Utente 389XXX
Buongiorno
Mia madre di 66 anni il 25 ottobre è stata operata per una protesi al ginocchio. Dopo 2 settimane, mentre era in clinica riabilitativa, per una serie di eventi, ha avuto un blocco renale dal quale è miracolosamente sopravvissuta. Ora i suoi valori sono tutti rientrati nella norma ma nel frattempo si è scoperta una stenosi aortica dell'80%. Mia madre, ricoverata ormai da 2 mesi, dovrebbe prima ricominciare a camminare, mettersi in forze, per poi affrontare anche questa operazione. Con una riabilitazione di 10 min al giorno offerta dall'ospedale era riuscita a camminare con il deambulatore fino a lunedì. Martedì ha avuto un forte calo. Dolori alle spalle, alle braccia, nausea, inappetenza e non riesce più a stare in piedi. Oggi, mercoledì, un nuovo calo: non ha forza neanche sulle braccia. Praticamente dovrà ricominciare la fisioterapia dal punto di partenza. Vorrei aggiungere che ultimamente mia madre è molto triste, stanca e demoralizzata per tutta questa situazione. Vorrebbe tanto tornare a casa. Quindi mi chiedo, può essere successo qualcosa a livello neurologico oppure è tutta una conseguenza di depressione? Grazie

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la depressione potrebbe essere una causa riguardo la sintomatologia riferita ma prima di arrivare a questa conclusione è corretto escludere cause organiche e neurologiche in particolare per cui ritengo particolarmente indicata un'accurata visita neurologica ed eventuali esami diagnostici che il collega potrebbe richiedere.

Cordiali saluti ed auguri
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 389XXX

Oggi mia madre si è sottoposta all'elettromiografia ed è stata riscontrata una polineuropatia sensitiva motoria ai quattro arti con aspetti di sofferenza mielinica. Per favore potete spiegarmi? Dopo quanti giorni si dovrebbero vedere dei miglioramenti della cura?

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la Mamma è diabetica? Quale cura è stata prescritta?
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 389XXX

Mia madre è diabetica si ma con un diabete di 150-160, non valori eccessivi.
La neurologa ci ha parlato di una cura medicinale di 7 giorni e poi di ripetere l'esame.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

una terapia di sette giorni potrebbe essere cortisonica, ogni paziente risponde in modo del tutto individuale ad ogni farmaco per cui non è possibile prevedere l'efficacia della terapia, in generale dà buoni risultati.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 389XXX

Ad oggi mia madre ha anche problemi respiratori. Le stanno somministrando immunoglobuline per endovena. La cura durerà 5 giorni. Eventuali miglioramenti dopo quanti giorni possono manifestarsi?
In genere si conosce la causa di questa sindrome e si procede con una cura mirata oppure si va per tentativi? La prego, ho bisogno di chiarimenti. Grazie

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

per non darLe informazioni false, si faccia dire il nome della malattia, per es. CIDP o altro.
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 389XXX

Sul referto c'è scritto: rilievi neurofisiologici indicativi di polineuropatia sensitivo-motoria ai quattro arti con aspetti di sofferenza mielinica. Non è già questo il nome della malattia?

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

questa è una dicitura generica, poi ci sono diverse condizioni cliniche. Da questa si potrebbe dedurre una CIDP ma nel dubbio è corretto che ne parli con i medici del reparto.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 389XXX

Mia madre è uscita dalla terapia intensiva da una settimana. Si tratta della sindrome di guillain barre. È in via di miglioramento, ha ripreso a respirare da sola, a mangiare e, piano piano, muove braccia e gambe. Quello che mi preoccupa è la confusione mentale e allucinazioni, un giorno è più lucida e un giorno meno. Riconosce noi famigliari, si ricorda la sua vita ma a momenti fa discorsi senza senso e vede animali nella camera. I dottori dicono che può dipendere dai bassi livelli di potassio ( all'inizio 2,50, oggi 3,20), cominceranno anche una cura di vitamine. Da cosa può dipendere questa confusione? Dicono che non è il caso di fare una tac perché con tutto quello che ha passato è meglio lasciarla tranquilla ora.
Non so se può interessare, in questi ultimi due mesi di ospedale ha contratto dei batteri per cui ha preso molti antibiotici.

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

apprendo con piacere il notevole miglioramento delle condizioni cliniche della Mamma.
Per quanto riguarda la valutazione mentale è bene farla dopo le dimissioni, al momento molti fattori possono contribuire all'instaurarsi di una condizione di disorientamento, dall'ambiente ospedaliero, ai farmaci assunti, alla malattia, ecc., spesso tale condizione si risolve quando il paziente rientra a casa.
Pertanto concordo con quanto hanno detto i medici, al momento di lasciarla tranquilla.
Si valuterà in un secondo tempo qualora questi disturbi dovessero persistere.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 389XXX

Grazie per la risposta. Ma vorrei ancora sapere: la sindrome di Guillain Barre può portare conseguenze a livello cerebrale? Oppure, se non si dovesse riprendere, quale altra malattia neurologica cerebrale può essere insorta, considerando che gli unici sintomi sono confusione mentale e allucinazioni? Mi perdoni l'ansia ma stiamo passando mesi di inferno.

[#13] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

capisco il periodo che state attraversando, è normale che sia così.
La sindrome di Guillain Barrè non comporta conseguenze a livello mentale, in tal senso se poi è necessario indagare l'encefalo è indicata maggiormente la RM e non la TC.
Non è corretto fare un elenco di condizioni che possono causare la sintomatologia che descrive, poi si valuterà se dovesse persistere.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro