Utente 468XXX
Gentili dottori, scrivo in medicina generale perché non saprei dove collocare il post.
Sono un ragazzo di 25 anni e da circa un anno ho delle sensazioni strane, tipo dei giramenti di testa. Si presentano occasionalmente, ma quando mi vengono durano anche una settimana in momenti diversi delle giornate. Ho una sensazione di pressione alle tempie ed è come se il terreno sotto ai miei piedi si muovesse e avessi difficoltà a restare in equilibrio, di solito ho le gambe pesanti e doloranti. Se mi guardo intorno è come se non riuscissi a vedere bene le cose, cioè le vedo ma, non saprei come spiegare, sembra che non riesca a percepire bene lo spazio e le distanze. Ho come degli "attacchi" che durano qualche secondo in cui davvero mi sembra di essere su una barca, per quanto sento il terreno sotto i piedi muoversi, dopo la fase acuta ho la stessa sensazione un po' più lieve ma anche più costante.
Questi sintomi mi si sono presentati la prima volta durante una vacanza in cui avevo dormito poco e camminato tanto, li avevo collegati ad un po' di stanchezza. Però adesso si presentano anche dopo una giornata in cui cammino tanto e mi sembra assurdo che a 25 anni sia così stanco da non riuscire a stare in piedi, in più anche dopo una bella nottata di sonno il giorno dopo si presentano.
Per fare un minimo quadro clinico ho solo avuto un problema di reflusso che sono stato costretto a risolvere con un'operazione, le ultime analisi del sangue sono perfette (a parte il valore della tiroide che sembra un po' alto e che devo verificare) e sono un soggetto ansioso anche se credo di aver superato la fase critica ed essere in un momento in cui riesco a gestire questa mia caratteristica abbastanza bene.
Per ultimo: la prima volta che mi successe pensavo di avere la pressione sotto i piedi, sono andato in farmacia per farmela misurare e in realtà, con mia grande sorpresa, era addirittura alta (150 su 90 o qualcosa di simile non ricordo esattamente) non soffro di pressione alta in realtà, faccio sport e ho il certificato medico sportivo.
Ringrazio anticipatamente chi dovesse leggere e rispondere.

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Dr. Otello Poli

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Buongiorno a Lei,

per una pratica di sana prudenza medica e per fornire una risposta adeguata al suo disturbo il conglio è quello di sottoporsi ad una visita neurologica.

Il collega saprà indicarle una prima ipotesi diagnostica ed eventuali esami strumentali da effettuare qualora necessari.

Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it