto delle preoccupazioni per il mio stato di salute per altre motivazioni legate a delle infezioni vaginali) mi ha dato delle pastiglie di xanax da prendere per qualche mese. Sinceramente non sono rimasta molto contenta anche perché avrei voluto approfondire con ulteriori visite od esami (ho sempre sofferto di cervicale e contratture dei muscoli della schiena per lo stress e a suo tempo feci delle visite ma non è mai stato riscontrato nulla di importante).
Sto davvero vivendo un grosso disagio e la qualità della mia vita né sta risentendo molto.
VI chiedo un Consiglio su come gestire questo mio malessere e che tipo di controlli fare anche perché mi ritrovo a stare davvero male senza una cura.

Grazie in anticipo
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Visto che nessun neurologo le ha risposto, provo io.
Vista l'assenza di chiari segni dermatologici il disturbo che lei ben descrive (le auguro che nel frattempo sia scomparso) è quasi sempre collegato con lo stress, come chiaramente le ha fatto capire il neurologo da lei consultato.
Visto che gli ansiolitici non hanno sortito effetto, ci sono altre categorie di farmaci che potrebbero esserle utili. Senta di nuovo il collega, o,se preferisce, consulti direttamente uno psichiatra.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#2] dopo  
Utente 345XXX

Buongiorno dottore,
La ringrazio di cuore per il suo riscontro. Ho iniziato a prendere lo xanax da 10 giorni ma purtroppo il problema del bruciore non è andato via. Ho notato però che lo xanax mi stordisce un po, e quando sono sotto effetto, il bruciore è quasi nullo...il neurologo a cui mi sono rivolta è anche specializzato in psichiatria, e l ho contattato qualche giorno fa per fargli presente che non riesco a prendere tutta la dose di xanax prescritta perché praticamente sono uno zombie tutto il giorno (prendo meta di 0.50 mg al mattino, meta a mezzogiorno e una intera la sera prima di andare a dormire). Devo dire che almeno riesco a dormire bene senza dovermi risvegliare di notte e senza sentire il bruciore. Quello che però mi preoccupa sono le infezioni vaginali ricorrenti e la forte perdita di capelli che continua, e che secondo il dottore è tutto associato ad ansia e stress.al momento mi ha indicato si sospendere metà dose della giornata per qualche giorno, e ricominciare poi almeno per uno o 2 mesi. Ma per il resto dei problemi fisici è davvero possibile che sia tutto collegato? Ho preso antibiotici per un anno e mezzo a causa delle infezioni vaginali e la ginecologa non sa darmi una motivazione perché gli esami di base sono nella norma, e riguardo ai capelli sono in cura ormai da 3 anni (ho ricominciato minoxidil e prodotti al cortisone per la dermatite). A questo punto chiedo un vostro parere, se continuare con lo xanax o con altri psicofarmaci senza fare ulteriori accertamenti fisici.

Grazie ancora
Cordiali saluti